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  • 17/04/2019 - Un minuscolo frammento di cometa all'interno di un meteorite

    Un minuscolo frammento di cometa all'interno di un meteorite

    Un minuscolo frammento di cometa all'interno di un meteorite

    Dopo il frammento di Terra primordiale in una roccia lunare, ora è la volta di uno veramente minuscolo di cometa in un meteorite primitivo. La scoperta, di un gruppo facente capo alla Carnegie Institution of Science, è riportata in Nature Astronomy e potrebbe fare altra luce sulla formazione, la struttura e l’evoluzione del proto-sistema solare.

     Il meteorite, una condrite carbonacea primitiva, è designato come LaPaz Icefield 02342 ed è stato trovato in Antartide nei pressi dell’omonima stazione. Secondo gli studiosi, tale classe di meteoriti si è formata in zone fredde del disco proto planetario, forse oltre l’attuale orbita di Giove, e dal momento della loro formazione hanno subito soltanto piccole trasformazioni, quindi sono i migliori testimoni dell’ambiente primitivo in cui si sono formati. Tutti i meteoriti sono frammenti di corpi più grandi aggregatisi intorno al giovane Sole, alcuni di essi evolveranno per diventare asteroidi, altri più ricchi di sostanze volatili, diventeranno nuclei cometari. A fare la differenza sembra essere stata la distanza dalla stella che ha condizionato le proprietà fisiche e le abbondanze chimiche presenti nel primitivo disco di gas e polveri. Rispetto agli asteroidi, i nuclei cometari contengono frazioni maggiori di acqua ghiacciata e molto più carbonio, perciò si formarono molto più lontano dal Sole.

    All'interno del meteorite di LaPaz, il team ha trovato un microscopico frammento di materiale primitivo molto ricco di carbonio che presenta notevoli analogie con le particelle di polvere che si pensa abbiano avuto origine in comete formatesi vicino al bordo esterno del Sistema Solare. Questa minuscola particella è stata catturata dall’asteroide da cui proviene il meteorite intorno a 3-3,5 miliardi di anni fa. Il campione è ritenuto molto prezioso sia per la particolare costituzione primitiva, sia per essere un campione ben preservato dalle contaminazioni terrestri grazie al peculiare clima antartico. Per tali caratteri, questi meteoriti sono ottimi posti per andare alla ricerca dei grani presolari, microscopici aggregati di polveri prodotti in stelle più antiche del nostro Sole, che il gruppo di ricercatori studia. Nessuno di essi si aspettava però di trovare le rarissime prove di una particella riconducibile a una cometa primitiva intrappolata in un meteorite.

    Compiendo raffinate analisi chimiche e isotopiche del materiale, il gruppo ha così dimostrato che la chimica della minuscola particella presenta forti analogie con quella della fascia di Kuiper, da cui provengono molte comete. L'esistenza di questo materiale primitivo suggerisce che, a causa della resistenza esercitata dal gas circostante, simili particelle migrarono dai bordi esterni del disco alla zona dove si formarono le condriti carbonacee, restituendoci nello stesso tempo un’istantanea del giovanissimo ambiente in cui si stavano ancora formando i pianeti.

    In FiguraIl frammento ricco di carbonio in un’immagine al microscopio elettronico a scansione (Credito: Larry Nittler, Carnegie Institution for Science)

    Giuseppe Donatiello

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