Astro News a cura di Piero Bianucci

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    12/13 agosto: cadono le Lacrime di S. Lorenzo

    12/13 agosto: cadono le Lacrime di S. Lorenzo

    Uno degli appuntamenti celesti ricorrenti meglio conosciuti anche da chi osserva il cielo saltuariamente si verifica poco prima della metà di agosto, quando il nostro pianeta attraversa la diffusa nube di particelle di polvere rilasciate dal nucleo della cometa periodica Swift-Tuttle. Il passaggio ad alta velocità, circa 59 km/s, delle particelle nell’atmosfera terrestre dà vita alle caratteristiche luminose scie di luce denominate meteore, popolarmente chiamate “stelle cadenti”.

    Le meteore di questo sciame sembrano “irradiare” da un punto (denominato radiante) situato nella costellazione di Perseo e vengono perciò chiamate Perseidi, ma anche “Lacrime di San Lorenzo”, poiché la loro apparizione coincide approssimativamente con la data (10 agosto) nella quale Lorenzo, uno dei sette diaconi di Roma, venne bruciato in una graticola posta su carboni ardenti nell’anno 258, a seguito della persecuzione dei cristiani voluta dall'imperatore romano Valeriano.

    Le previsioni ricavate dai modelli teorici dello sciame mostrano che nel 2017 l’istante di massima attività delle Perseidi, con valori dello ZHR (abbreviazione di Zenithal Hourly Rate, corrispondente al numero di meteore osservabili in un’ora sotto un cielo limpido e completamente buio e con il radiante allo Zenith) intorno a 150, cadono prevalentemente nelle ore serali del giorno 12, quando il radiante è ancora basso sull’orizzonte settentrionale.

    Dopo le ore 23 gli osservatori dovranno però fare i conti con la presenza in cielo, per tutto il resto della notte, della Luna gibbosa calante, in transito nella costellazione dei Pesci.

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