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  • 19/08/2018 - LA SORELLA SMARRITA DELLA VIA LATTEA

    LA SORELLA SMARRITA DELLA VIA LATTEA

    LA SORELLA SMARRITA DELLA VIA LATTEA

    Non sapevamo nemmeno che esistesse, eppure i suoi resti erano lì, sotto i nostri occhi. Parliamo di un’enorme galassia sorella della nostra, che si trovava nel nostro “quartiere galattico”. Richard D’Souza e Eric Bell, rispettivamente ricercatore e professore di astronomia dell’Università del Michigan, hanno scoperto che la Galassia di Andromeda M31, il nostro dirimpettaio galattico più vicino, ha distrutto e cannibalizzato una galassia massiccia 2 miliardi di anni fa.

    Numerose le prove dell’avvenuto banchetto, ma non era una pista facile da individuare: un alone quasi invisibile di stelle più grande della stessa galassia di Andromeda, un elusivo flusso stellare e un’enigmatica galassia compatta separata, la M32 (Figura)

    I ricercatori sono stati in grado di mettere insieme questi indizi utilizzando modelli e simulazioni al computer tali da permettere di capire che, sebbene molte delle galassie compagne siano state consumate da Andromeda, la maggior parte delle stelle nel debole alone esterno di M31 sono i resti di un’unica grande galassia. L’antica galassia smarrita, chiamata M32p, era il terzo membro per dimensioni del Gruppo Locale, dopo M31 e la Via Lattea.

    Sappiamo che gli aloni stellari che circondano le galassie contengono i resti di compagne più piccole, inglobate durante le fusioni tra galassie. Ci si aspettava che una galassia come M31 avesse consumato centinaia di pasti simili nella sua storia, rendendo difficile conoscere le piccole compagne originali. “Ma è stato scioccante rendersi conto che la Via Lattea aveva una grande sorella e non l’avevamo mai saputo”, dice Eric Bell.

    Studiare questo processo aiuterà gli astronomi a capire come le galassie a disco si evolvono e sopravvivono alle grandi fusioni. Il disco della galassia di Andromeda è sopravvissuto a un impatto con una galassia massiccia; ciò mette in dubbio l’idea che tali interazioni distruggano i dischi e portino alla formazione di galassie ellittiche. 

    La tempistica della fusione potrebbe anche giustificare l’ispessimento del disco della galassia di Andromeda e spiegare un momento di intensa formazione stellare verificatosi 2 miliardi di anni fa. Questo lavoro potrebbe anche risolvere il mistero dell’enigmatica galassia satellite di Andromeda, M32. Secondo i ricercatori, sarebbe il centro superstite della sorella perduta, indistruttibile come il nocciolo di una prugna. “M32 è un tipo strano. Anche se sembra un esempio compatto di vecchia galassia ellittica, in realtà ha molte stelle giovani. È una delle galassie più compatte dell’Universo”, conclude Bell (Fonte: Media-INAF).

    Piero Stroppa

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