Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 22/07/2016 - Un quasar per localizzare con estrema precisione la sonda ExoMars in viaggio verso Marte

    Un quasar per localizzare con estrema precisione la sonda ExoMars in viaggio verso Marte

    Un quasar per localizzare con estrema precisione la sonda ExoMars in viaggio verso Marte

     

     

    Partito dalla base russa di Bajkonour il 14 marzo 2016 con un razzo Proton, il 19 ottobre il modulo di atterraggio “Schiaparelli” dovrà scendere su Marte nel Meridiani Planum e la manovra dovrà avvenire con la precisione di circa un chilometro. Una precisione simile è richiesta per l’inserimento in orbita della navicella “ExoMars che sgancerà “Schiaparelli”. Per garantire una navigazione così accurata si ricorrerà al quasar P1514-24. Si tratta di una tecnica all’avanguardia, che l’Agenzia spaziale europea sta sperimentando. I quasar (acronimo che significa “sorgente quasi stellare”) sono giovani galassie lontanissime che hanno al centro un buco nero molto massiccio. Dai dintorni del buco nero, una regione non più grande del Sistema solare, sfugge una enorme quantità di energia, circa mille volte maggiore di quella emessa da tutta la nostra galassia, la Via Lattea. Tra le varie lunghezze d’onda emesse ci sono anche le onde radio. Stazioni di terra dell’ESA per la prima volta stanno utilizzando il quasar P1514-24 per individuare con estrema precisione la posizione di ExoMars. Il lontanissimo quasar (miliardi di anni luce) offre un potente segnale di riferimento che deve attraversare l’atmosfera terrestre come il segnale della navicella proveniente dalla stessa direzione; c’è invece qualche differenza tra i segnali di ExoMars captati da due parabole lontane tra loro. Affinando giorno dopo giorno questa tecnica, in ottobre la localizzazione in tempo reale della navicella e del lander (che saranno lontani da noi 150 milioni di chilometri) raggiungerà la precisione di circa 1000 metri. Con ulteriori progressi si potrà arrivare a 150 metri, cioè a un errore di una parte su un milione.

    Nell’immagine: una parabola usata dall’Esa per le comunicazioni interplanetarie; nell’inserto il quasar P1514-24 usato come riferimento.

    Altre informazioni:

    http://www.esa.int/spaceinimages/Images/2016/07/Mars_navigation

     

     

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