Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 26/08/2016 - Il terremoto visto dai satelliti: il suolo si è abbassato di 20 cm, la faglia spostata di 1 metro

    Il terremoto visto dai satelliti: il suolo si è abbassato di 20 cm, la faglia spostata di 1 metro

    Il terremoto visto dai satelliti: il suolo si è abbassato di 20 cm, la faglia spostata di 1 metro

     

     

    Il terremoto che ha ridotto Amatrice e Accumoli in macerie e che continua a scuotere gran parte dell’Italia centrale tra Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo è prodotto dallo slittamento di una faglia superficiale, a pochi chilometri di profondità, tra Amatrice e Norcia. Il dislocamento della faglia supera il metro di ampiezza e il cosiddetto “cratere” del sisma, cioè la sua zona centrale, si è abbassata di 20 centimetri. E’ stato possibile ottenere in tempi brevi questi dati grazie all’osservazione della Terra da parte di tre satelliti: il giapponese ALOS 2 e gli europei Sentinel A e Sentinel B. I due Sentinel, che hanno un campo di osservazione di 250 chilometri ma non hanno ancora potuto coprire l’intera area colpita, cosa che faranno nelle prossime ore.

    “Utilizzando i dati di ALOS 2, un team di ricercatori di CNR e INGV ha misurato con alta precisione i movimenti permanenti del suolo originati durante il terremoto, utilizzando la tecnica dell'interferometria differenziale – ha spiegato Riccardo Lanari, direttore del CNR-IREA – Questa tecnica consente, confrontando immagini radar acquisite prima dell’evento con immagini successive al sisma, di rilevare deformazioni della superficie del suolo con accuratezza centimetrica. In particolare, è stato evidenziato un abbassamento del suolo a forma di cucchiaio che si estende per circa 20 chilometri in direzione Nord ed ha un valore massimo di circa 20 centimetri in corrispondenza dell’area di Accumoli”.

    L’interferogramma riprodotto qui accanto è stato ottenuto da due passaggi radar rispettivamente del 20 agosto (Sentinel-1B) e del 26 agosto (Sentinel-1A). Le sette 'frange' interferometriche corrispondono a circa 20 cm di superficie deformata nella linea visiva del sensore radar. Ogni 'frangia' (che è associata ad un ciclo di colore) corrisponde a 2,8 cm di spostamento.

    Altre informazioni:

    http://cnt.rm.ingv.it/

    http://www.bo.ingv.it/italiano/ricerca/Sismologia/terremoto-oggi.html

     

    https://www.cnr.it/en

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