Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 27/12/2016 - E’ morta Vera Rubin, grande esploratrice della materia oscura. Aveva 88 anni

    E’ morta Vera Rubin, grande esploratrice della materia oscura. Aveva 88 anni

    E’ morta Vera Rubin, grande esploratrice della materia oscura. Aveva 88 anni

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    Il giorno di Natale a Princeton è morta Vera Rubin, la più illustre studiosa della materia oscura. Aveva 88 anni. Il primo a sospettare l’esistenza di una grande quantità di materia invisibile fu l’astronomo Fritz Zwicky negli anni 30 del secolo scorso, quando scoprì che l’ammasso di galassie della Chioma di Berenice si sarebbe già disperso se non ci fosse una “colla gravitazionale” e tenerlo insieme. Con il collega Kent Ford, Vera Rubin misurando per mezzo dell’effetto Doppler la velocità di rotazione in alcune galassie scoprì che le stelle esterne orbitano a una velocità almeno doppia rispetto a quella che dovrebbero avere se rispettassero la legge di gravitazione universale di Newton. La spiegazione più immediata di questo fenomeno è che esistano intorno alle galassie massicci aloni di materia invisibile.

    La massa della materia che emette luce stimata da Vera Rubin è all’incirca un decimo rispetto alla materia “buia”. Famosa è una sua battura: “In una galassia a spirale il rapporto tra materia luminosa e materia oscura è di un fattore dieci. Questo probabilmente è anche il rapporto che c’è tra la nostra ignoranza e le nostre conoscenze”.

    Quando era ancora bambina, a Washington, Vera Rubin si costruì un piccolo telescopio e incominciò a studiare il cielo intorno alla Stella Polare perché la sua unica finestra si affacciava in direzione nord. Nonostante venisse scoraggiata dalla famiglia, volle fare scuole scientifiche. Rifiutata dall’Università di Princeton in quanto donna (all’epoca quella università era solo maschile), si formò poi alla scuola di grandi scienziati come i premi Nobel Hans Bethe e Richard Feynman.

    Pur avendo per prima determinato la quantità della materia oscura (circa il 25 per cento dell’universo), l’ipotesi della sua esistenza non la convinceva del tutto. Avrebbe preferito come spiegazione un diverso comportamento della legge di Newton alle grandi distanze. Si ritiene oggi che la materia oscura abbia un ruolo determinante nello “scolpire” l’universo, nel regolare la formazione e le interazioni delle galassie e nel decidere il destino stesso del cosmo. Ciò nonostante rimane un enigma la sua natura, ed era proprio l’idea di una materia “esotica” a non convincere la Rubin.  

    Altre informazioni:

    https://en.wikipedia.org/wiki/Vera_Rubin

     

    Vera Rubin - Wikipedia

    en.wikipedia.org

    Vera Rubin (née Cooper; born July 23, 1928) is an American astronomer who pioneered work on galaxy rotation rates. She uncovered the discrepancy between the ...

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