Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 23/08/2016 - Nel 2019 due satelliti “Proba-3” produrranno regolarmente eclissi totali di Sole

    Nel 2019 due satelliti “Proba-3” produrranno regolarmente eclissi totali di Sole

    Nel 2019 due satelliti “Proba-3” produrranno regolarmente eclissi totali di Sole

     

    Nel 2019 gli astronomi potranno osservare regolarmente eclissi di Sole artificiali e studiare la corona della nostra stella con una tecnica inedita che è anche una grande sfida tecnologica. Il progetto prevede il lancio di due satelliti “Proba-3” che per la prima volta orbiteranno in coppia con grande precisione, in modo che l’uno occulti perfettamente il disco abbagliante del Sole mettendo in ombra l’altro. In pratica, sarà il primo coronografo realizzato nello spazio con due satelliti. La distanza tra i due “Proba-3” dovrà essere di 150 metri, la corona, la cui luminosità è un milione di volte inferiore a quella della superficie solare (fotosfera), sarà visibile a partire da 1,2 raggi solari. In questa impresa la precisione è tutto: la posizione dei due satelliti, quello che occulta il Sole e quello occultato dall’ombra dell’altro, dovrà essere mantenuta entro limiti millimetrici mentre i satelliti si muovono alla velocità di vari chilometri al secondo.

    Fortuite e fortunate circostanze naturali – diametro apparente della Luna e del Sole quasi identici grazie alla loro diversa distanza dalla Terra: quella del Sole è 390 volte la distanza della Luna – hanno reso possibili in media ogni 18 mesi eclissi solari totali della durata di pochi minuti. L’astronomo e ottico francese Bernard Lyot nella prima metà del Novecento inventò il coronografo, un telescopio nel quale un dischetto nero occulta il Sole. Un coronografo spaziale è anche a bordo della sonda europea SOHO. Con la missione della coppia di “Proba-3” si realizzerà per la prima volta un coronografo con le dimensioni di 150 metri e prestazioni eccezionali.

    Video e altre informazioni:

    http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Engineering_Technology/Proba_Missions/Proba-3_seeing_through_shadow_to_view_Sun_s_corona

  • 22/08/2016 - Record di distanza dell’ESA per un collegamento interplanetario: 1,44 miliardi di chilometri
  • 21/08/2016 - Il 14 settembre i primi dati della missione astrometrica GAIA su un miliardo di stelle
  • 19/08/2016 - Scoperta una Terra-bis intorno a Proxima Centauri, la stella più vicina a noi (4,24 anni luce)
  • 19/08/2016 - 2000 cittadini di 22 paesi invitati a discutere il futuro spaziale dell’Unione Europea: come ...
  • 18/08/2016 - Gli ultimi vulcani di Mercurio si sono spenti 3 miliardi e mezzo di anni fa
  • 17/08/2016 - LHC (Cern) e IceCube (Polo Sud): nessuna particella esotica e nessun “neutrino sterile”
  • 16/08/2016 - Due milioni di anni fa la Terra attraversò i resti di una supernova: lo rivelano tracce di ...
  • 15/08/2016 - Cerere: un nucleo roccioso e un oceano sotterraneo. Lo dicono anomalie gravitazionali rilevate da ...
  • 14/08/2016 - Incursione nel lontano passato della supernova 1987A nella Grande Nube di Magellano
Ricerca
  • Le Stelle
    164
  • Nuovo Orione
    298
  • Libri