Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 14/08/2016 - Incursione nel lontano passato della supernova 1987A nella Grande Nube di Magellano

    Incursione nel lontano passato della supernova 1987A nella Grande Nube di Magellano

    Incursione nel lontano passato della supernova 1987A nella Grande Nube di Magellano

     

    La supernova scientificamente più importante del Novecento è la 1987A, comparsa nella Grande Nube di Magellano appunto nel 1987, il 23 di febbraio (nella foto, prima e dopo la catastrofe). Per un caso fortunato fu possibile seguirne l’evoluzione fin dalle prime fasi dell’esplosione in tutte le bande delle onde elettromagnetiche e persino nell’emissione di neutrini.. Gli astrofisici però hanno un desiderio che sembra impossibile realizzare: conoscere il passato delle supernove andando indietro di milioni di anni rispetto alla deflagrazione. Ma ora il sogno è diventato realtà, e proprio per la SN 1987A. La tecnica consiste nell’osservare la stella in (relativamente) basse frequenze radio, in questo caso tra i 72 e i 230 MHz: siamo nella banda VHF, tra 1 e 10 metri di lunghezza d’onda, usata nelle trasmissioni televisive. Per questa ricerca i radioastronomi hanno usato il Murchison Widefield Array, un fitto gruppo di piccole antenne nel deserto occidentale australiano.

    Spiega il primo autore del lavoro pubblicato su “Monthly Notices of thr Royal Astronomical Society, Joseph Callingham, Università di Sidney: “I miei colleghi ed io abbiamo usato le osservazioni radio a bassa frequenza come una finestra sulla vita della stella e siamo riusciti a guardare indietro fino all’epoca in cui era una gigante rossa, mentre studi precedenti erano riusciti a guardare soltanto fino alla fase della supergigante blu.”. “Le onde radio a bassa frequenza sono molto sensibili e ci dicono molto sulla densità della materia immediatamente di fronte ai resti di supernova”, spiega il coautore dello studio Lister Stavely-Smith.

    Finora si era riusciti a risalire indietro di soltanto di 20 mila anni. Ciò significa un grande passo nella comprensione del meccanismo fisico delle supernove. La Grande Nube di Magellano è una galassia satellite della Via Lattea distante 160 mila anni luce.

    Altre informazioni:

    http://mnras.oxfordjournals.org/content/462/1/290.short

     

     

     

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