Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 24/02/2016 - “Pesata” la materia ordinaria dell’universo grazie a un “lampo radio” localizzato per la ...

    “Pesata” la materia ordinaria dell’universo grazie a un “lampo radio” localizzato per la prima volta con alta precisione

    “Pesata” la materia ordinaria dell’universo grazie a un “lampo radio” localizzato per la prima volta con alta precisione

     

     

    Per la prima volta si è scoperto il “luogo di nascita” di un lampo radio (FBR, da Fast Radio Burst), eventi isolati, rapidissimi (durata di qualche millesimo di secondo) ed energeticamente potenti che si conoscono soltanto dal 2008; inoltre per la prima volta questo enigmatico tipo di segnale è servito per compiere una misura cosmologica, e precisamente per stimare la quantità di materia intergalattica che il segnale ha dovuto attraversare per arrivare ai nostri radiotelescopi e telescopi ottici. Nel gruppo internazionale che svolto il lavoro – pubblicato su “Nature” del 25 febbraio 2016 – troviamo Andrea Possenti dell’Inaf, accanto ad Evan Keane e alle colleghe Marta Brugay e Delphine Perrodin.

    Il segnale FBR è stato captato il 18 aprile 2015 in Australia con il radiotelescopio da 64 metri di Parkes (nella figura, il diagramma della registrazione). E’ subito partita un’allerta globale per la ricerca della eventuale controparte ottica. Anche il Sardinia Radiotelescope, una parabola gemella agli antipodi di quella australiana, è entrato in azione, e con esso le sei parabole da 22 metri dell’Australian Telescope Compact Array. Il telescopio giapponese “Subaru” alle isole Hawaii si è concentrato sulla ricerca ottica. Sempre più tenue dopo il brevissimo picco, il segnale è stato captato ancora per sei giorni. Ciò ha permesso di localizzare la sorgente con una precisione mille volte migliore di quella ottenuta per i FRB precedenti: si trova in una galassia lontana da noi 6 miliardi di anni luce. Poiché le frequenze dei lampi radio subiscono un fenomeno di dispersione proporzionale alla quantità di materia ordinaria attraversata, i ricercatori sono riusciti anche a “pesare” la materia ordinaria sparsa nell’universo. La stima teorica è che la materia ordinaria rappresenti il 5 per cento, ma se ne osserva solo la metà. Il FRB in questione ha confermato il dato teorico: un risultato di notevole importanza cosmologica.

    Altre informazioni nell’articolo originale di “Nature”:

    http://www.nature.com/nature/journal/v530/n7591/full/nature17140.html

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