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  • 01/11/2017 - Aurore polari a sorpresa su Giove: vistosa asimmetria tra polo nord e polo sud

    Aurore polari a sorpresa su Giove: vistosa asimmetria tra polo nord e polo sud

    Aurore polari a sorpresa su Giove: vistosa asimmetria tra polo nord e polo sud

    Aurore polari a sorpresa su Giove: vistosa asimmetria tra polo nord e polo sud

     

    I satelliti per l’osservazione dell’universo in raggi X dell’Agenzia spaziale europea “XMM-Newton” e della Nasa “Chandra” hanno individuato su Giove aurore polari sorprendenti: compaiono in vari punti indipendenti l’uno dall’altro, sono molto vistose e manifestano una certa periodicità. L’annuncio compare sull’ultimo numero di “Nature Astronomy” (30 ottobre 2017). Le aurore polari sono un fenomeno comune, dalla Terra ad altri pianeti come Giove e Saturno, fino alle stelle nane brune. Il meccanismo magnetico che accelera elettroni e nuclei ionizzati producendo le luci polari nell’alta atmosfera normalmente è simmetrico, cioè interessa sia il polo nord sia il polo sud all’incirca con la stessa intensità e gli stessi tempi. Ciò che ora “XMM-Newton” e “Chandra” hanno messo in evidenza è che Giove non sempre rispetta questo coordinamento. In sintesi, sul polo sud di Giove le aurore mostrano una pulsazione ogni circa 11 minuti, mentre sul polo nord “lampeggiano” in modo caotico. “Ci aspettiamo che le aurore sial boreali sia australi siano coordinate dal campo magnetico generale di Giove, che è alquanto intenso – dice il primo autore dell’articolo William Dunn dell’University College London’s Mullard Space Science Laboratory (UK) e dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (Usa) – ma non è ciò abbiamo osservato. Le aurore polari a sorpresa di Giove hanno dimensioni paragonabili a metà Terra e sembrano generate da energia che genera il pianeta stesso.”

    La magnetosfera di Giove è 40 volte più estesa di quella terrestre e contiene anche particelle cariche elettricamente provenienti dalle eruzioni vulcaniche del satellite Io. La sonda americana “JUICE”, che arriverà a Giove nel 2029, avrà il compito di studiare l’interazione tra atmosfera e magnetosfera di Giove anche in rapporto ai quattro satelliti galileiani.

    Nella foto: una vistosa aurora polare di Giove ripresa nell’ultravioletto dal telescopio spaziale “Hubble”.

    Altre informazioni:

    http://sci.esa.int/xmm-newton/59714-surprisingly-erratic-x-ray-auroras-discovered-at-jupiter/

    https://www.nature.com/articles/s41550-017-0262-6

     

     

     

     

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