Astronews a cura di Massimiliano Razzano

Fino al 13/11/2017 a cura di Piero Bianucci, fino al 20/01/2018 a cura di Luigi Bignami

  • 05/11/2016 - Il quasar più lontano visto nei raggi gamma con la miglior lente gravitazionale. Trionfo di ...

    Il quasar più lontano visto nei raggi gamma con la miglior lente gravitazionale. Trionfo di Einstein

    Il quasar più lontano visto nei raggi gamma con la miglior lente gravitazionale. Trionfo di Einstein

     

     

    Il 2016 è davvero l’anno di Einstein. Mai una lente gravitazionale si era manifestata in modo così eloquente come quella che ha permesso di captare due lampi di raggi gamma con i telescopi Cherenkov dell’isola di La Palma nell’arcipelago delle Canarie. Le lenti gravitazionali sono un fenomeno previsto da Einstein, che però riteneva la loro osservazione troppo difficile, proprio come quella delle onde gravitazionali, Nel fenomeno della lente gravitazionale la radiazione di una sorgente lontana viene concentrata da una grande massa interposta che distorce lo spazio-tempo e diventa così percepibile da un osservatore che sia allineato con i due oggetti remoti. Dagli Anni 70 si conoscono effetti di lenti gravitazionali. Ma quello ora osservato è speciale, e capita, come l’annuncio delle onde, proprio nel centenario di quel 1916 in cui Einstein pubblicò la relatività generale. Per il più illustre fisico di tutti i tempi non poteva esserci festa più bella.

    I fotoni gamma sono stati emessi 7 miliardi di anni fa in un flare del quasar QSO B0218+357, quando l’universo aveva la metà dell’età che ha oggi. Un miliardo di anni dopo quei fotoni si sono trovati a passare in una regione dello spazio deformata dalla galassia B0218+357G, esattamente allineata con il quasar e la Terra. Ma la deformazione non era del tutto simmetrica, per cui i fotoni gamma hanno seguito due percorsi di lunghezza lievemente diversa: così le parabole di specchi “Magic” hanno registrato un primo fiotto di fotoni gamma e poi, 11 giorni dopo, un secondo fiotto, arrivato “in ritardo” a causa del percorso più lungo. Un ritardo di 11 giorni su 7 miliardi di anni: il “difetto” della lente gravitazionale non era tanto grave… L’eccezionale doppia osservazione (disegno) è avvenuta nel mese di luglio del 2014, la prima con lo strumento LAT del satellite “Fermi” per alte energie, e Magic l’ha confermata. Undici giorni dopo, con un cielo buio non disturbato dalla Luna, ecco arrivare il secondo lampo, atteso dagli astrofisici, ben preparati ad afferrarlo guardando nella giusta direzione. Così QSO B0218+357 è diventato il quasar più lontano mai rilevato nei raggi gamma ad alta energia, e la lente gravitazionale della galassia B0218+357G una delle meglio documentate e meglio “collimate”.

    Al lavoro hanno contribuito scienziati italiani coordinati da Julian Sitarek, della collaborazione Magic. I telescopi Magic per osservare la luce Cherenkov hanno un diametro di 17 metri. La luce Cherenkov viene emessa quando particelle o fotoni gamma “volano” a velocità maggiori di quella permessa alla luce nell’atmosfera.

    L’articolo originale e altre informazioni:

    http://www.aanda.org/articles/aa/abs/2016/11/aa29461-16/aa29461-16.html

    https://en.wikipedia.org/wiki/Cherenkov_radiation

  • 04/11/2016 - Prima immagine a colori del lander “Schiaparelli” su Marte. Nuove foto inviate dal satellite ...
  • 03/11/2016 - Giornata internazionale dei raggi cosmici: hanno partecipato 600 studenti italiani
  • 02/11/2016 - Bloccato alle isole Hawaii, il telescopio Usa da 30 metri forse andrà a La Palma nelle Canarie
  • 01/11/2016 - Gli effetti del nuovo terremoto in Centro Italia misurati dai satelliti Sentinel-1 e Cosmo Sky-Med ...
  • 01/11/2016 - 2016: minimo storico dei ghiacci del mare Artico e scomparsa dell’”Oscillazione ...
  • 31/10/2016 - Scoperte 18 stelle “schiacciate” dalla rapida rotazione. L’Inaf le paragona a “zucche di ...
  • 30/10/2016 - “Science”: un asteroide largo 60 km che correva a 15 km/s ha formato il Mare Orientale sulla ...
  • 29/10/2016 - Requiem per il lander “Schiaparelli” su Marte. Scoperti due nuovi satelliti di Urano?
  • 28/10/2016 - Eccezionale scoop di GAIA: 2 stelle più brillanti a causa dell’effetto di microlente ...
Ricerca
  • Le Stelle
    177
  • Nuovo Orione
    311
  • Libri