Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 07/11/2014 - Prima osservazione della formazione di getti di raggi gamma ai poli di un buco nero

    Prima osservazione della formazione di getti di raggi gamma ai poli di un buco nero

    Prima osservazione della formazione di getti di raggi gamma ai poli di un buco nero

     

     

    Dagli immediati dintorni di un buco nero escono getti di particelle ad altissima energia. E’ uno dei fenomeni più violenti dell’universo. Gli astrofisici però non ne avevano ancora mai osservato la formazione e la rapida variabilità in tempo reale. Ora ci sono riusciti. Grazie al telescopio MAGIC sono riusciti a misurare una intensa emissione di raggi gamma rapidamente variabile e ad altissima energia generata ai margini di un buco nero supermassiccio – 300 milioni di masse solari – che occupa il centro della galassia IC310. L’annuncio è stato pubblicato il 7 ottobre su “Science Express”.

    MAGIC è uno strumento costituito da due grandi specchi orientabili (in primo piano nella foto) da qualche anno in funzione a La Palma, isole Canarie, frutto di una collaborazione tra Inaf e Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare). Gli specchi, che hanno un diametro di 17 metri, catturano la luce Cerenkov che si genera quando raggi gamma ad alta energia penetrando nell’atmosfera sono costretti a rallentare. I raggi gamma a loro volta sono dovuti alla “tempesta di particelle” energetiche che è in corso nei pressi del buco nero. La galassia a nucleo attivo IC 310 si trova a 260 milioni di anni luce nell’ammasso di Perseo. Perché i getti gamma si formino, il buco nero deve ruotare a grande velocità possibile e deve essere avvolto in un campo magnetico.  Se la densità del plasma che precipita verso il buco nero diminuisce nelle regioni polari, si possono creare le zone di intensi campi elettrici in grado di accelerare le particelle a velocità prossime a quelle della luce. Una situazione analoga a quando si verificano le scariche elettriche dei fulmini durante le tempeste. Le particelle così accelerate, interagendo con i fotoni a bassa energia emessi dal disco di accrescimento, producono i raggi gamma captati da MAGIC, che rappresentano la prima osservazione diretta della regione in cui avviene la formazione dei getti nei nuclei galattici attivi.

     

    Altre informazioni: http://it.wikipedia.org/wiki/MAGIC

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