Astronews a cura di Massimiliano Razzano

Fino al 13/11/2017 a cura di Piero Bianucci, fino al 20/01/2018 a cura di Luigi Bignami

  • 21/02/2018 - La Galassia di Andromeda? Non è poi così pesante
  • 19/02/2018 - Quando i buchi neri diventano ingordi
  • 16/02/2018 - Svelato il mistero delle aurore danzanti
  • 14/02/2018 - ‘Oumuamua potrebbe avere migliaia di “cugini” nel Sistema Solare
  • 13/02/2018 - Così nascono i campi magnetici cosmici

    Così nascono i campi magnetici cosmici

    Così nascono i campi magnetici cosmici

    Nell’Universo possiamo trovare campi magnetici di ogni tipo, da quelli che riempiono lo spazio intergalattico a quelli che circondano le stelle e i pianeti. Ma capire i dettagli della formazione di questi campi magnetici è un problema complesso, che sta dando filo da torcere agli astrofisici di tutto il mondo. Ma un nuovo importante passo per capire questo enigma arriva dall’Università di Chicago, dove un gruppo di scienziati è riuscito a confermare sperimentalmente uno dei fenomeni che sarebbero alla base della formazione dei campi magnetici cosmici. Sfruttando uno dei laboratori laser più potenti al mondo, I ricercatori hanno infatti dimostrato la cosiddetta dinamo turbolenta, fenomeno in cui i moti turbolenti di un gas possono amplificare l’intensità di un campo magnetico. Il lavoro, pubblicato su “Nature Communications”, è la prima dimostrazione di labortorio di un fenomeno studiato e discusso dai fisici per almeno un secolo.

    Come suggerisce il nome, alla base della dinamo turbolenta ci sono i movimenti caotici delle molecole in un gas, che avrebbero l’effetto di amplificare e rendere più intenso il campo magnetico in una regione di spazio. Si tratta di un fenomeno analogo alla dinamo meccanica, dove una bobina rotante all’interno di un campo magnetico genera corrente elettrica. In questo caso, la dinamo ha effetto opposto, cioè dal passaggio di corrente si crea e mantiene un campo magnetico. Per confermare questa teoria, I ricercatori hanno preparato un esperimento alla OMEGA Laser Facility di Rochester, nei pressi di New York, dove hanno utilizzato il laser per creare un plasma turbolento, ovvero un gas ad alta temperatura completamente ionizzato. Nonostante sia stato studiato da anni dal punto di vista teorico, questo fenomeno è sempre stato estremamente complesso da realizzare in laboratorio, vista la necessità di creare un gas sufficientemente caldo e volatile in modo da garantire l’opportuno grado di turbolenza. In questo nuovo esperimento è stato invece possibile osservare la crescita di intensità di un campo magnetico in pochi miliardesimi di secondo, fino a raggiungere valori milioni di volte superiori al campo magnetico terrestre

    Altre informazioni 

    Articolo originale 

    Nell’immagine: Una simulazione dell’esperimento sulla dinamo turbolenta (Flash Center for Computational Science)

  • 08/02/2018 - Le Cronache Spaziali su Reteconomy !
  • 08/02/2018 - Acqua sui pianeti di TRAPPIST-1?
  • 07/02/2018 - Lanciato con successo il Falcon Heavy di Space X
  • 06/02/2018 - Nuovo record di ingrandimento per le lenti gravitazionali
  • 05/02/2018 - Una stella all’anno, la nuova dieta per i buchi neri
Ricerca
  • Le Stelle
    175
  • Nuovo Orione
    309
  • Libri