Astro News a cura di Piero Bianucci

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    Una Grande Macchia Fredda incombe sul polo del pianeta Giove

    Una Grande Macchia Fredda incombe sul polo del pianeta Giove

    Dopo essersi trovato in opposizione il 7 di aprile, Giove continua a dominare le notti come l’oggetto più luminoso del cielo. C’è un motivo in più per guardarlo con curiosità al telescopio: un team internazionale, con osservazioni iniziate nel 2011, ha scoperto sul pianeta maggiore del sistema solare una grande macchia fredda e scura che incombe sulla regione polare dove frequentemente appaiono vistose aurore polari. Le sue dimensioni rivaleggiano con quelle della “grande macchia rossa”, che per la verità negli ultimi anni è diventata sempre meno grande e sempre meno rossa (si rimpicciolisce a ritmo sostenuto e ha assunto un colore marroncino). 

    La “Great Cold Spot”, grande macchia fredda, come è stata subito battezzata, misura 24 mila chilometri in longitudine e 12 mila in latitudine ed è in sostanza una bolla di gas freddo immersa in gas più calda. La sua temperatura risulta infatti di 200 gradi più bassa rispetto all’atmosfera circostante, che è di 400-700 gradi. Il fenomeno è descritto da Tom Stallard e colleghi in un articolo scientifico pubblicato su “Geophysical Research Letters”. Rispetto alla Macchia Rossa, che è tutto sommato stazionaria da almeno tre secoli, la Grande Macchia Fredda è molto più mutevole, cambia aspetto e dimensioni nell’arco di pochi giorni o qualche settimana. Non si tratta di una novità assoluta. La Grande Macchia Fredda è già stata osservata più volte e poi si è dissolta. Sembra che sia un fenomeno ricorrente determinato dal campo magnetico del pianeta, e quindi che ci sia una qualche connessione tra le aurore polari e la Macchia Fredda. La perturbazione polare di Giove è stata osservata con lo spettrometro infrarosso ad alta risoluzione montato sul Vlt, Very Large Telescope, dell’Eso a Cerro Paranal in Cile. La missione della Nasa JUNO, in orbita polare intorno a Giove ormai quasi da un anno, cercherà di farci capire meglio il meccanismo fisico che regola la dinamica e la meteorologia della Macchia Fredda.

    Altre informazioni: http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2016GL071956/pdf

     

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