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  • 27/05/2019 - ACQUA SULLA TERRA: TUTTO MERITO DI THEIA?

    ACQUA SULLA TERRA: TUTTO MERITO DI THEIA?

    ACQUA SULLA TERRA: TUTTO MERITO DI THEIA?

    Perché la Terra è il posto migliore per vivere nel Sistema Solare? Grazie ad alcune condizioni speciali: prima fra tutte, siamo alla distanza giusta dal Sole, per avere acqua liquida sulla superficie (ci troviamo, cioè, nella “zona di abitabilità” della nostra Stella). La Terra è anche l’unico pianeta roccioso ad avere una luna abbastanza grande da stabilizzarne l’asse. Ma l’acqua terrestre e la Luna potrebbero essere a loro volta collegate, come sostengono tre planetologi dell’Università di Münster (Germania).

    I tre esperti ritengono che l’acqua sia arrivata sul nostro pianeta 4,4 miliardi di anni fa con la formazione della Luna. La teoria più accreditata afferma che il nostro satellite è il risultato di un violento impatto tra la Terra e Theia, un oggetto grande circa quanto Marte (Figura). La collisione provocò l’espulsione di un’enorme quantità di materiale che, condensandosi, diede origine a un disco attorno alla Terra, dal quale poi prese forma la Luna.Finora, Theia è stato classificato come un oggetto del Sistema Solare interno, mentre i ricercatori tedeschi sostengono che sia arrivato dalla periferia del sistema, la stessa regione da cui provengono le comete, ricche di acqua, e le condriti carbonacee, meteoriti ricche di composti organici. 

    I ricercatori hanno effettuato delle misurazioni utilizzando isotopi di molibdeno, che permettono di distinguere il materiale carbonaceo da quello non carbonaceo, più “secco”, rappresentando dunque una sorta di “impronta genetica” del materiale proveniente dal Sistema Solare esterno e interno.

    Studiando gli isotopi di questo metallo, emerge che il molibdeno accessibile nel mantello terrestre risale agli ultimi stadi della formazione del nostro pianeta, mentre quello più antico è interamente nel nucleo. Questo significa che il materiale carbonaceo proveniente dal Sistema Solare esterno (quello più “acquoso”) è arrivato sulla Terra in un secondo momento.

    Secondo il planetologo Thorsten Kleine, la fornitura più copiosa di molibdeno è avvenuta proprio in seguito all’impatto con Theia, che ha fornito anche il materiale carbonaceo e l’acqua. Per dirla in breve, senza la Luna, probabilmente non avremmo la vita sulla Terra (fonte: Media-INAF)

    Piero Stroppa

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