Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 10/03/2017 - Missione JUNO nell’alta atmosfera e nel campo magnetico di Giove: meglio non rischiare

    Missione JUNO nell’alta atmosfera e nel campo magnetico di Giove: meglio non rischiare

    Missione JUNO nell’alta atmosfera e nel campo magnetico di Giove: meglio non rischiare

     Si parla poco di JUNO, missione spaziale della Nasa che ha il compito di indagare il campo magnetico e l’alta atmosfera del pianeta Giove, il più grande del Sistema solare, quasi una mini-stella mancata. Tanta discrezione dipende dal fatto che finora non si sono avuti risultati strabilianti. Anche la condotta prudente della missione da parte dell’ente spaziale americano non aiuta: nei giorni scorsi era in programma un abbassamento dell’orbita della navicella fino a sfiorare la sommità dell’alone gassoso del pianeta ma i responsabili hanno preferito non rischiare e si sono astenuti da un ulteriore abbassamento dell’orbita perché gli intensi campi magnetici e il bombardamento particellare avrebbero potuto danneggiare i delicati circuiti della sonda. Le precauzioni si spiegano anche con l’individuazione, nell’ottobre dell’anno scorso, di un possibile malfunzionamento di uno dei motori della navicella. Rimanendo su orbite di media altezza, JUNO non corre rischi, ma è anche vero che più difficilmente porterà dati innovativi. Chi non risica non rosica.

    Lanciata nell’agosto del 2011 con un razzo Atlas da Cape Canaveral, JUNO è entrata in orbita attorno a Giove il 4 luglio 2016. Il progetto prevedeva la riaccensione del motore il 19 ottobre per iniziare una serie di 34 orbite più corte, ognuna con 16 giorni di rilevamento dati. Ma poiché JUNO inopinatamente è entrata in “modalità sicurezza”, i tecnici non si sono fidati a riaccendere la propulsione.

    L’orbita corrente ha il peri-giove a 4100 chilometri sopra la coltre nuvolosa del pianeta, con un apo-giove troppo lontano dall’orbita del satellite Callisto. In ogni modo interessanti e inediti sono gli sguardi che JUNO per la prima volta è riuscita a gettare sui poli gioviani, come si può vedere nell’immagine qui riprodotta. La fine della missione è prevista tra un anno, fine febbraio 2018.

    Altre informazioni:

    http://www.skyandtelescope.com/astronomy-news/juno-stay-current-orbit-jupiter/?utm_source=newsletter&utm_campaign=sky-mya-nl-170224&utm_content=924558_SKY_HP_eNL_170224&utm_medium=email

     

     

     

     

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