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  • 21/03/2019 - LA VIA LATTEA PESA 1540 MILIARDI DI SOLI

    LA VIA LATTEA PESA 1540 MILIARDI DI SOLI

    LA VIA LATTEA PESA 1540 MILIARDI DI SOLI

    Combinando i nuovi dati della missione astrometrica Gaia dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con le osservazioni fatte con il telescopio spaziale Hubble, gli astronomi hanno determinato un nuovo valore per la massa della nostra Galassia, che corrisponde a 1540 miliardi di masse solari, entro un raggio di 129 mila anni luce dal centro galattico.

    Esisteva finora una enorme incertezza in queste valutazioni, causata dai diversi metodi usati per misurare la distribuzione della materia oscura, che costituisce circa il 90% della massa della Galassia; sembra incredibile, ma l’enorme spolverio di centinaia di miliardi di stelle di cui è costituita la Via Lattea è solo una piccola percentuale della sua massa, che nel suo complesso rimane oscura e sconosciuta.

    “Non siamo in grado di rilevare direttamente la materia oscura”, spiega Laura Watkins (European Southern Observatory), a guida del gruppo di ricerca che ha effettuato l’analisi. “Per questo motivo la misura della massa della Via Lattea è così incerta: non possiamo misurare con precisione ciò che non riusciamo a vedere”».

    I ricercatori hanno usato un metodo ingegnoso per pesare la Via Lattea, basato sulla misura delle velocità di 44 ammassi globulari (rappresentati come i punti luminosi che circondano la Galassia in Figura). Questi ammassi si formarono prima del disco a spirale della Via Lattea, dove in seguito è nato anche il nostro Sole. A causa delle loro grandi distanze, gli ammassi globulari permettono agli astronomi di tracciare la massa del vasto inviluppo di materia oscura che circonda la Galassia, ben oltre il disco a spirale.

    “Più è grande una galassia, più velocemente si muovono i suoi ammassi, spinti dalla forza di gravità”, spiega Wyn Evans (Università di Cambridge). “Molte delle misure precedenti hanno rilevato la velocità con cui un ammasso si avvicina o si allontana dalla Terra, ossia la velocità dell’ammasso lungo la linea di vista. Ora siamo stati in grado di misurare anche il moto laterale degli ammassi, da cui è possibile calcolare la velocità totale e, di conseguenza, la massa galattica”.

    Finora, l’incertezza sulla massa della Via Lattea ha rappresentato un ostacolo per rispondere a molte domande cosmologiche. Il contenuto di materia oscura di una galassia e la sua distribuzione sono intrinsecamente legati alla formazione e alla crescita delle strutture nell’Universo. Determinare con precisione la massa della Via Lattea ci permette di raggiungere una comprensione più chiara di dove la nostra Galassia si trovi in un contesto cosmologico (Fonte: Media-INAF).

     Piero Stroppa

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