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  • 18/11/2018 - La Stella di Barnard ha un pianeta

    La Stella di Barnard ha un pianeta

    La Stella di Barnard ha un pianeta

    La Stella di Barnard, già famosa per essere quella con il maggiore moto proprio, pari a 10,3 secondi d’arco per anno, adesso ha pure un pianeta.

    Negli Anni 60 del secolo scorso, l’astronomo Peter Van de Kamp (1901-1995) aveva annunciato di aver identificato ben due pianeti intorno a questa veloce stella rossa ed era giunto a tale conclusione da un grande numero di misure astrometriche, mediante le quali aveva identificato un moto ondulatorio.

    Si dimostrò poi che le presunte oscillazioni erano riconducibili a errori di varia natura e che era pressoché impossibile distinguere spostamenti di così modesta entità, anche con strumenti ben maggiori, almeno all’epoca. La presenza del nuovo esopianeta non ha alcuna relazione con quelli ipotizzati da Van de Kamp ed è quindi lì per una pura coincidenza.

    Dopo il pianeta di Alfa Centauri, quello della Stella di Barnard è il secondo più vicino al Sistema Solare, a poco meno di 6 anni luce. La Stella di Barnard, così chiamata in onore dell’astronomo Edward E. Barnard che la identificò nel 1916, si trova in Ofiuco dove brilla di mag. 9,5. L’elevato moto proprio non è solo imputabile alla relativa vicinanza, ma è pure intrinseco, perché la stella è una tra le più vicine appartenenti all’alone e sfreccia ad alta velocità intorno al bulge galattico e non nel disco, come fa più lentamente il nostro Sole. Tra gli altri primati, è anche la stella singola più vicina, giacché Proxima Centauri, altra nana rossa, è parte del sistema triplo di Alfa Centauri.

    Il nuovo esopianeta è stato individuato in seno ai progetti Red Dots e Carmenes, gli stessi che hanno già trovato il pianeta intorno a Proxima utilizzando il metodo della velocità radiale, vale a dire studiando le variazioni degli spettri per via dell’effetto Doppler, dovuto all’influenza del pianeta sull’orbita della sua stella ospite.

    Secondo i dati, il nuovo esopianeta ha una massa 3,2 volte quella terrestre e orbita al 40% della distanza Terra-Sole. Pur essendo relativamente vicino, la Stella di Barnard è piuttosto fredda e questo pianeta è una super-terra ghiacciata con temperature intorno ai -170°C: non proprio ospitale!

     

    Sarebbe bello se la comunità astronomica decidesse di dedicare questo pianeta a Van de Kamp, poiché è stato un vero precursore della ricerca di pianeti extrasolari, decenni prima che se ne intraprendesse seriamente la caccia.

    Giuseppe Donatiello

     

     

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