Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 16/08/2016 - Due milioni di anni fa la Terra attraversò i resti di una supernova: lo rivelano tracce di ...

    Due milioni di anni fa la Terra attraversò i resti di una supernova: lo rivelano tracce di ferro-60

    Due milioni di anni fa la Terra attraversò i resti di una supernova: lo rivelano tracce di ferro-60

     

     

    Viviamo in una immensa “bolla” generata nel braccio di Orione della Via Lattea dall’esplosione di supernove di tipo II deflagrate nella cosiddetta “associazione Scorpius-Centaurus”, un gruppetto di stelle di classe spettrale OB, le più grandi e massicce, e quindi destinate a finire la loro breve esistenza come supernove. Attualmente questo gruppo di stelle si trova a 400 anni luce da noi, mentre 2,3 milioni di anni fa era a 300 anni luce. Un po’ prima di quell’epoca, 2,7 milioni di anni fa, una supernova di 10 masse solari esplosa nell’”associazione Scorpius-Centaurus” creò una nube di detriti che in parte si depositò sulla Terra mentre il Sole la attraversava. Un team di ricercatori guidati da Peter Ludwig della Technical University di Munich ha trovato una traccia di quel fenomeno di estrema violenza che risale all’incirca alla comparsa sulla Terra dei primi ominidi.

    La traccia consiste in un esiguo deposito di ferro-60, un isotopo del ferro che si forma per assorbimento di neutroni alle altissime energie che si scatenano quando una stella massiccia collassa ed esplode come supernova di tipo II. La concentrazione di ferro-60 è minima e per trovare quello prodotto dalla supernova i ricercatori hanno dovuto andare a estrarlo con un carotaggio sul fondo dell’oceano Pacifico. La quantità dell’isotopo trovata in questi sedimenti fossili è così piccola che per metterla in evidenza è stato necessario ricorrere a una tecnica molto sofisticata: la spettroscopia di massa con acceleratore. I risultati del lavoro sono stati pubblicati sull’autorevole rivista PNAS “Proceedings of the National Academy of Sciences”. La datazione risulta in accordo con tracce di ferro-60 trovate in altri sedimenti e anche, recentemente, in pietre lunari. Si stima che l’attraversamento dei resti della supernova da parte del Sistema solare, iniziato 2,7 milioni di anni fa, abbia incontrato la massima concentrazione di ferro-60 intorno a 2,2 milioni di anni fa e sia terminato 1,7 milioni di anni fa.

    Il disegno della “bolla locale” è tratto da Wikipedia.

    Altre informazioni:

    http://www.media.inaf.it/2016/08/11/resti-di-supernova-sulla-terra/

    https://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_Scorpius-Centaurus

    http://www.pnas.org/content/early/2016/08/02/1601040113

     

     

     

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