Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 07/10/2016 - Individuato un limite alla massa dei buchi neri al centro delle galassie: 10 miliardi di masse ...

    Individuato un limite alla massa dei buchi neri al centro delle galassie: 10 miliardi di masse solari

    Individuato un limite alla massa dei buchi neri al centro delle galassie: 10 miliardi di masse solari

     

     

    Il buco nero più piccolo equivale alla massa di Planck: 21,76 microgrammi (milionesimi di grammo). Ma c’è un limite al buco nero più massiccio? Due astronomi della Columbia University rispondono di sì in un articolo pubblicato su “The Astrophysical Journal”. Un buco nero non dovrebbe poter crescere oltre i 10 miliardi di masse solari. Kohei Inayoshi e Zoltan Haiman sono arrivati a questa conclusione con simulazioni numeriche del disco di accrescimento di un buco nero super-massiccio posto nel cuore di una galassia.

    Il limite è dato dalla possibilità di alimentare a sufficienza il disco di accrescimento con una quantità di gas che dovrebbe essere pari ad almeno mille masse solari all’anno. Ma ciò non può avvenire perché gran parte del gas viene “aspirata” da stelle in formazione nei dintorni, per cui il gas non si avvicina mai abbastanza e in quantità sufficiente per alimentare il buco nero super-massiccio, che normalmente si trova al centro di una galassia. Sarebbero quindi fenomeni vorticosi turbolenti a piccola scala e locali a impedire una crescita illimitata.

    Non solo: oltre i 10 miliardi di masse solari si forma un rigonfiamento della parte interna del disco di accrescimento che ad un dato punto dà origine a due getti relativistici che escono in direzioni opposte e perpendicolari rispetto al piano del disco (disegno). I calcoli fatti dai due astronomi indicano che la massa critica raggiunta la quale si ha la transizione ai getti relativistici è compresa tra 10 e 60 miliardi di masse solari.

    L’articolo originale:

    http://iopscience.iop.org/article/10.3847/0004-637X/828/2/110/meta;jsessionid=7A23BCC2D94AD83B54399A7A7C098D74.c3.iopscience.cld.iop.org

     

     

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