Astro News a cura di Piero Bianucci

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  • 15/02/2017 - Spento 'SOLAR': per 9 anni a bordo della Iss ha raccolto dati sulla radiazione della nostra stella

    Spento 'SOLAR': per 9 anni a bordo della Iss ha raccolto dati sulla radiazione della nostra stella

    Spento 'SOLAR': per 9 anni a bordo della Iss ha raccolto dati sulla radiazione della nostra stella

     

     

    Il 15 febbraio dal centro di controllo in Belgio è stato spento definitivamente lo strumento “Solar” a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Progettato per funzionare 18 mesi, ha lavorato per nove anni, misurando ininterrottamente l’energia del Sole nelle varie bande elettromagnetiche. I dati raccolti hanno migliorato le conoscenze sulla radiazione solare e permettono ai ricercatori di creare modelli informatici molto precisi che servono a predire il comportamento della nostra stella. Tali modelli consistono nel concepire una vera e propria stella virtuale e ogni dato in più aiuta ad affinare il modello. Questo lavoro ha una importante ricaduta pratica (oltre al valore scientifico) in quanto servirà a capire meglio l’influenza delle attività umane sul clima della Terra.

    Dal 2012 al 2016 la Stazione spaziale (ISS) ha modificato per cinque volte il suo orientamento affinché “Solar” potesse seguire senza interruzione intere rotazioni del Sole (la cui durata è di 25-28 giorni). E’ questo l’unico caso in cui la posizione della ISS (la cui massa è di 450 tonnellate) sia stata cambiata per un obiettivo scientifico. Montata all’esterno del laboratorio europeo “Columbus” della ISS, “Solar” ha utilizzato tre strumenti che hanno coperto tutto lo spettro elettromagnetico dall’infrarosso all’estremo ultravioletto.

    Altre informazioni:

    http://m.esa.int/fre/ESA_in_your_country/France/Clap_de_fin_pour_la_recherche_solaire_depuis_la_station_spatiale_internationale

     

    Clap de fin pour la recherche solaire depuis la station spatiale internationale

    m.esa.int

    C’est aujourd’hui que le centre de contrôle – situé en Belgique – va définitivement éteindre « Solar », un appareil scientifique qui a observé depuis neuf ans sans discontinuer le soleil depuis la station spatiale internationale.

     

    Il 15 febbraio dal centro di controllo in Belgio è stato spento definitivamente lo strumento “Solar” a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Progettato per funzionare 18 mesi, ha lavorato per nove anni, misurando ininterrottamente l’energia del Sole nelle varie bande elettromagnetiche. I dati raccolti hanno migliorato le conoscenze sulla radiazione solare e permettono ai ricercatori di creare modelli informatici molto precisi che servono a predire il comportamento della nostra stella. Tali modelli consistono nel concepire una vera e propria stella virtuale e ogni dato in più aiuta ad affinare il modello. Questo lavoro ha una importante ricaduta pratica (oltre al valore scientifico) in quanto servirà a capire meglio l’influenza delle attività umane sul clima della Terra.

    Dal 2012 al 2016 la Stazione spaziale (ISS) ha modificato per cinque volte il suo orientamento affinché “Solar” potesse seguire senza interruzione intere rotazioni del Sole (la cui durata è di 25-28 giorni). E’ questo l’unico caso in cui la posizione della ISS (la cui massa è di 450 tonnellate) sia stata cambiata per un obiettivo scientifico. Montata all’esterno del laboratorio europeo “Columbus” della ISS, “Solar” ha utilizzato tre strumenti che hanno coperto tutto lo spettro elettromagnetico dall’infrarosso all’estremo ultravioletto.

    Altre informazioni:

    http://m.esa.int/fre/ESA_in_your_country/France/Clap_de_fin_pour_la_recherche_solaire_depuis_la_station_spatiale_internationale

     

    Clap de fin pour la recherche solaire depuis la station spatiale internationale

    m.esa.int

    C’est aujourd’hui que le centre de contrôle – situé en Belgique – va définitivement éteindre « Solar », un appareil scientifique qui a observé depuis neuf ans sans discontinuer le soleil depuis la station spatiale internationale.

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