Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 29/11/2016 - Un orto da coltivare per avere cibo fresco in viaggio verso Marte. Sarà il trionfo delle patate

    Un orto da coltivare per avere cibo fresco in viaggio verso Marte. Sarà il trionfo delle patate

    Un orto da coltivare per avere cibo fresco in viaggio verso Marte. Sarà il trionfo delle patate

     

     

    Gli scienziati stanno affrontando nella vita reale degli astronauti di domani gli stessi problemi che si trova di fronte l’attore Matt Damon interpretando il film “The Martian” (Il sopravvissuto). Se ne è parlato in un recente convegno ESA-NASA (foto). E' facile calcolare che ogni astronauta in viaggio verso Marte (sei mesi per andare e altrettanti per tornare) consumerà complessivamente 1860 chilogrammi di cibo. Basta questo dato per capire che la missione marziana non può partire con la stiva appesantita da tutte queste vettovaglie. Per non parlare dei costi: circa 14 mila euro per chilogrammo da portare in orbita terrestre bassa alle tariffe, ritenute “stracciate” dal Falcon 9 della Space X. La parola chiave quindi è: riciclare. Tutto dovrà essere riutilizzato a cominciare dall’acqua, e la produzione di cibo almeno in parte dovrà essere assicurata da un “orto” che, prima ancora di fornire ortaggi, sarà un anello indispensabile del riciclaggio assorbendo anidride carbonica ed emettendo ossigeno.

    Affronta questo problema il Progetto MELiSSA dell’ESA e della NASA. Il fisiologo Ray Wheeler è tra gli scienziati che lo dirigono. MELiSSA si ispira agli ecosistemi dei laghi terrestri autosostenentesi grazie a una catena biologica che va dai batteri alle alghe e dalle piante ai pesci. Oltre al ciclo del carbonio e dell’ossigeno, chiuso dalle piante con la loro clorofilla, è importante il ciclo dell’azoto perché riguarda piante che hanno anche un buon valore proteico. Il ciclo dell’azoto si può chiudere con particolari specie di batteri. Nel settembre 2017 le alghe verdi-azzurre del Progetto MELiSSA hanno affrontato i primi test nello spazio a bordo della Stazione Internazionale. Grande attenzione viene data alle patate nel Progetto Veggie della NASA. Le patate potrebbero rappresentare il più importante apporto alimentare durante il viaggio interplanetario e anche su Marte.

    Altre informazioni:

    http://scienceline.org/2016/11/getting-ready-for-a-real-life-the-martian/

     

    Getting ready for a real-life “The Martian” » Scienceline

    scienceline.org

    Getting ready for a real-life “The Martian” Interplanetary travel requires tackling the same problems Matt Damon did — only better

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