Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 26/02/2017 - La galassia di Andromeda ha un “cuore” di materia oscura o di stelle di neutroni

    La galassia di Andromeda ha un “cuore” di materia oscura o di stelle di neutroni

    La galassia di Andromeda ha un “cuore” di materia oscura o di stelle di neutroni

     

     

    Dal centro della galassia di Andromeda esce una radiazione gamma distribuita in modo da suggerire l’esistenza di materia oscura o di una densa concentrazione di stelle di neutroni. E’ quanto emerge dai dati raccolti dal satellite della Nasa “Fermi”, che ha già fornito indicazioni analoghe per quanto riguarda il centro della nostra galassia, la Via Lattea. L'immagine gamma di Andromeda inviata da 'Fermi' è riprodotta qui accanto. Si cerca ora di confrontare queste due osservazioni che, dialogando tra loro, potrebbero chiarirsi a vicenda. Un fattore interessante da tenere presente è anche la storia delle due galassie, per molti versi simili ma con un passato in parte diverso: la galassia di Andromeda, infatti, ha inglobato e integrato nel suo nucleo una galassia minore. Il lavoro sulla eventuale materia oscura di Andromeda – M 31 del catalogo di Messier, la ricerca si è svolta anche su M 33 – è comparso su “The Astrophysical Journal”.

    «L’immagine gamma di Andromeda è doppiamente interessante, perché dobbiamo capire sia quello che si vede sia quello che non si vede – spiega Patrizia Caraveo, direttrice dell’Inaf Iasf di Milano e coautrice dell’articolo –. Il fatto che si registri un eccesso di emissione in corrispondenza delle parti centrali della galassia ci ricorda ciò che vediamo nel centro della nostra: un eccesso di radiazione gamma che potremmo spiegare con la somma di normali sorgenti oppure invocando l’intervento della materia oscura. Dal momento che non riusciamo a distinguere tra queste due possibilità nella nostra galassia, mi sembra francamente difficile fare molto meglio con l’immagine debole e sfuocata di Andromeda ottenuta da “Fermi”. A mio avviso, però, è altrettanto interessante notare l’assenza di emissione gamma da parte del disco di Andromeda. Poiché la materia interstellare non manca di certo, la differenza la devono fare i raggi cosmici, che risultano accelerati in quantità assai minore che nella Via Lattea. Scoprire che la galassia che è quasi la nostra gemella si comporta in modo così diverso dalla Via Lattea è davvero sorprendente».

    L’articolo originale:

    http://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/aa5c3d

     

     

     

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