Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 16/04/2016 - Onde gravitazionali e buchi neri primordiali risolverebbero anche l’enigma della materia oscura ...

    Onde gravitazionali e buchi neri primordiali risolverebbero anche l’enigma della materia oscura

    Onde gravitazionali e buchi neri primordiali risolverebbero anche l’enigma della materia oscura

     

    I buchi neri del tipo di quelli che hanno prodotto le onde gravitazionali osservate con le antenne americane LIGO il 14 settembre 2015 e annunciate l’11 febbraio scorso potrebbero essere la chiave per risolvere l’enigma della materia oscura che costituisce una grande percentuale dell’universo. Molti buchi neri potrebbero essere oggetti primordiali, formatisi poco dopo il Big Bang. Un calcolo di fisici e astrofisici teorici che questi buchi neri potrebbero costituire la materia oscura, finora ritenuta materia fatta di particelle esotiche e non di normale materia barionica. Antenne gravitazionali come LIGO (Usa) e prossimamente VIRGO (Europa – collaborazione italo-francese), confermando con l’osservazione di onde dello spaziotempo (previste dalla relatività generale di Einstein) generate da buchi neri con masse da 10 100 masse solari, potrebbero fornire un sostegno sperimentale a questi calcoli. Simeon Bird e colleghi della John Hopkins University (Baltimore) sono gli autori dello studio che interpreta come primordiali i buchi neri che hanno prodotto l’onda gravitazionale osservata da LIGO. Il numero di questi buchi neri ancora esistenti sarebbe enorme, e tale da giustificare l’intero “universo oscuro” che da decenni gli scienziati cercano di interpretare. I buchi neri primordiali sarebbero distribuiti spazialmente in conformità con la distribuzione di materia oscura e materia luminosa. L’antenna gravitazionale spaziale eLISA, che potrebbe entrare in funzione intorno al 2030, dovrebbe essere in grado di rivelare chiaramente il “rumore” gravitazionale generato dai buchi neri primordiali, una specie di “basso continuo” dell’universo.

    Altre informazioni:

     

    https://www.newscientist.com/article/mg22930664-600-ligo-could-catch-dark-matter-made-of-black-holes/

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