Astronews a cura di Massimiliano Razzano

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  • 06/08/2017 - Per la prima volta le Perseidi (“lacrime di San Lorenzo”) cadono nella rete di PRISMA

    Per la prima volta le Perseidi (“lacrime di San Lorenzo”) cadono nella rete di PRISMA

    Per la prima volta le Perseidi (“lacrime di San Lorenzo”) cadono nella rete di PRISMA

     

    Le Perseidi del 2017 non promettono granché: arrivano con la Luna calante a rendere il cielo lattiginoso nella seconda metà della notte, la parte più favorevole. Il plenilunio alle 20,20 del 7 agosto ostacolerà anche chi è fortunatamente in vacanza in località lontane da fonti di inquinamento luminoso. Magra compensazione, coinciderà con una eclisse di Luna (molto parziale). Il flusso teorico di un centinaio di meteore l’ora previsto intorno al 12 agosto si ridurrà in pratica alle cinque o sei meteore più luminose perché nella maggior parte dei casi le “lacrime di San Lorenzo” saranno troppo deboli per essere notate. In compenso però quest’anno per la prima volta le Perseidi potranno essere registrate in Italia dal sistema di camere “PRISMA”, che già tiene sotto controllo gran parte del territorio nazionale.

    “PRISMA” è una rete di camere “all sky”, a tutto cielo, collocate in modo da formare una griglia. Le camere registrano in modo automatico tutte le meteore relativamente brillanti (fino alla magnitudine 3-4), permettendo studi statistici, la localizzazione dell’evento tramite triangolazione e favorendo l’eventuale ritrovamento di meteoriti nel caso che il bolide non si vaporizzi completamente. Per ora la rete di “PRISMA” ha maglie ancora larghe (cartina) ma verrà rapidamente integrata, collegandola alla rete francese e a quella svizzera.

    Oltre al valore scientifico, l'aspetto interessante del progetto è che vede coinvolti, oltre a personale scientifico dell'INAF e di alcune Università, anche gruppi di astrofili e studenti delle scuole secondarie (“alternanza scuola lavoro”), seguendo la filosofia dei citizen science networks. Il potenziale del progetto in termini di ricerca, divulgazione e coinvolgimento dei mass media è molto grande. Il tema della caduta di materiale extraterrestre e la possibilità di osservare il fenomeno, comprenderne l'origine e studiarne la composizione, ha un impatto molto grande presso il pubblico, con una forte ricaduta educativa.

    Altre informazioni e un elenco degli Istituti e enti partecipanti al progetto sono disponibili sul sito:

     

    http://prisma.oato.inaf.it

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