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  • 02/05/2017 - Microlente gravitazionale svela pianeta di tipo terrestre ma gelido a 13 mila anni luce da noi

    Microlente gravitazionale svela pianeta di tipo terrestre ma gelido a 13 mila anni luce da noi

    Microlente gravitazionale svela pianeta di tipo terrestre ma gelido a 13 mila anni luce da noi

    È il più piccolo pianeta ghiacciato che sia mai stato scoperto con la tecnica delle microlenti gravitazionali. Lo descrive Yossi Shvartzvald, ricercatore del Jet Propulsion Laboratory, su “The Astrophysical Journal Letters”. Ha dimensioni paragonabili a quelle della Terra (la sua massa è pari a 1,4 Terre) e orbita a circa 150 milioni di chilometri dalla sua stella - come la Terra dal Sole. Appartiene al sistema esoplanetrario di una stella poco luminosa, una nana rossa o forse una nana bruna, la cui massa è appena l’otto per cento di quella solare. La temperatura di quel pianeta si avvicina allo zero assoluto: di qui il soprannome “Palla di ghiaccio”. Un pianeta così non ha evidentemente alcun interesse per la ricerca di vita aliena ma va ad arricchire un variegato campionario di oggetti planetari che fino a pochi anni fa nessuno immaginava.

     

    Il fenomeno del microlensing si ha quando un oggetto massiccio, in grado di curvare sensibilmente lo spazio-tempo intorno a sé, viene a trovarsi allineato con un oggetto più lontano, che sarebbe invisibile se l’effetto lente gravitazionale non ne concentrasse i raggi luminosi rendendolo percepibile. Questa tecnica non si può applicare su ampia scala, perché gli allineamenti casualmente favorevoli sono rari, ma quando si riesce a farlo è particolarmente adatta a rivelare esopianeti di piccola massa e a grandi distanze da noi. È appunto il caso di Ogle-2016-Blg-1195Lb, oggetto che si trova nel disco della Via Lattea a circa 13 mila anni luce dal nostro Sole, in direzione del nucleo galattico. Si tratta del terzo esopianeta rivelato dal microlensing nel programma OGLE e dai dati raccolti dal telescopio spaziale “Spitzer” della Nasa, sensibile alla luce infrarossa (disegno).

     

    Altre informazioni nell’articolo originale:

    https://arxiv.org/pdf/1703.08548.pdf

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