Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 08/04/2015 - E' morto Giorgio Salvini, un padre della fisica italiana, contribuì alla scoperta di W e Z

    E' morto Giorgio Salvini, un padre della fisica italiana, contribuì alla scoperta di W e Z

    E' morto Giorgio Salvini, un padre della fisica italiana, contribuì alla scoperta di W e Z

     

    Si è spento a 95 anni Giorgio Salvini, brillante fisico nucleare e fisico delle particelle, ricostruttore nel dopoguerra, insieme con Edoardo Amaldi, della Scuola italiana creata da Enrico Fermi. Importante fu, durante la sua attività al Cern di Ginevra, il suo contributo alla scoperta delle particelle W e Z, i bosoni dell'interazione eletttrodebole che diedero il Nobel per la Fisica a Carlo Rubbia. Il suo nome è legato alla nascita del Laboratorio nazionale di Frascati e dei primi innovativi acceleratori, in particolare AdA, concepito dal geniale fisico austriaco Bruno Touschek. Giorgio Salvini esordì con lavori sui raggi cosmici, seguì un periodo di lavoro a Princeton, poi la presidenza dell'Accademia dei Lincei. Fu ministro della ricerca nel governo Dini. Riservato ma sempre impegnato e assertivo, pieno di curiosità e appassionato all'insegnamento, trasse questo bilancio della sua lunga carriera scientifica: “Arrivato alla mia sera, trovo di essere stato un uomo fortunato, per quanto ho visto e ho contribuito, su limitatissima scala, ad attuare”. Nel mezzo secolo di ricerca di cui Salvini è stato un protagonista, fisica delle particelle e astrofisica sono sostanzialmente confluite in quella che oggi si chiama fisica astroparticellare.

    Altre informazioni:

     

    http://www.quotidiano.net/morto-fisico-giorgio-salvini-1.832368

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