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  • 27/06/2017 - L’ESA rilascia due nuovi cataloghi di sorgenti infrarosse osservate dal satellite “Herschel”

    L’ESA rilascia due nuovi cataloghi di sorgenti infrarosse osservate dal satellite “Herschel”

    L’ESA rilascia due nuovi cataloghi di sorgenti infrarosse osservate dal satellite “Herschel”

    Il patrimonio di informazioni sull’universo visto nell’infrarosso si arricchisce di due nuovi cataloghi rilasciati dall’Agenzia Spaziale Europea alla comunità scientifica mondiale. Un milione e 600 mila sorgenti infrarosse compaiono nel nuovo catalogo SPIRE e circa 500 mila nell’ultima versione del catalogo PACS di sorgenti puntiformi, entrambi ottenuti con l’Osservatorio spaziale europeo “Herschel”, lanciato il 14 maggio 2009 e rimasto attivo per quattro anni, fino all’aprile 2013, quando si è esaurita la sua scorta di elio liquido. Più di duemila sono le pubblicazioni scientifiche generate dai suoi dati, raccolti nella banda che va dal lontano infrarosso all’infrarosso submillimetrico. Con una massa di 3,3 tonnellate e una apertura di 3,5 metri, “Herschel” è tuttora il più grande telescopio che abbia lavorato nello spazio (precisamente a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra, nel Punto di Lagrange L2 del sistema Terra-Sole, su un’orbita di LissaJous).

     

    SPIRE E PACS sono frutto di un raffinato lavoro di trattamento dei dati grezzi mirato a migliorarne la qualità calibrandoli accuratamente e ripulendoli da artefatti e dati spuri. In questa operazione SPIRE rivela anche innumerevoli oggetti puntiformi mai notati prima e potenzialmente interessanti. Si tratta di sorgenti remote, giovani galassie, ma anche di corpi minori del Sistema solare, stelle in formazione e nubi molecolari della nostra galassia. Di grande interesse è anche il “fondo” infrarosso registrato a diverse lunghezze d’onda e in tutte le direzioni. Ai due nuovi cataloghi gli scienziati europei hanno collaborato con colleghi americani della Nasa e di alcune università e istituzioni di ricerca del Regno Unito.

     

    Nella foto: la galassia NGC 4559 e i suoi dintorni ripresi nell’infrarosso dall’Osservatorio spaziale “Herschel”

     

    Questi i link dove sono reperibili i cataloghi di “Herschel” SPIRE E PACS:

    http://archives.esac.esa.int/hsa/whsa/

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