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    QUEL TURBOLENTO INCONTRO CON LA VIA LATTEA

    QUEL TURBOLENTO INCONTRO CON LA VIA LATTEA

    Come un sasso in uno stagno, un incontro ravvicinato tra la Via Lattea e una galassia nana, avvenuto nell’ultimo miliardo di anni, ha prodotto una perturbazione nel moto nelle stelle del nostro disco galattico presente a tutt’oggi. La scoperta è stata ottenuta da team di ricercatori guidato da Teresa Antoja dell’Università di Barcellona e al quale hanno partecipato Ronald Drimmel ed Eloisa Poggio dell’Istituto Nazionale di Astrofisica a Torino, grazie ai dati raccolti dalla missione Gaia dell’Agenzia Spaziale Europea.

    “La scoperta fondamentale del nostro studio è l’esistenza di curiose strutture a spirale nei grafici che combinano le coordinate spaziali e le velocità di alcuni milioni di stelle misurati da Gaia” - commenta Poggio, tra gli autori del lavoro – “Queste strutture rivelano che il disco della nostra Galassia è stato perturbato in passato, e le stelle non sono ancora ritornate allo stato di equilibrio dinamico. Dalla forma di queste spirali, si può dedurre quando è avvenuto l’episodio che ha causato la perturbazione: noi lo abbiamo stimato tra 300 e 900 milioni di anni fa, in accordo con le ipotesi attuali del passaggio della galassia nana del Sagittario durante la sua rotazione attorno alla nostra Galassia”.

    Queste particolari strutture non sono state osservate prima perché non si avevani dati della qualità oggi disponibile grazie a Gaia. “È come se avessimo indossato gli occhiali giusti per osservare questa proprietà delle stelle nella Galassia e di colpo ci sono apparsi chiari quei dettagli che prima non erano visibili”, dice Antoja.

    Ma che cosa ha “colpito” la Via Lattea per provocare questo comportamento nelle sue stelle! Sappiamo che la nostra Galassia ha raggiunto le sue dimensioni inglobando galassie più piccole e gruppi di stelle che poi si sono amalgamati con fino a raggiungere la configurazione attuale. L’attenzione è caduta sulla galassia nana del Sagittario (Figura, HST). Questa piccola galassia contiene qualche miliardo di stelle e sarà fagocitata dalla Via Lattea. Il suo ultimo passaggio ravvicinato, avvenuto tra 300 e 900 milioni di anni fa, sarebbe stato sufficiente a perturbare alcune stelle della Galassia, proprio come una pietra che cade nell’acqua (Fonte: Media-INAF).

    Piero Stroppa

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