Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 28/05/2016 - Il 4 luglio la sonda “Juno” arriverà a Giove. Missione rischiosa. Astrofili e Nasa alleati

    Il 4 luglio la sonda “Juno” arriverà a Giove. Missione rischiosa. Astrofili e Nasa alleati

    Il 4 luglio la sonda “Juno” arriverà a Giove. Missione rischiosa. Astrofili e Nasa alleati

     

    Il 4 luglio la sonda della Nasa “Juno” arriverà a Giove e si inserirà in un’orbita polare intorno al pianeta più massiccio e dotato del più intenso campo magnetico. Benché fin dagli anni 70 del secolo scorso una flotta di sonde (Pioneer, Voyager 1 e 2, Galileo, Ulysses, Cassini, New Horizons) abbia indagato Giove e i suoi satelliti (un sistema complesso, con ben 76 lune molto diverse tra loto), il pianeta gigante rimane il più misterioso del Sistema solare. Per esempio emette più energia di quanta ne riceva dal Sole, ciò che lo rende simile a una debolissima mini-stella mancata, una nana bruna ancora più nana. “Juno” è partita dalla Terra nell’ottobre 2013 con il compito di risolvere l’enigma della struttura interna di Giove (ha o non ha un nucleo roccioso?), di studiare in modo specifico la sua magnetosfera e di chiarire il bilancio energetico del pianeta, specie in relazione alla dinamica e all’emissione infrarossa dei suoi sistemi nuvolosi. L’impresa di “Juno” comporta molti rischi. La riaccensione del motore principale per 30 minuti la inserirà in un’orbita polare mai tentata prima, con un periastro molto basso. L’attraversamento delle potenti fasce di radiazione condannerà a una vita breve gli strumenti a bordo della sonda, la cui elettronica sarà investita da una tempesta di particelle ad alta energia.

    Alla missione “Juno” partecipa un gruppo internazionale di astrofili (foto) che si è riunito a Nizza, Osservatorio della Costa Azzurra, dove ha incontrato scienziati della Nasa interessati alla loro collaborazione. Per 20 mesi gli astrofili del gruppo hanno assicurato una ininterrotta osservazione di Giove con immagini e video ad alta definizione. La Nasa ha messo a disposizione i più avanzati software di elaborazione.

    Altre informazioni: 

    https://www.nasa.gov/mission_pages/juno/main/index.html

     

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