Astro News a cura di Piero Bianucci

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    Studiati 16 quasar estremi: intorno ai loro buchi neri si formano 4000 stelle all’anno

    Studiati 16 quasar estremi: intorno ai loro buchi neri si formano 4000 stelle all’anno

     Vertiginoso ritmo di formazione stellare in 16 quasar lontani fino a 12,5 miliardi di anni luce ed estremamente luminosi studiati da un team di giovani ricercatori dell’Inaf: vi nascono 4000 stelle all’anno, contro la media di una sola stella di tipo solare all’anno nella nostra galassia, la Via Lattea, e qualche decina nelle galassie considerate più prolifiche. Il lavoro è pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics”.

    I quasar studiati sono 16, scelti tra i più luminosi del catalogo WISSH e per essi ci si avvalsi dei dati raccolti nell’infrarosso dagli osservatori spaziali “Herschel” (europeo) e WISE (Nasa). Nel loro cuore si nascondono buchi neri con masse record, comprese tra 3 e 60 miliardi di volte quella del nostro Sole. Il ritmo di formazione stellare è stato ricavato dalla radiazione infrarossa emessa dalle polveri riscaldate dall’azione dei buchi neri centrali dei quasar esaminati.

    “Questi oggetti – spiega Federica Duras, prima autrice dell’articolo – rappresentano una fase peculiare dell’evoluzione delle galassie più massicce: nel loro nucleo si trovano quasar con luminosità immense e producono stelle ad un tasso elevatissimo”. Sorgenti con proprietà estreme come quelle studiate sono molto rare e costituiscono il banco di prova ideale per lo studio del cosiddetto meccanismo di feedback, ovvero l’influenza che esercita l’attività del buco nero centrale sull’evoluzione dell'intera galassia. Lo studio è stato condotto nell'ambito del progetto WISSH dai ricercatori dell'Inaf di Roma Angela Bongiorno e Enrico Picconcelli, Fabrizio Fiore e altri, in collaborazione con colleghi dellInaf di Firenze, Trieste e Bologna.

    Altre informazioni:

    https://www.aanda.org/articles/aa/abs/2017/08/aa31052-17/aa31052-17.html

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