Astronews a cura di Massimiliano Razzano

Fino al 13/11/2017 a cura di Piero Bianucci, fino al 20/01/2018 a cura di Luigi Bignami

  • 18/06/2018 - BZ509, l’asteroide che si è trasferito a casa nostra
  • 14/06/2018 - Tre baby pianeti e una stella neonata. Alma scopre la sua prima 'nursery stellare'
  • 11/06/2018 - Ci sono molecole organiche su Marte, parola di Curiosity
  • 08/06/2018 - Chi ha paura di Alfa Centauri?
  • 07/06/2018 - Quanti anni ha un ammasso globulare?

    Quanti anni ha un ammasso globulare?

    Quanti anni ha un ammasso globulare?

    Gli ammassi globulari potrebbero essere molto più giovani del previsto. Lo sostiene un nuovo studio internazionale realizzato dagli astronomi Elizabeth Stanway dell’Università di Warwick e JJ Eldridge dell’Università di Auckland. Secondo la nuova ricerca, gli ammassi potrebbero essere almeno 4 miliardi di anni più giovani rispetto a quanto creduto finora, con età che potrebbero sfiorare i 9 miliardi di anni. Il risultato, in pubblicazione sulle Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (MNRAS), mette in discussione i modelli attuali che spiegano la formazione delle galassie, fra cui anche la nostra Via Lattea.

    Gli ammassi globulari sono tipicamente composti da decine a centinaia di migliaia di stelle racchiuse in poche decine di anni luce, e si trovano prevalentemente nelle regioni più esterne delle galassie. Le stelle che formano gli ammassi globulari sono molto anziane, e si stima che l’età di questi oggetti possa andare dai 9 ai 13 miliardi di anni. Il nuovo studio si basa sull’uso del modello di evoluzione stellare Binary Population and Spectral Synthesis (BPASS), sviluppato da Eldridge, che tiene conto delle dinamiche dei sistemi stellari doppi all’interno degli ammassi globulari. Secondo quanto trovato con il modello BPASS, gli ammassi globulari sarebbero più giovani di quanto ottenuto con altri modelli. Si tratta di un risultato che dipende dal dettaglio con cui si analizza l’evoluzione delle singole stelle, come ricorda Stanway: “Determinare l’età delle stelle è sempre dipeso dal confronto fra le osservazioni e i modelli che includono la nostra comprensione di come le stelle si formano ed evolvono. Una comprensione che è cambiata nel tempo, e siamo sempre più consci degli effetti della molteplicità stellare e delle interazioni fra le stelle e i loro compagni”.

     

    Altre informazioni

     

    Articolo originale

     

    Nell’immagine: Raffigurazione artistica di un sistema binario all’interno di un ammasso globulare (Mark A. Garlick/University of Warwick)

  • 04/06/2018 - Giove, Venere, e quel tira e molla con l’orbita terrestre
  • 25/05/2018 - Giocando a nascondino con la polvere zodiacale
  • 22/05/2018 - Segnali da ET? Una questione di tempismo
  • 20/05/2018 - KOROLEV, CRATERE MARZIANO NELL’OCCHIO DI CASSIS
  • 20/05/2018 - DEEP IMPACT ALL’ORIGINE DI PHOBOS E DEIMOS
Ricerca
  • Le Stelle
    179
  • Nuovo Orione
    313
  • Libri