Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 29/03/2017 - L’Italia laurea honoris causa Margaret Geller, scopritrice della “Grande Muraglia” di ...

    L’Italia laurea honoris causa Margaret Geller, scopritrice della “Grande Muraglia” di galassie

    L’Italia laurea honoris causa Margaret Geller, scopritrice della “Grande Muraglia” di galassie

     

    Margaret Joan GeIler, l’astrofisica statunitense che scoprì la “Grande Muraglia” di galassie, il 10 aprile riceverà la laurea in fisica honoris causa dell’Università di Torino. “Un viaggio nell’universo” è il titolo della lectio magistralis che terrà dopo il conferimento della laurea nell’aula magna dell’ateneo torinese. La laudatio è affidata ad Antonaldo Diaferio. 

     

    Nata l’8 dicembre 1947, Margaret J. Geller (foto) insegna e fa ricerca all’Harvard Smithsonian Center. Il suo lavoro più importante risale agli anni 80, quando realizzò una delle prime mappe a grande scala dell’universo relativamente vicino, inserendovi circa quindicimila galassie fino a una distanza di 600 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea (600 milioni di anni luce sono circa un ventesimo dell’universo noto). Questa ricerca portò a individuare la cosiddetta “Grande Parete” o “Grande Muraglia”, una colossale fascia di galassie che si estende per almeno 500 milioni di anni luce condizionando con la sua massa lo spazio intorno a noi.

     

    Margaret Geller si è laureata all’Università della California a Berkeley nel 1970 e ha conseguito il dottorato in fisica a Princeton nel 1975 con il cosmologo Jim Peebles come tutor. È nota per una intensa attività di ricerca in cosmologia e astronomia extragalattica a livello sia teorico sia osservativo. Il lavoro che portò alla scoperta della 'Grande Muraglia” è frutto di una survey condotta con il Multiple Mirror Telescope da 6,5 metri di Mount Hopkins a ottica attiva/adattativa. In questa ricerca la Geller sviluppò tecniche innovative per indagare sulla struttura e sulla massa complessiva degli ammassi di galassie, tracciandone la configurazione a grande scala. Ha anche contribuito alla scoperta delle stelle “iperveloci”. Nota anche per l’attività divulgativa, la Geller è autrice di numerosi brevi video didattici dedicati alle galassie. Ha ricevuto numerose onorificenze negli Stati Uniti e in Europa.

     

    Altre informazioni:

    https://en.wikipedia.org/wiki/Margaret_Geller

  • 28/03/2017 - CERN: ottenuta per la prima volta antimateria facendo scontrare protoni contro nuclei di elio
  • 28/03/2017 - Buco nero super-massiccio fugge dalla sua galassia spinto da onde gravitazionali
  • 27/03/2017 - Scoperti nell’alta atmosfera terrestre getti di plasma a 10 mila gradi: disperdono gas nello ...
  • 25/03/2017 - L’oceano luccica e dice al satellite “Sentinel-2” come si muovono onde e correnti marine
  • 24/03/2017 - Prima assoluta: ricercatori italiani scoprono una “miniera” di ferro in una doppia pulsar
  • 23/03/2017 - Microbi partiti dal Sahara si sono adattati ai ghiacciai alpini: potrebbero vivere su Marte?
  • 22/03/2017 - Se avessimo occhi magnetici vedremmo la Terra così. Qui forse cadde un asteroide.
  • 22/03/2017 - Una frana mette a nudo il nucleo profondo della cometa Churyumov-Gerasimenko
  • 21/03/2017 - Le cellule immunitarie in assenza di peso tornano alla loro funzionalità in 42 secondi
Ricerca
  • Le Stelle
    164
  • Nuovo Orione
    298
  • Libri