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  • 04/04/2017 - Arte e meteoriti: “L’Universo dipinto”, una mostra di Space Art in maggio a Gussago

    Arte e meteoriti: “L’Universo dipinto”, una mostra di Space Art in maggio a Gussago

    Arte e meteoriti: “L’Universo dipinto”, una mostra di Space Art in maggio a Gussago

    Tutti conoscono la IAU, la International Astronomical Union, che riunisce gli astronomi professionisti di tutto il mondo e li organizza in una cinquantina di Commissioni, ognuna specializzata in un settore della ricerca astronomica. Meno nota è la IAAA, International Association of Astronomical Artists, che riunisce 130 artisti di fama internazionale appartenenti a 20 nazioni, tutti ispirati nelle loro opere da visioni cosmiche. Pioniere della Space Art è stato Chesley Bonestell, nato a San Francisco nel 1888 e scomparso nel 1986. Deneb Arici è tra i rari rappresentanti italiani della IAAA. Nomen omen, chiamandosi Deneb come la stella più luminosa della costellazione del Cigno, si può dire che il suo destino era segnato. Incominciò da bambina a disegnare le imprese spaziali che nel 1969 culminarono nel primo sbarco sulla Luna e ora la troviamo protagonista di una mostra dal titolo “L’Universo dipinto” che verrà ospitata a Gussago nello spazio espositivo della Chiesa San Lorenzo, nel centro storico della cittadina in provincia di Brescia, dal 12 al 21 maggio.

     

    Deneb Arici è una collaboratrice dell’Unione Astrofili Bresciani e del Centro Ricerche e Studi Serafino Zani, pratica l’astrofotografia e colleziona meteoriti. La mostra che sta per aprirsi a Gussago rientra nel suo progetto Stargazing Mixed With Art. Meteoriti e preziosi cimeli spaziali collezionati nell’arco di decenni completeranno la sua mostra di Space Art. Le meteoriti saranno uno dei temi principali della mostra anche nelle opere esposte. Oggetti giunti sulla Terra dallo spazio, le meteoriti sono affascinanti in sé come piccoli mondi. Alcune, poi, e precisamente le meteoriti metalliche di tipo ottaedrico, opportunamente sezionate e trattate con una soluzione di acido nitrico, mostrano le “figure di Widmanstätten”, misteriosi intrecci di linee che nella loro enigmatica geometria ricordano quadri astratti. Deneb Arici si è ispirata a queste tracce, che sono la prova inconfutabile della provenienza spaziale delle meteoriti, la loro “firma” possiamo dire, in quanto le “figure di Widmanstätten” non si trovano in nessun materiale terrestre. Appuntamento astronomico e artistico, dunque, a Gussago, dal 12 al 21 maggio.

    Nella foto, un’opera di Space Art firmata da Deneb Arici.

    Altre informazioni:

     

    www.denebgallery.com

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