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    A Bologna fino al 30 luglio mostra su Guido Horn d’Arturo: ideò i telescopi con specchio a tasselli

    A Bologna fino al 30 luglio mostra su Guido Horn d’Arturo: ideò i telescopi con specchio a tasselli

    “Le luci di Horn” è il titolo della mostra a ingresso gratuito che rimarrà aperta al Museo Ebraico di Bologna, via Valdonica 1/5, fino al 30 luglio. Scomparso esattamente mezzo secolo fa, benché per sette anni emarginato dalle leggi razziali fasciste, Guido Horn d’Arturo è stato per tre decenni direttore dell’Osservatorio astronomico universitario di Bologna, ha fondato la rivista “Coelum” e ha ideato e costruito il primo telescopio con specchio a tasselli, prototipo di quelli che oggi sono i più grandi telescopi in uso e in costruzione nel mondo. La mostra espone documenti, foto, libri e oggetti provenienti da archivi privati e pubblici ed è arricchita da materiali inediti conservati presso la Biblioteca interdipartimentale di matematica, fisica, astronomia e informatica dell’Università di Bologna. Emergono così aspetti ancora inesplorati della personalità e della storia personale di Horn d’Arturo, sullo sfondo dei grandi avvenimenti storici del Novecento: la prima guerra mondiale, a cui Horn partecipò come volontario irredentista, e la Seconda, che lo vide perseguitato per le sue origini ebraiche.

     

    Nato a Trieste nel 1879 (lo stesso anno di Einstein) da una famiglia ebrea, Guido Horn d’Arturo si laureò a Vienna nel 1902 con una tesi sulle orbite delle comete. Allo scoppio della prima guerra mondiale lasciò la carriera accademica per arruolarsi nell’artiglieria e combatté sul Carso conquistando la Croce di Guerra. Nel 1921 divenne direttore dell’Osservatorio di Bologna e ordinario di astronomia in quella Università. Molto attento alla divulgazione, nel 1931 fondò “Coelum”, rivista che diresse fino alla morte, avvenuta nel 1967, dopo essere passato attraverso le difficoltà e i rischi delle leggi razziali fasciste. L’ultimo numero di “Coelum” uscì nel dicembre 1986.

     

    Altre informazioni:

    www.media.inaf.it/2017/05/19/mostra-guido-horn-darturo/

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