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  • 19/08/2018 - ECCO LA PRIMA IMMAGINE DI UN BABY PIANETA

    ECCO LA PRIMA IMMAGINE DI UN BABY PIANETA

    ECCO LA PRIMA IMMAGINE DI UN BABY PIANETA

    Alcuni astronomi, con a capo un gruppo del Max Planck Institute for Astronomy di Heidelberg (Germania), hanno catturato un’istantanea spettacolare di formazione planetaria intorno alla giovane stella nana PDS 70. Usando lo strumento Sphere installato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO, l’equipe internazionale ha realizzato la prima rilevazione di un giovane pianeta, chiamato PDS 70b, che sta tracciando un’orbita nel materiale da cui si formano i pianeti, intorno alla giovane stella.

    Sphere ha anche permesso di misurare la luminosità del pianeta a diverse lunghezze d’onda, in modo da poterne derivare alcune proprietà dell’atmosfera. Il pianeta si distingue chiaramente nelle nuove osservazioni, visibile come un punto brillante alla destra del centro oscurato dell’immagine (Figura). Si trova a circa 3 miliardi di km dalla stella centrale, circa la distanza tra Urano e il Sole. PDS 70b è un gigante gassoso con una massa pari ad alcune volte quella di Giove e temperature dell’ordine di 1000 °C.

    La regione scura al centro dell’immagine è dovuta a un coronografo, una maschera che blocca la luce della stella centrale e permette così di rilevare il disco, molto più debole, e i compagni planetari.

    La scoperta del giovane compagno di PDS 70 è un risultato scientifico entusiasmante che ha già motivato nuovi approfondimenti. Un secondo gruppo, che include molti degli astronomi del gruppo che ha realizzato la scoperta, ha continuato le osservazioni iniziali in maggior dettaglio, riuscendo a ottenere uno spettro del pianeta, dalla cui analisi risulta la presenza di nubi nell’atmosfera di PDS 70b.

    Determinando le proprietà fisiche e atmosferiche del pianeta, gli astronomi possono verificare i modelli teorici della formazione dei pianeti: osservare un sistema planetario in formazione è come compiere un viaggio a ritroso nel tempo di 4,5 miliardi di anni, fin all’epoca in cui si è formato il Sistema Solare (Fonte: Media-INAF)

    Piero Stroppa

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