Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 08/05/2017 - Nuovi dati sulla fascia di asteroidi che circonda la stella Epsilon Eridani

    Nuovi dati sulla fascia di asteroidi che circonda la stella Epsilon Eridani

    Nuovi dati sulla fascia di asteroidi che circonda la stella Epsilon Eridani

    Epsilon Eridani è una stella di magnitudine 3,7 a 10,5 anni luce da noi diventata famosa perché nel 1960 fu una delle due stelle “ascoltate” dal radioastronomo Frank Drake nel corso del primo programma SETI mirante a captare segnali di una eventuale civiltà extraterrestre. Già sospettata di avere un pianeta dall’astronomo olandese Peter van de Kamp, nel 2000 si scoprì che Epsilon Eridani ha effettivamente un pianeta con all’incirca la massa di Giove, e una analoga distanza dalla sua stella. Ora Epsilon Eridani è di nuovo alla ribalta della cronaca scientifica per due anelli di polveri, gas e asteroidi che la circondano, uno molto vicino e caldo, l’altro più lontano, ghiacciato (disegno).

    L’ultima ricerca si è svolta con lo strumento SOFIA (Nasa), un osservatorio infrarosso che si usa a bordo di un aereo in volo nella stratosfera per eliminare l’assorbimento da parte del vapore acqueo. Il modello ricavato da queste e altre osservazioni fatte con il telescopio spaziale infrarosso “Spitzer” (Nasa) è stato elaborato da Kate Su dell’Università dell’Arizona. Sono stati individuati due anelli di detriti, uno dei quali è probabilmente una cintura di asteroidi ad una distanza da Epsilon corrispondente a quella che intercorre tra il Sole e Urano. Il nuovo studio, condotto nel lontano infrarosso a 25-40 micron, ha chiarito che i detriti di Epsilon Eridani sono organizzati in una fascia stretta e concentrata e non in un anello esteso. L’articolo scientifico è stato pubblicato il 25 aprile su “The Astronomical Journal”.

    Epsilon Eridani, la terza stella più vicina a noi, è un po’ più piccola e fredda del Sole. Il suo diametro è di un milione di chilometri (contro 1,4 milioni del Sole), la luminosità pari al 34 per cento e la massa intorno all’ottanta per cento. La sua fotosfera ha una temperatura di 5000 Kelvin, il che le conferisce un colore arancione. La stella ruota su se stessa in 11 giorni. La presenza dei detriti e altre caratteristiche fanno pensare che si tratti di un astro ancora giovane, con mezzo miliardo di anni, circa un decimo dell’età del Sole.

    Altre informazioni:

    https://outlook.office.com/owa/?path=/attachmentlightbox

    http://iopscience.iop.org/journal/1538-3881

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