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  • 13/01/2018 - Gli spuntini e i rigurgiti di un buco nero

    Gli spuntini e i rigurgiti di un buco nero

    Gli spuntini e i rigurgiti di un buco nero

    Un gruppo di astronomi ha osservato nella galassia SDSS J1354+1327, distante dalla Terra 800 milioni di anni luce un buco nero supermassiccio il quale ha divorato degli spuntini gassosi per poi rigurgitare per ben due volte. Lo studio è stato realizzato utilizzando il telescopio spaziale Hubble, il telescopio spaziale a raggi X Chandra, il Keck Observatory a Mauna Kea alle Hawaii e l’Apache Point Observatory (APO) nel New Mexico. Chandra ha rilevato una luminosa sorgente puntiforme di emissione di raggi X proveniente da J1354, che ha permesso di capire che vi è la  presenza di un buco nero supermassiccio, ossia con una massa milioni o miliardi di volte superiore a quella del Sole.

    I raggi X vengono prodotti da gas portato a temperature di milioni di gradi dalle gigantesche energie in gioco in prossimità del buco nero. Una parte del gas cade nel buco nero, la restante viene emessa sotto forma di potenti deflussi di particelle ad alta energia. Confrontando le immagini a raggi X di Chandra e le immagini di Hubble in luce ottica il gruppo di astronomi ha capito che il buco nero è localizzato al centro della galassia. I dati nei raggi X forniscono inoltre evidenze che il buco nero supermassiccio in J1354 ha consumato grandi quantità di gas mentre dai suoi dintorni fuoriuscivano flussi di particelle ad alta energia. Ma si è potuto anche stabilire che le emissioni si sono interrotte per poi ricominciare circa 100.000 anni più tardi. Questo dimostra che i buchi neri attivi possono spegnere e riaccendere i loro potenti deflussi su tempi scala brevi rispetto all’età dell’Universo.

    Ma perché il buco nero ha realizzato due pasti diversi?  La risposta si trova nella presenza di una galassia compagna, collegata a J1354 da flussi di gas prodotti dalla collisione tra le due galassie. Gli astronomi hanno dedotto che accumuli di materiale provenienti dalla galassia compagna si sono diretti verso il centro di J1354 e sono stati divorati dal buco nero supermassiccio in tempi differenti. A nord del centro galattico è stata scoperta un’onda d’urto, localizzata a circa 3000 anni luce dal buco nero e rivelatrice di un secondo spuntino avvenuto circa 100.000 anni dopo.

     

     

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