Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 07/02/2016 - Onde gravitazionali: ci siamo! L’osservazione con le antenne LIGO data per certa al 99,9 per ...

    Onde gravitazionali: ci siamo! L’osservazione con le antenne LIGO data per certa al 99,9 per cento

    Onde gravitazionali: ci siamo! L’osservazione con le antenne LIGO data per certa al 99,9 per cento

     

    Un articolo di Adrian Cho su “Science Magazine” dà praticamente per sicura la scoperta delle onde gravitazionali. Il segnale osservato dalle antenne americane LIGO corrisponde a quello emesso da due buchi neri che spiraleggiano intorno al comune baricentro sempre più vorticosamente fino a fondersi tra loro formandone uno più massiccio dissipando una parte della massa-energia in onde gravitazionali. La pubblicazione è prevista per l’11 febbraio sulla rivista “Nature”. L’emissione di onde gravitazionali osservata da LIGO corrisponde a un evento cosmico davvero drammatico. La massa dei due buchi neri che formavano il sistema binario è stimata rispettivamente in 36 e 29 volte quella del Sole, l’oggetto generato dalla loro fusione sarebbe un buco nero di 62 masse solari. Tre le masse solari che mancano all’appello e che sarebbero state dissipate in vario modo. Tra i modi di dissipazione c’è anche l’emissione di radiazione elettromagnetica, dai raggi gamma all’X, alla luce visibile alle onde radio. Per identificare la controparte ottica (o meglio elettromagnetica) della coalescenza “vista” nelle onde gravitazionali sono stati allertati i maggiori telescopi del mondo, a terra e nello spazio.  

    Nel suo articolo Adrian Cho riferisce informazioni di prima mano di Clifford Burgess, fisico teorico alla McMaster University di Hamilton, Canada, il quale a sua volta ha avuto la notizia da un collega che ha materialmente visto il lavoro scientifico in via di pubblicazione. La probabilità di errore, secondo Clifford Burgess, sarebbe soltanto una su 3 milioni e mezzo (5,1 sigma, cioè la stessa certezza con cui fu annunciata la scoperta della particella di Higgs). Arrotondando, la scoperta delle onde gravitazionali avrebbe una certezza superiore al 99,9 per cento. Un po’ minore ma sempre alta la probabilità che a questo risultato scientifico vada il premio Nobel per la fisica già quest’anno: Burgess azzarda un 90 per cento. A rigore siamo ancora fermi a notizie di fonte spionistica, osserva Adrian Cho, ma tanti particolari così precisi contribuiscono a rafforzarne la credibilità. Insomma, come direbbe il commissario Maigret, molti indizi fanno una prova.

    Nella foto: l'antenna LIGO a Livingstone, in Louisiana. La sua gemella si trova ad Hanford, Washington.

    Il link all’articolo di Adrian Cho:

    http://www.sciencemag.org/news/2016/02/woohoo-email-stokes-rumor-gravitational-waves-have-been-spotted

     

     

     

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