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    L’Agenzia Spaziale Europea avrà il suo Shuttle

    L’Agenzia Spaziale Europea avrà il suo Shuttle

    Con un accordo siglato presso la sede ESA di Parigi del valore di 36.7 milioni di euro, tra il Direttore ESA dei Trasporti Spaziali Daniel Neuenschwander, il vice Presidente del Dominio Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space Walter Cugno e dal Direttore Generale di ELV Andrea Preve si è dato il compito a Thales Alenia Space e ELV di completare gli studi di e lo sviluppo dell'architettura di sistema per il programma Space Rider fino alla fase di revisione critica di progetto, ossia fino alla possibile realizzazione.  

    Space Rider fornirà all'Europa una navetta competitiva e riutilizzabile per l'accesso e il rientro dallo spazio, con una capacità di carico utile fino ad 800 kg su di un insieme di orbite a differenti altezze ed inclinazioni per molteplici applicazioni quali studi avanzati sulla microgravità, validazione e dimostrazione in orbita di tecnologie per l'osservazione della Terra, la scienza applicata, le telecomunicazioni e l'esplorazione robotica. La navicella potrà anche avvicinarsi alla Stazione Spaziale Internazionale per caricarsi di esperimenti da riportare a Terra.

    Space Rider sarà lanciato dalla base europea di Kourou, nella Guyana francese, raggiungendo l'orbita preposta e rimanendovi per tutto il tempo necessario ad eseguire le operazioni richieste dai diversi carichi utili, ivi incluse le operazioni di de-orbiting e di rientro, eseguendo un atterraggio sulla terraferma, garantendo la possibilità di riconsegnare i carichi utili agli utenti finali, e avendo inoltre la capacità di poster essere ricondizionato e riutilizzato per una missione successiva. La navicella verrà lanciata da un razzo Vega nella versione “C”.

    ELV invece, svilupperà e validerà attraverso diverse campagne di test un nuovo stadio superiore europeo, atto ad asservire le evoluzioni del lanciatore Vega oltre il 2025, basato su un sistema di propulsione a basso costo alimentato ad ossigeno e metano liquidi. Tale motore andrà a sostituire gli attuali motori a propellente solido - Zefiro-9 - e a propellente liquido dello stadio superiore - AVUM - garantendo le stesse prestazioni di Vega-C a costi sensibilmente ridotti e con una maggiore flessibilità.

     

     

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