Astro News a cura di Luigi Bignami

Fino al 13/11/2017 a cura di Piero Bianucci

  • 10/11/2017 - In mostra a Padova il ritratto del giovane Galileo dipinto nel 1601. Lo si riteneva perduto

    In mostra a Padova il ritratto del giovane Galileo dipinto nel 1601. Lo si riteneva perduto

    In mostra a Padova il ritratto del giovane Galileo dipinto nel 1601. Lo si riteneva perduto

    Un (probabile) ritratto di Galileo Galilei all’età di 38 anni sarà una delle tante attrazioni della mostra “Rivoluzione Galileo. L’arte incontra la scienza” che si apre il 18 novembre a Padova nel Palazzo del Monte di Pietà. Il ritratto ha una storia singolare: se ne aveva notizia ma era considerato perduto, lo ha ritrovato Alberto Bruschi, numismatico e collezionista che nel 2009, per un colpo di fortuna, acquistò all’asta un reliquario apparentemente di scarso valore nel quale scoprì poi un contenuto eccezionale: due dita e un dente di Galileo sottratti durante l’esumazione dei resti dello scienziato in Santa Croce nel 1737.

    Il ritratto di Galileo che verrà esposto risalirebbe al 1601 ed è attribuito a Santi di Tito. Ne parla Giovanni Battista Clemente Nelli nel suo scritto del 1793 “Vita e commercio letterario di Galileo Galilei”. Benché nel 161 Galileo avesse già 38 anni, era ancora, per così dire, nella sua giovinezza scientifica, perché solo nel 1609, con la re-invenzione del cannocchiale e le scoperte astronomiche Galileo divenne universalmente famoso. Nel 1601 Galileo a Padova viveva comunque quelli che saranno gli anni più belli della sua esistenza: professore di matematica, sviluppava i suoi studi di fisica, aveva un amore felice con la veneziana Marina Gamba (che gli darà due figlie e un figlio, era stimato da piccole folle di allievi che seguivano con passione le sue lezioni. E ricavava anche qualche guadagno vendendo strumenti scientifici che faceva costruire in una piccola officina dall’artigiano Marcantonio Mazzoleni.

    Sono pochissime le immagini giovanili di Galileo. Il ritratto che lo consegnerà alla storia è quello che vediamo qui accanto, dipinto dall’artista fiammingo Justus Sustermans quando abitava a Firenze nella Villa Giovannelli, a pochi passi dalla residenza dello scienziato, ormai anziano e ammalato.

    La mostra padovana sarà visitabile fino al 18 marzo 2018.

    Altre informazioni:

    https://www.fondazionecariparo.it/iniziative/mostra-rivoluzione-galileo/

     

    https://it.wikipedia.org/wiki/Marcantonio_Mazzoleni

  • 08/11/2017 - Due ciambelle di polveri fredde scoperte intorno a Proxima Centauri
  • 08/11/2017 - Battezzato ‘OUMUAMUA il primo asteroide interstellare (scoperto il 18 ottobre)
  • 07/11/2017 - Paolo Nespoli:100 giorni di missione in orbita. Studio sui danni dell’assenza di peso
  • 06/11/2017 - I SATELLITI INVECCHIANO, GLI USA TAGLIANO I FONDI: A RISCHIO L’OSSERVAZIONE DEI GHIACCI MARINI
  • 05/11/2017 - Sette asteroidi invadono il campo di 'Hubble': 5 erano ancora sconosciuti
  • 04/11/2017 - 148 ANNI FA NASCEVA “NATURE”, FONDATA DALL’ASTRONOMO NORMAN LOCKYER
  • 04/11/2017 - Giovani stelle crescono in laboratorio: simulato l’impatto del disco di gas sulla fotosfera
  • 03/11/2017 - Primo esopianeta scoperto con i 12 telescopi NGTS, Next-Generation Transit Survey
  • 02/11/2017 - C’è un “buco” nella costellazione di Orione: eccolo, visto da “Hubble”
Ricerca
  • Le Stelle
    172
  • Nuovo Orione
    306
  • Libri