Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 02/09/2016 - Ultime notizie da Cerere in sei articoli su “Science”: molte le firme di ricercatori italiani ...

    Ultime notizie da Cerere in sei articoli su “Science”: molte le firme di ricercatori italiani

    Ultime notizie da Cerere in sei articoli su “Science”: molte le firme di ricercatori italiani

     

    Il numero di “Science” oggi in edicola (2 settembre 2016) è quasi monografico: contiene sei articoli sul pianeta nano Cerere, il primo e il più grande degli asteroidi tra Marte e Giove, con gli ultimi risultati della missione della Nasa “Dawn”. Sono molte le sorprese che Cerere ha riservato agli scienziati: acqua ghiacciata, criovulcanismo, indizi di una riserva di acqua sotterranea, una attività geologica che si è conclusa solo in tempi relativamente recenti, forse la presenza di una atmosfera estremamente tenue. Dei sei articoli, due si fondano sui dati raccolti dallo spettrometro italiano VIR (realizzato dall’Asi sotto la guida dell’Inaf), presenti, di conseguenza, molte firme italiane. Il tema dell’acqua è ovviamente tra i più intriganti. Lo studio guidato da Jean-Philippe Combe del Bear Fight Institute di Winthrop (Usa) dimostra la presenza di acqua ghiacciata in superficie. «Già si sapeva della presenza di ghiaccio d'acqua, ma ci si attendeva che su Cerere il ghiaccio in superficie fosse instabile lontano dai poli: trovarlo proprio lì è stata dunque una sorpresa» dice Maria Cristina De Sanctis, responsabile di VIR. Le attuali condizioni ambientali fanno sì che il ghiaccio d’acqua non riesca a permanere in superficie per più di qualche decina di anni a basse latitudini. I risultati di “Dawn”, quindi, si spiegano solo con una esposizione o una formazione d’acqua in tempi recenti. Tra le ipotesi avanzate dagli autori dello studio – oltre a De Sanctis, i tre ricercatori dell’INAF IAPS di Roma Federico Tosi, Filippo Giacomo Carrozzo e Andrea Raponi – quella ritenuta più probabile è l'esposizione di materiali ricchi d’acqua vicini alla superficie in seguito a un impatto o a uno smottamento.

    Altre informazioni:

    http://dawn.jpl.nasa.gov/

     

     

     

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