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  • 17/06/2008 - Scoperte tre Super-Terre a 42 anni luce da noi

    Scoperte tre Super-Terre a 42 anni luce da noi

    Scoperte tre Super-Terre a 42 anni luce da noi Colpo grosso all’Osservatorio Australe Europeo di La Silla, sulle Ande del Cile: un gruppo di astronomi ha scoperto tre pianeti poco più grandi della Terra intorno a una stella simile al Sole (solo con una massa un po’ più piccola) posta a 42 anni luce da noi.
    La stella è HD 40307 e si trova tra le costellazioni australi di Doradus e Pictor. L’articolo che annuncia la scoperta è sotto esame per la pubblicazione sulla rivista “Astronomy and Astrophysics”. Tra gli autori della ricerca ci sono i due pionieri della caccia ai pianeti extrasolari: Michel Mayor e il suo allievo Didier Queloz, dell’Osservatorio di Ginevra.
    I tre nuovi pianeti hanno rispettivamente una massa di 4,2, 6,7 e 9,4 masse terrestri e periodi orbitali di 4,3, 9,6 e 20,4 giorni. Sono stati individuati nel corso di una campagna condotta nel cielo australe che ha portato a schedare in tutto 45 candidati pianeti con una massa inferiore a 30 masse terrestri. Lo strumento usato è lo spettrografo Harps collegato al telescopio di 3,6 di apertura in funzione a La Silla (la foto ne mostra la cupola, posta sul punto pi alto dell'Osservatorio). Harps è progettato per stanare oggetti molto simili al nostro pianeta, da 2 a 10 masse terrestri.
    Sorprendente è la precisione raggiunta. Il metodo di Mayor e Queloz per trovare pianeti extrasolari consiste nel rilevare per effetto Doppler le minime accelerazioni che i pianeti imprimono alla stella intorno alla quale orbitano. In questo caso, le accelerazioni da misurare erano dell’ordine di due metri al secondo, cioè circa 7 chilometri all’ora, la velocità di un uomo che va a spasso.
    I pianeti extrasolari oggi noti sono complessivamente circa 270 (il primo fu scoperto da Mayor e Queloz nel 1995 intorno alla stella 51 Pegasi). Nella maggioranza dei casi però si tratta di oggetti massicci, paragonabili a Giove, e molto vicini alla loro stella in quanto i metodi di ricerca attuali sono adatti solo a individuare corpi di questo tipo.
    Negli ultimi tempi però si è riusciti a stanare pianeti sempre più piccoli, e questi tre annunciati oggi 16 giugno 2008 sono ormai molto vicini alla massa del nostro pianeta e nettamente minori rispetto ai grandi pianeti gassosi del Sistema Solare.
    Un altro aspetto interessante della questione è il fatto, ormai sempre più chiaro, che la presenza di pianeti intorno a stelle di tipo solare è una regola, non una eccezione, come si pensava fino a una ventina di anni fa. Le statistiche attuali ci dicono che in media una stella su 14 ha pianeti di tipo gioviano, e quindi probabilmente anche di tipo terrestre.

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