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  • 31/12/2016 - “Science” proclama le onde gravitazionali “scoperta dell’anno 2016”. Ben piazzati gli ...

    “Science” proclama le onde gravitazionali “scoperta dell’anno 2016”. Ben piazzati gli esopiane

    “Science” proclama le onde gravitazionali “scoperta dell’anno 2016”. Ben piazzati gli esopiane

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    La prima osservazione diretta delle onde gravitazionali annunciata ufficialmente l’11 febbraio scorso è la scoperta dell’anno secondo la classifica compilata da “Science”, la più autorevole rivista scientifica insieme con “Nature” (foto). Un riconoscimento così importante fa pensare che nell’ottobre 2017 il premio Nobel per la fisica verrà assegnato ai protagonisti di questa ricerca sperimentale che ha confermato una previsione fatta cento anni prima dalla teoria della relatività generale di Einstein.

    In realtà l’osservazione diretta delle onde che increspano lo spazio-tempo risale al 15 settembre 2015. L’annuncio è arrivato cinque mesi dopo perché i ricercatori delle antenne americane LIGO hanno voluto prima compiere verifiche estremamente accurate e discutere il risultato con i colleghi europei dell’antenna italo-francese VIRGO. Un secondo segnale gravitazionale, ma più debole del primo, e quindi meno certo, è stato captato da LIGO nel dicembre 2015. Nel marzo 2017 dovrebbe incominciare le misure VIRGO, e le tre antenne insieme potranno identificare la direzione di provenienza dei segnali.

    L’onda gravitazionale del 15 settembre 2015 fu generata da due buchi neri lontani 1,3 miliardi di anni luce, di circa 30 masse solari ciascuno. Nella fusione dei due oggetti ultracompatti, tre masse solari furono dissipate sotto forma di energia gravitazionale.

    Gli altri maggiori risultati scientifici secondo la classifica di “Science” riguardano gli esopianeti (in particolare quello di Proxima Centauri), l’Intelligenza Artificiale (in particolare la vittoria ottenuta dal computer sul supercampione umano nel gioco cinese del go), l’esperimento sull’uccisione di cellule vecchie per rimanere giovani, le ricerche sulla “mente” delle scimmie antropomorfe, la progettazione di proteine, la “costruzione in laboratorio di ovuli di topo, la scoperta che fu una singola ondata di migrazione a diffondere Homo sapiens nel mondo, nuove tecniche di sequenziamento del DNA e la realizzazione di meta-lenti con meta-materiali.

    Altre informazioni:

    http://science.sciencemag.org/content/354/6319/1516.full

    The cosmos aquiver

    science.sciencemag.org

    Breakthrough of the Year 2016Each year, Science selects a scientific discovery or advance as the Breakthrough of the Year. The choice for 2016 is the detection of gravitational waves—ripples in spacetime—caused by the collision of two black holes 1.3 billion years ago. Gravitational waves were first predicted by Albert Einstein 100 years ago; their detection by massive, exquisitely sensitive instruments in Louisiana and Washington states caps a 40-year quest to observe the infinitesimal signals. Scientists see the breakthrough as the birth of a new field: gravitational wave astronomy. Science also invited readers to vote online on candidates for the Breakthrough of the Year. Their choice: an advance that enabled researchers to keep human embryos developing in culture for almost 2 weeks.

     

    http://science.sciencemag.org/content/354/6319/1518.full

     

    The runners-up

    science.sciencemag.org

    Breakthrough of the Year 2016The nine runners up for Science 's Breakthrough of the Year ranged from the planetary scale to the nanoscale. They are: the detection of a planet orbiting our sun's nearest neighbor, the defeat of the world's No. 2 Go player by a computer, evidence that mouse longevity is improved by weeding out worn-out cells, a demonstration in great apes of a mind-reading skill that only humans were thought to possess, the production of a raft of proteins never seen in nature, the birth of mouse pups from eggs grown entirely in the lab, evidence that a single wave of migration from Africa peopled the globe, the coming-of-age of hand-held sequencing devices, and the production of lenses thinner than a sheet of paper that can focus visible light.

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