Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 05/02/2017 - Accordo tra l’ESO e il miliardario Milner per cercare pianeti nel sistema di Alpha Centauri

    Accordo tra l’ESO e il miliardario Milner per cercare pianeti nel sistema di Alpha Centauri

    Accordo tra l’ESO e il miliardario Milner per cercare pianeti nel sistema di Alpha Centauri

    L’Osservatorio australe europeo (ESO) ha firmato un accordo con la Breaktrhough Initiative del miliardario russo Yuri Milner per una ricerca diretta ad accertare se ci siano pianeti intorno ad Alpha Centauri. Questa stella, la più vicina alla Terra, è in realtà un sistema triplo con due stelle più luminose e, assai più lontana, una nana rossa, Proxima Centauri, più vicina a noi rispetto alla coppia di circa 0,2 anni luce. Proxima ha un pianeta scoperto nell’estate scorsa ma che non promette condizioni di abitabilità.

     

    L’idea di Milner è quella di lanciare verso il sistema triplo di Alpha Centauri uno sciame di mini-sonde dal peso di circa 100 grammi ciascuna dotate di vele, spinte dalla Terra con potenti raggi di luce laser. Il principale strumento dell’ESO, il Very Large Telescope (VLT), che è anche attualmente il più grande telescopio del mondo, secondo l’accordo verrà usato per la ricerca di pianeti in quel sistema stellare inserendo sul piano focale lo spettrofotometro Visir già in uso ma opportunamente adattato alla ricerca di esopianeti.

    Il VLT si trova sul monte Paranal nelle Ande del Cile, sotto un cielo perfettamente buio e con una grande stabilità atmosferica, in un clima estremamente secco. E’ formato da quattro specchi da 8,2 metri ciascuno. Nel progetto si prevede che sessanta ore di osservazione, cumulabili in 5-6 notti, si possa raggiungere l’obiettivo. Lo spettrofotometro Visir lavora nel medio infrarosso, alla lunghezza d’onda di 10-20 micron. Le modifiche richieste dovranno aumentare la sua sensibilità e occultare la forte luce delle due stelle principali del sistema.

    Il lancio della flotta di mini-sonde è per adesso una prospettiva remota, ancora da verificare in molti aspetti tecnologici: non è quindi possibile dire se e quando il progetto potrà diventare realtà. Inoltre i 100 milioni stanziati per l’impresa sono certamente insufficienti. Non c’è dubbio però che un accordo come quello stipulato tra l’ESO e Milner reca una buona pubblicità a entrambe le parti.  

    Nella foto, lo spettrometro Visir collegato al telescopio Mepal, uno dei quattro riflettori da 8,2 metri del VLT.

    Altre informazioni:

    https://it.wikipedia.org/wiki/VISIR

     

     

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