Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 26/07/2017 - Sulla Stazione Spaziale sperimentazione simultanea dei sistemi di navigazione GPS e “Galileo”
  • 25/07/2017 - Simulato l’universo per preparare la missione “Euclid” dedicata al “cosmo oscuro”
  • 24/07/2017 - Si alza il velo di mistero che copriva il moto delle nubi nell’emisfero buio di Venere
  • 23/07/2017 - Nel 2018-19 diventerà operativa l’antenna gravitazionale giapponese KAGRA. L’India insegue
  • 22/07/2017 - Premio “Enrico Fermi” a tre esploratori della fisica del neutrino: Bellini, Berezinsky e ...
  • 21/07/2017 - Un altro passo verso SKA, il colossale radiotelescopio da un chilometro quadrato
  • 20/07/2017 - Galassia iper-attiva ingrandita 11 volte grazie a una lente gravitazionale
  • 19/07/2017 - Scoperta: raggi cosmici di altissima energia intrappolati intorno al centro della Via Lattea
  • 17/07/2017 - Scoperta di astrofili americani: l’asteroide 113 Amalthea probabilmente ha una luna

    Scoperta di astrofili americani: l’asteroide 113 Amalthea probabilmente ha una luna

    Scoperta di astrofili americani: l’asteroide 113 Amalthea probabilmente ha una luna

     

    L’asteroide della fascia principale 113 Amalthea (da non confondere con il satellite più interno di Giove) forse ha un compagno, una piccola luna con cui forma un sistema binario. La scoperta è frutto del lavoro di un gruppetto di undici astronomi non professionisti che il 14 marzo scorso hanno osservato dall’Arizona e dal Texas l’occultazione di una stella di magnitudine 10 da parte dell’asteroide, che appariva di magnitudine 13. Gli undici osservatori disposti lungo la striscia di visibilità dell’occultazione hanno ottenuto curve di luce dalle quali si dedurrebbe la presenza di un oggetto in orbita vicino all’asteroide principale. La situazione che si è verificata ricorda un precedente del tutto simile quando nel 1977 una stella di magnitudine 3,6 occultò l’asteroide 6 Hebe: l’annuncio dell’osservazione di luna sospettata di accompagnare Hebe fu accolto con grande scetticismo e ancora oggi l’esistenza di questo satellite non è ben confermata.

    Il pianetino roccioso di tipo S 113 Amalthea orbita in 3,66 anni a una distanza di 324 milioni di chilometri dal Sole, di poco all’esterno dell’orbita di Marte (disegno). Scoperto il 12 marzo 1871 da Karl Theodore Luther a Dusseldorf, ha un diametro di circa 46 chilometri e potrebbe essere un frammento staccatosi da Vesta. Le dimensioni della sua luna non sono note ma sembra piuttosto piccola. Amaltea è il nome mitologico della capretta che avrebbe allattato Giove. Gli asteroidi della fascia principale accompagnati da una luna sono attualmente 133, otto dei quali hanno anche una seconda luna. Sono binari 22 asteroidi che attraversano l’orbita di Marte (uno con due lune) e 62 asteroidi che sfiorano l’orbita della Terra, due dei quali hanno due lune. Sono doppi pure quattro asteroidi Troiani della famiglia di Giove e 81 asteroidi transnettuniani.

    Della luna di 113 Amalthea si potrà avere conferma da una prossima occultazione stellare, prevista il 14 aprile 2018.

    Altre informazioni:

    https://en.wikipedia.org/wiki/113_Amalthea

     

     

     

  • 16/07/2017 - Finora è l’estate più calda dal 2003: iceberg in Antartide grande come la Liguria
Ricerca
  • Le Stelle
    169
  • Nuovo Orione
    303
  • Libri