Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 19/01/2016 - Scoperti nel “Serpens Core” filamenti di nube molecolare che daranno origine a stelle

    Scoperti nel “Serpens Core” filamenti di nube molecolare che daranno origine a stelle

    Scoperti nel “Serpens Core” filamenti di nube molecolare che daranno origine a stelle

     

    Questa non è solo una bellissima immagine, degna di un artista. Fotografie come questa, riprese con il telescopio europeo “Herschel” per l’osservazione del cielo nell’infrarosso, hanno permesso di scoprire e studiare una rete di filamenti in cui si organizza la nube molecolare che si trova nel Serpente. La nube, nota come Serpens Core, dista da noi circa 1400 anni luce. La teoria prevede che i filamenti si frammentino per dare origine a nuove stelle. Quelli scoperti nel Serpens Core ricordano i raggi di una ruota che hanno nel nucleo della nube molecolare (core) il loro punto di partenza. La regione inquadrata nell’immagine si estende nel cielo su 1,7° per 1,9°: alla distanza di questa nube molecolare un grado corrisponde a circa 25 anni luce. 

    Il mezzo interstellare che occupa lo spazio “vuoto” tra un astro e l’altro è un misto di nubi molecolari, gas caldi e freddi, regioni di idrogeno ionizzato e polveri. Le nubi molecolari sono le regioni dove il mezzo interstellare raggiunge la massima densità e sono composte prevalentemente di idrogeno, con un pizzico di altre molecole, anche piuttosto complesse. La nube molecolare del Serpente è tra le più grandi conosciute. Queste nubi hanno masse dieci milioni di volte maggiori di quella del Sole; la loro densità tipica è dell’ordine di 1000 atomi per centimetro cubo, e di parecchie migliaia dove stanno formandosi nuove stelle. Sembrerà strano, ma si tratta pur sempre di un “vuoto” dieci volte migliore di quello che si ottiene sulla Terra nei laboratori più attrezzati. Lungo i filamenti si distinguono bolle che annunciano la nascita di stelle. Grazie a immagini e studi di questo genere sta facendo grandi progressi la nostra comprensione della formazione stellare.

    L’osservatorio satellitare “Herschel”, lanciato il 14 maggio 2009, è rimasto in funzione fino al 29 aprile 2013, quando si è esaurita la scorta di elio liquido necessaria per raffreddare gli strumenti.

    Altre informazioni: http://www.esa.int/spaceinimages/Images/2016/01/Herschel_reveals_filaments_in_the_Serpens_Core

     

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