Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 04/11/2016 - Prima immagine a colori del lander “Schiaparelli” su Marte. Nuove foto inviate dal satellite ...

    Prima immagine a colori del lander “Schiaparelli” su Marte. Nuove foto inviate dal satellite Nasa “MRO”

    Prima immagine a colori del lander “Schiaparelli” su Marte. Nuove foto inviate dal satellite Nasa “MRO”

    4Ecco la prima elaborazione a colori delle immagini dei resti del lander italiano su Marte, schiantatosi il 19 ottobre nel Meridiani Planum. L’ha inviata il 1° novembre alla Nasa la navicella in orbita marziana “MRO”, Mars Reconnaissance Orbiter. La foto a colori è stata ottenuta con il classico metodo dei tre filtri e mostra particolari con dimensioni di circa un metro. I tre puntini bianchi potrebbero essere artefatti dovuti a disturbi nella trasmissione, o forse essere frammenti del lander. Si vedono bene gli effetti dell’esplosione del propellente rimasto a bordo.

    La nuova immagine a colori del paracadute, confrontata con quella precedente in bianco e nero scattata il 25 ottobre, ci fa vedere che sotto l’azione del vento marziano il sottilissimo velo che ha rallentato la discesa del lander ha cambiato posizione, anche rispetto allo scudo superiore di “Schiaparelli” L’impatto è avvenuto a circa 200 chilometri l’ora dopo una caduta libera di 2-4 chilometri. Spiace che il nome del grande astronomo italiano sia rimasto associato a un insuccesso. L’Asi e l’Esa in futuro faranno bene ad assegnare alle macchine spaziali nomi di personalità di prestigio solo quando si è certi della riuscita della missione, come è tradizione della Nasa.

    Lo strumento di MRO che ha fornito queste straordinarie immagini è la camera HiRISE, acronimo di High Resolution Imaging Science Experiment. Altre elaborazioni sono previste nei prossimi giorni ma le informazioni estratte dalle immagini diffuse, e in particolare da quest’ultima, hanno già chiarito molto bene le circostanze in cui il lander della fase 1 della missione europea ExoMars è andato distrutto. La causa primaria è stata lo spegnimento anticipato dei retrorazzi di frenata, che hanno funzionato solo per tre secondi anziché per 30-60. Poiché la regolazione della durata dipendeva dalle misure di quota del radar altimetro e dalla loro elaborazione in tempo reale, è probabile che qualcosa non abbia funzionato a dovere nel radar o nel computer di bordo.

    Altre informazioni:

    http://www.geekwire.com/2016/mars-orbiter-schiaparelli-lander-color/

     

     

  • 03/11/2016 - Giornata internazionale dei raggi cosmici: hanno partecipato 600 studenti italiani
  • 02/11/2016 - Bloccato alle isole Hawaii, il telescopio Usa da 30 metri forse andrà a La Palma nelle Canarie
  • 01/11/2016 - Gli effetti del nuovo terremoto in Centro Italia misurati dai satelliti Sentinel-1 e Cosmo Sky-Med ...
  • 01/11/2016 - 2016: minimo storico dei ghiacci del mare Artico e scomparsa dell’”Oscillazione ...
  • 31/10/2016 - Scoperte 18 stelle “schiacciate” dalla rapida rotazione. L’Inaf le paragona a “zucche di ...
  • 30/10/2016 - “Science”: un asteroide largo 60 km che correva a 15 km/s ha formato il Mare Orientale sulla ...
  • 29/10/2016 - Requiem per il lander “Schiaparelli” su Marte. Scoperti due nuovi satelliti di Urano?
  • 28/10/2016 - Eccezionale scoop di GAIA: 2 stelle più brillanti a causa dell’effetto di microlente ...
  • 28/10/2016 - Censimento degli asteroidi pericolosi: raggiunta quota 15 mila, e la caccia non è finita
Ricerca
  • Le Stelle
    164
  • Nuovo Orione
    298
  • Libri