Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 10/10/2015 - Iniziata a La Palma la costruzione del più grande telescopio per raggi gamma del mondo

    Iniziata a La Palma la costruzione del più grande telescopio per raggi gamma del mondo

    Iniziata a La Palma la costruzione del più grande telescopio per raggi gamma del mondo

    La costruzione di un “tassello” di quello che sarà il più grande osservatorio del mondo per i raggi gamma che ci arrivano dai più violenti fenomeni dell’universo è iniziata sulla cima dell’isola di La Palma nell’arcipelago delle Canarie venerdì 9 ottobre: a rendere più solenne la cerimonia della posa della prima pietra ha contribuito la presenza di Takaaki Kajita, neolaureato Nobel per la Fisica a riconoscimento del suo lavoro sulla oscillazione dei neutrini (vedi notizia del 7 ottobre). Il nuovo strumento, Large Size Telescope (LST) lavorerà insieme con uno strumento gemello che sorgerà nell’emisfero sud, sul monte Paranal, dove l’ESO ha ha già il telescopio ottico VLT. I due strumenti (grandi specchi compositi per rilevare la luce Cerenkov che i raggi gamma e le particelle cosmiche generano entrando nell’atmosfera) faranno a loro volta parte del progetto CTA, un sistema di oltre 100 telescopi gamma di nuova generazione, destinati allo studio di fenomeni ad altissima energia sia nella nostra Via Lattea sia nelle altre galassie. La rete di telescopi per luce Cerenkov sarà costituita da specchi parabolici di tre tipi, rispettivamente con diametri di 23 (lunghezza focale 28 metri), 12 e sei metri. Collaborano all’impresa l’Istituto nazionale di fisica nucleare, l’Inaf e un consorzio guidato dall’Università di Padova.  «L’inizio della costruzione del prototipo LST è un momento importante per il progetto CTA perché completa il quadro dello sviluppo tecnologico necessario per l’ottimizzazione dei telescopi che faranno parte dell’Osservatorio», dice Patrizia Caraveo, responsabile INAF del progetto CTA e componente del Council Internazionale. «L’INAF, che ha deciso di concentrare i suoi sforzi sui telescopi di piccole dimensioni, ha in corso i test sul prototipo ASTRI, in funzione all’Osservatorio di Catania a Serra la Nave, e ha pianifica di iniziare la costruzione di un primo gruppo di piccoli telescopi in Cile a partire dal prossimo anno».

    Nell’immagine: il prototipo ASTRI (Osservatorio di Catania)

    Altre informazioni: http://www.media.inaf.it/2015/10/09/prima-pietra-per-lst/

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