Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 24/11/2015 - “LISA Pathfinder” parte il 2 dicembre: si apre la caccia alle onde gravitazionali con antenne ...

    “LISA Pathfinder” parte il 2 dicembre: si apre la caccia alle onde gravitazionali con antenne spaziali

    “LISA Pathfinder” parte il 2 dicembre: si apre la caccia alle onde gravitazionali con antenne spaziali

     

     

    A 100 anni dalla teoria della Relatività generale di Einstein, “LISA Pathfinsder”, dimostratore europeo della fattibilità tecnologica di un rivelatore di onde gravitazionali funzionante nello spazio, partirà il 2 dicembre alle ore 5,15 ora italiana dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyane francese con un razzo “Vega”. Dopo le antenne gravitazionali cilindriche di Weber e le antenne laser terrestri come “Virgo” (italo-francese, vicino a Pisa) e LIGO (Usa), “LISA Pathfinder” inaugurerà una modalità completamente nuova nella caccia alle onde gravitazionali, spostando l’osservazione nello spazio per creare antenne a interferometria laser i cui bracci misurano milioni di chilometri invece dei 3 chilometri tipici delle antenne terrestri. Il costo della missione è di 400 milioni di euro, cioè “piccola” nella classificazione dell’Agenzia spaziale europea.

    Previste dalla Relatività generale, le onde gravitazionali sono lievi increspature nello spaziotempo che si propagano a partire da masse fortemente accelerate, come il materiale espulso da una supernova o stelle di neutroni binarie con orbite molto ravvicinate, buchi neri e altri fenomeni cosmici in cui siano coinvolte grandi masse e grandi energie.

    Se “LISA Pathfinder” funzionerà, si aprirà la strada alla realizzazione nel 2034 di un vero e proprio osservatorio spaziale per onde gravitazionali. Il principio di funzionamento si basa su due masse (cubi di 46 mm di lato in oro e platino) in quasi perfetta caduta libera gravitazionale e sulla misura estremamente accurata del loro moto.

    Le onde gravitazionali non sono ancora state osservate direttamente ma se ne hanno varie osservazioni indirette in sistemi di binari di pulsar. Russell A. Hulse e Joseph H. Taylor nel 1993 ottennero il premio Nobel per la fisica con un lavoro fatto su una pulsar binaria 1913+16 con un periodo di 7,75 ore scoperta nel 1974. Questo sistema irradia sotto forma di energia gravitazionale quasi 10 alla 25 watt, da confrontare con i 5000 watt complessivamente irradiati dall’intero Sistema solare.

    Nella foto: Il razzo Vega con a bordo “LISA Pathfinder”.

    Altre informazioni:

     

    http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Science/Call_for_media_LISA_Pathfinder_launch

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