Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 02/03/2015 - Il futuro telescopio spaziale “James Webb” affronta i test nel simulatore del gelo e del vuoto ...

    Il futuro telescopio spaziale “James Webb” affronta i test nel simulatore del gelo e del vuoto cosmico

    Il futuro telescopio spaziale “James Webb” affronta i test nel simulatore del gelo e del vuoto cosmico

    In questo simulatore completato nel gennaio 2015, il futuro telescopio spaziale “James Webb”, successore del glorioso “Hubble”, sta per affrontare test sempre più severi e cruciali in vista del suo lancio, previsto nel 2018 da Kourou con un razzo Ariane 5 (l’impresa ha già addosso un ritardo di parecchi anni e un costo triplicato rispetto alle previsioni).

    Diversamente da “Hubble”, il nuovo telescopio spaziale – 6,5 metri di apertura – osserverà l’universo prevalentemente nell’infrarosso, cioè nella radiazione termica. La prima cosa da fare, quindi, è mantenere l’intero strumento a bassa temperatura, altrimenti diventerebbe esso stesso fonte di inquinamento luminoso. Telescopio, camere fotografiche, spettrometri e strumenti vari devono essere messi alla prova in un ambiente severo che simuli lo spazio nel quale “James Webb” andrà a collocarsi, un “punto di Lagrange” posto nell’ombra della Terra.

    Come simulatore viene usata la camera termica a vuoto al Goddard Space Flight Center della Nasa nel Maryland. In essa con un sistema di pompe si ottiene un vuoto estremamente spinto e la temperatura viene abbassata a – 253 °C, cioè 20 gradi sopra lo zero assoluto. E’ un gelo superiore a quello che dovrà affrontare nello spazio, dove la temperatura ambiente sarà di – 233 °C grazie a uno scudo termico schermerà “James Webb” dalla radiazione diretta e indiretta. Gli strumenti di osservazione però dovranno essere più freddi: mentre i tre sensori nel vicino infrarosso lavoreranno a – 233 °C, lo strumento per il medio infrarosso per superare il suo test dovrà operare a – 226 °C per 166 giorni. Il mantenimento di queste basse temperature limiterà a 8 anni la vita del nuovo telescopio spaziale.

     

    Altre informazioni:

    http://www.jwst.nasa.gov/

    http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Science/Improved_vision_for_James_Webb_Space_Telescope

    http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Science/JWST

    http://www.esa.int/spaceinimages/Images/2015/03/Simulating_space_for_JWST_s_four_infrared_instruments

    http://sci.esa.int/jwst/55427-07-summer-2014-first-combined-test-of-all-four-instruments/

     

     

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