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  • 21/01/2017 - La stella più lontana appartenente alla Via Lattea è una gigante rossa a 900 mila anni luce

    La stella più lontana appartenente alla Via Lattea è una gigante rossa a 900 mila anni luce

    La stella più lontana appartenente alla Via Lattea è una gigante rossa a 900 mila anni luce

     

    La nostra galassia, la Via Lattea, ha un diametro di circa 100 mila anni luce e il Sole si trova 26 mila anni luce dal centro galattico. Ma la stella più lontana appartenente alla Via Lattea si muove a 900 mila anni luce da noi. Come è possibile? E’ possibile perché intorno alla nostra galassia c’è un rarefatto alone di stelle debolmente legate dalla forza gravitazionale del disco galattico. Possono essere stelle fin dalle origini circolanti all’estrema periferia, o stelle espulse dalle regioni galattiche centrali, o stelle strappate a una vicina galassia nana che si trova nella costellazione del Sagittario. La scoperta della stella più lontana della nostra galassia è descritta in una pubblicazione dell’”Astrophysical Journal” da Marion Diwerickx e Avi Loeb dell’Università di Harvard. E’ una gigante rossa la cui temperatura superficiale è di appena tremila Kelvin. Il caso della stella più lontana e di altre appartenenti alla stessa “corrente” è il terzo sopra accennato: questo sciame stellare proviene dalla galassia nana del Sagittario, alla quale le stelle sono state strappate. La scoperta dello sciame risale a più di dieci anni fa.

    Dallo studio pubblicato su “Astrophysical Journal” si può concludere che l’alone della Via Lattea di estende fino a circa un milione di anni luce, cioè quasi a metà strada tra noi e la galassia di Andromeda. L’alone include quindi varie galassie nane, e tra queste le Nubi di Magellano.

    La prima stella nello spazio circum-galattico fu scoperta a 300 mila anni luce da noi. Ora se ne conoscono parecchie. Delle 11 stelle più distanti osservate nella Via Lattea, cinque hanno velocità, posizione e moto tali da farle attribuire allo sciame proveniente dalla galassia nana del Sagittario. Le altre sei potrebbero appartenere allo stesso gruppo o forse essere originarie di un’altra galassia nana.

    Nel disegno, lo sciame strappato dai moti mareali che la Via Lattea ha indotto nella galassia nana sua satellite.

    Altre informazioni:

    http://www.skyandtelescope.com/astronomy-news/tracking-milky-way-most-distant-stars/?utm_source=newsletter&utm_campaign=sky-mya-nl-170120&utm_content=915303_SKY_HP_eNL_170120&utm_medium=email

     

     

     

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