Astro News a cura di Luigi Bignami

Fino al 13/11/2017 a cura di Piero Bianucci

  • 14/02/2017 - I “getti blu” nella stratosfera esistono davvero. Lo prova un film girato sulla Stazione ...

    I “getti blu” nella stratosfera esistono davvero. Lo prova un film girato sulla Stazione spaziale

    I “getti blu” nella stratosfera esistono davvero. Lo prova un film girato sulla Stazione spaziale

     

     

    Gli “elfi” o “getti blu” ci sono proprio: lo confermano osservazioni fatte dalla Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Sono potenti scariche elettriche nell’alta atmosfera che saettano sopra le nubi temporalesche (foto). Il fenomeno è sfuggente, un po’ come i famosi fulmini globulari, e quindi è stato a lungo controverso. Le osservazioni del resto erano più aneddotiche che scientifiche: venivano di solito da piloti in volo a quote superiori a quelle dei temporali. Ora la documentazione scientifica c’è ed è pubblicata su “Geophysical Research Letters”. Nel 2015, durante a missione Iriss di 10 giorni, l’astronauta danese dell’Esa Andreas Mogensen ha svolto l’esperimento Thor che aveva come obiettivo lo studio dei temporali. La camera più sensibile a bordo della Iss ha ripreso belle immagini di questi fenomeni luminosi transitori.

    I getti blu sono lunghi circa un chilometro e si sviluppano di solito a una quota di 18 chilometri ma se n’è osservato uno a 40 chilometri, altri sul golfo del Bengala a 28 chilometri. Il fenomeno era già stato indagato da satelliti per l’osservazione della Terra ma l’altezza delle loro orbite aveva impedito di arrivare a risultati soddisfacenti. In un video di 160 secondi l’astronauta Mogensen ha fissato 245 lampi blu, circa 90 per minuto.

    Questa ricerca ha dimostrato due cose importanti: che conosciamo ancora troppo poco dei fenomeni fisici e climatici dell’alta atmosfera e che la Stazione spaziale internazionale offre ottime possibilità di sviluppare questo tipo di ricerche. Un nuovo strumento adatto allo studio dei getti blu, chiamato Asim (Atmosphere-Space Interactions Monitor), sarà installato entro la fine dell’anno all’esterno del modulo “Columbus”, il laboratorio scientifico europeo della Iss.

    Altre informazioni, immagini e video:

    http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2016GL071311/full

     

    http://www.asim.dk/payload.php

  • 13/02/2017 - “E il naufragar m’è dolce” tra le 800 mila galassie di questo catalogo online
  • 12/02/2017 - Il 20 febbraio inaugurazione di “Advanced Virgo”, l'antenna gravitazionale europea
  • 11/02/2017 - La metamorfosi di AG Carinae da variabile del tipo S Doradus a stella di Wolf-Rayet
  • 10/02/2017 - Eccezionale: osservata super-cometa mentre precipita su una stella nana bianca
  • 09/02/2017 - Inedito rivelatore a caccia di assioni, ipotetiche particelle candidate a costituire la materia ...
  • 08/02/2017 - E’ morto Neil Geherls, astrofisico dei raggi gamma al Goddard Space Center della Nasa
  • 07/02/2017 - ExoMars TGO sta raggiungendo l’orbita finale intorno a Marte: pieno successo della manovra
  • 07/02/2017 - Astronomia e post-verità: “Nature” interviene sul “caso esopianeti”. Questione di ...
  • 06/02/2017 - Frenata interstellare per eventuali sonde dirette a Proxima Centauri: ecco come fare
Ricerca
  • Le Stelle
    172
  • Nuovo Orione
    306
  • Libri