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  • 23/04/2017 - Sarà l’INRiM (Torino) a scandire il tempo per i satelliti “Galileo” (il Gps europeo)

    Sarà l’INRiM (Torino) a scandire il tempo per i satelliti “Galileo” (il Gps europeo)

    Sarà l’INRiM (Torino) a scandire il tempo per i satelliti “Galileo” (il Gps europeo)

    Sarà l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM), che ha sede a Torino, a scandire il tempo per la costellazione dei satelliti di navigazione “Galileo”, il Gps europeo in funzione dalla fine dell’anno scorso con 18 satelliti sui 30 previsti: il 27 aprile, a Torino, la firma del contratto tra l’istituto metrologico italiano e la società THALES Francia e Spaceopal, joint venture italo-tedesca che nel 2016 si è aggiudicata la gara indetta dall’Agenzia Europea GNSS (Global Navigation Satellite Systems) per gestire “Galileo”.

     

    Tramite il progetto “Galileo Time Service Provider” (TSP) l’istituto metrologico italiano dovrà assicurare il confronto costante e la sincronizzazione tra lora di “Galileo” e la scala di tempo internazionale, nota agli addetti ai lavori come Tempo Universale Coordinato (UTC), contribuendo a sostenere il servizio di diffusione del segnale di tempo da parte dei satelliti “Galileo” con un’accuratezza dell’ordine dei nanosecondi (1 nanosecondo = un miliardesimo di secondo). Una così alta precisione permetterà di soddisfare le esigenze di localizzazione e di sincronizzazione di potenziali nuovi utenti: laboratori di ricerca, aziende di telecomunicazione, finanza, reti di distribuzione dell’energia, trasporti, operatori per la sicurezza e il soccorso. 
    “L’INRiM, che assicura in Italia il riferimento per tutte le misure, vanta una solida expertise nei servizi di misura del tempo: i suoi laboratori contribuiscono a elaborare la scala di tempo internazionale UTC e generano il segnale dell’ora esatta per il nostro paese. L’Istituto è inoltre coinvolto nel Progetto Galileo fin dai suoi albori”, spiega Patrizia Tavella, che coordina il gruppo di ricercatori INRiM impegnati nella realizzazione del sistema di navigazione promosso dall’Unione europea. In sostanza, con questo passo la costellazione satellitare “Galileo”, oltre al servizio di localizzazione, acquisisce il ruolo di disseminare su scala planetaria un segnale di tempo che non è mai stato così preciso.

    Nella foto: la Sala del Tempo all’INRiM, dove si elaborano i dati che provengono dagli orologi atomici dell’istituto.

    Altre informazioni:

     

    http://www.inrim.it/n/index.php

     

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