Astronews a cura di Massimiliano Razzano

Fino al 13/11/2017 a cura di Piero Bianucci, fino al 20/01/2018 a cura di Luigi Bignami

  • 28/08/2008 - Crab Nebula: scoperti fotoni gamma polarizzati

    Crab Nebula: scoperti fotoni gamma polarizzati

    Crab Nebula: scoperti fotoni gamma polarizzati

    La pulsar della Nebulosa del Granchio spara nello spazio raggi gamma polarizzati, probabilmente allineati con il fascio dell’emissione radio e luminosa. Lo annuncia domani 28 agosto su “Science” il gruppo di ricercatori dell’Università di Southampton diretto da Tony Dean e una équipe dell’Inaf, Istituto nazionale di astrofisica di Roma guidato da Pietro Ubertini (Inaf-Iasf). Questo risultato, importante per la comprensione delle pulsar ma anche per la fisica teorica e in particolare le teorie di gravità quantistica, si è ottenuto analizzando 600 osservazioni della Nebulosa del Granchio (Crab Nebula) compiute con lo spettrometro a bordo del satellite “Integral” dell’Agenzia spaziale europea, osservatorio orbitante per i raggi gamma finanziato anche dall’Asi, Agenzia spaziale italiana. Circa la metà dei fotoni gamma osservati risultano polarizzati.

    La pulsar della Crab Nebula ruota su se stessa 30 volte al secondo ed emette in tutto lo spettro elettromagnetico. Fu scoperta nel 1968 poco dopo che Jocelyn Bell ebbe individuato la prima pulsar nel 1967 con un radiotelescopio progettato per osservare la scintillazione delle quasar ed è il primo oggetto di questo tipo di cui si sia riconosciuta la connessione con un resto di supernova: in questo caso la supernova che fu osservata nel 1054, in pieno medioevo.

    « Osservare fotoni polarizzati – fa notare Pietro Ubertini – è un po’ come vedere un gran numero di persone scendere da un autobus e, invece di andare ognuna per i fatti suoi, incamminarsi tutte, ordinatamente, nella stessa direzione. Come se qualcosa, sull’autobus, le avesse convinte a ubbidire a qualche ordine. Ma se parliamo di fotoni gamma, quelle persone dobbiamo immaginarcele come omaccioni grossi, muscolosi e determinati come non mai a far di testa propria: quale che sia il meccanismo fisico che li ha messi in riga, deve avere una potenza inimmaginabile».

    «L'allineamento del vettore elettrico di questi fotoni con l’asse di rotazione della pulsar – aggiunge Tony Dean – insieme con la sua conformità rispetto all’angolo di polarizzazione ottica, rafforza l’ipotesi che entrambi i flussi, quello ottico a bassa energia e quello gamma ad alta energia, siano generati nello stesso luogo, vicino alla stella di neutroni. Una scoperta che ha implicazioni importanti per la comprensione degli acceleratori ad alte energie come la Crab».

    Immagini, video, audio e altre informazioni :

    http://www.media.inaf.it/press/polargamma/

  • 27/08/2008 - Battezzato "Fermi" il satellite GLAST
  • 25/08/2008 - “Hubble”: 100 mila orbite, check-up a ottobre
  • 25/08/2008 - "Rosetta" da ieri punta sul pianetino Stein
  • 02/08/2008 - La Nasa: "Abbiamo assaggiato l'acqua di Marte!"
  • 30/07/2008 - Altra supernova scoperta da astrofili italiani
  • 18/07/2008 - Dal 4 agosto nuova orbita per “Venus Express”
  • 14/07/2008 - "Rosetta" punta sul pianetino "Steins", appuntameno il 5 settembre
  • 09/07/2008 - Supernova italiana nella costellazione di Pegaso
  • 07/07/2008 - Mercurio svela i suoi segreti alla navicella “Messenger”
Ricerca
  • Le Stelle
    191
  • Nuovo Orione
    325
  • Libri