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    Giove, Venere, e quel tira e molla con l’orbita terrestre

    Giove, Venere, e quel tira e molla con l’orbita terrestre

    Siamo in balia di una sfida colossale fra Giove e Venere, che nel corso dei millenni deformano l’orbita terreste con il loro campo gravitazionale. E’ quanto emerge da un nuovo studio condotto da un team di ricercatori americani guidato da Dennis Kent della Rutgers University, che mostra come ogni 202 mila anni l’orbita della Terra cambia la sua forma, diventando più ellittica per poi tornare quasi circolare. La scoperta, pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America (PNAS), ci aiuta a capire meglio l’evoluzione dell’orbita del nostro pianeta e suggerisce un nuovo metodo di datazione degli eventi preistorici.

    I ricercatori hanno infatti analizzato una serie di strati di rocce sedimentarie in Arizona, da cui è possibile riscontrare delle variazioni periodiche dovute a cambiamenti climatici avvenuti nel lontano passato. Questi dati sono stati poi confrontati con dei campioni raccolti nella Foresta Pietrificata, sempre in Arizona, da i quali è stato possibile ricavare l’epoca sfruttando il decadimento dell’uranio contenuto nelle rocce. Da questo confronto è emerso che i cambiamenti climatici, considerati la conseguenza delle variazioni orbitali del nostro pianeta, si sono ripetuti periodicamente ogni 405 mila anni. Grazie a questo risultato, sostiene Kent, è possibile avere un metodo di datazione degli eventi preistorici indipendente dall’utilizzo dei fossili, oggi alla base di molti sistemi di datazione per le epoche più remote. Il ciclo di 405 mila anni infatti si mantiene regolare per un periodo molto lungo nel passato, fino a circa 215 milioni di anni fa. Un periodo molto importante perché ha visto la comparsa dei dinosauri e dei mammiferi sulla Terra.

    Articolo originale

    Nell’immagine: Il tarnsito di Venere sul Sole avvenuto il 5 giugno 2012 (NASA/JAXA)

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