Astronews a cura di Massimiliano Razzano

Fino al 13/11/2017 a cura di Piero Bianucci, fino al 20/01/2018 a cura di Luigi Bignami

  • 04/09/2016 - Ora è certo: le “onde di densità” mantengono stabili i bracci delle galassie a spirale

    Ora è certo: le “onde di densità” mantengono stabili i bracci delle galassie a spirale

    Ora è certo: le “onde di densità” mantengono stabili i bracci delle galassie a spirale

     

    I bracci a spirale che a molte galassie conferiscono l’aspetto di meravigliose girandole si possono spiegare in modo intuitivo come una conseguenza del fatto che le stelle più vicine al nucleo centrale (bulge) gli orbitano intorno più velocemente mentre quelle più lontane “restano indietro” in misura proporzionale alla loro distanza dal centro. Questa spiegazione però è troppo semplicistica. Se così fosse, in un tempo astronomicamente breve i bracci a spirale si distruggerebbero, e invece abbiamo molti indizi della loro stabilità su miliardi di anni. L’idea corrente è che a formare i bracci e a conservare la loro struttura sia il fenomeno delle “onde di densità”. Ma se questo fenomeno nelle galassie esista davvero, e come agisca, era ancora tema di dibattito tra gli astronomi. Ora uno studio pubblicato su “Astrophysical Journal Letters” ha chiarito il meccanismo confermando la tesi delle onde di densità galattiche.

    Per farci un’idea di che cosa sia un’onda di densità posiamo pensare al traffico su un’autostrada dove per qualche motivo si sia formato un ingorgo. Le auto procedono per un tratto a passo d’uomo, poi per un po’ viaggiano più velocemente fino a quando si trovano di nuovo a rallentare, e così via, a singhiozzo. Dall’alto vedremo gli addensamenti dove le auto rallentano come un’onda che si sposta nel senso di marcia: le auto cambiano ma l’onda di densità permane. Nei bracci a spirale la formazione di nuove stelle è molto vivace e molte di esse sono massicce e hanno quindi vita breve. La loro luminosità è messa in risalto da nubi di polveri e gas che seguono la curva delle spirali. Queste popolazioni di stelle nascono e si muovono in avanti allontanandosi dal nucleo alla stessa velocità dei gas e delle polveri per poi ricadere all’ingiù. Nel frattempo altre stelle saranno nate nel braccio a spirale in un susseguirsi di generazioni. All’interno del raggio di co-rotazione le stelle si muovono più velocemente dell’onda, all’esterno più lentamente. Di qui il fenomeno delle onde di densità. Hamed Pour-Imani e colleghi dell’Università dell’Arkansas (Usa) hanno trovato chiare prove di questo meccanismo studiando immagini di archivio di 28 galassie a spirale nel lontano infrarosso, nel vicino infrarosso, nel visibile e nell’ultravioletto.

    Nella foto, la galassia a spirale M 101 vista da “Hubble”

    Altre informazioni nell’articolo originale:

     

    http://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8205/827/1/L2/meta;jsessionid=DCE2D11BB88DB9DDAE2912335DC9A83B.c3.iopscience.cld.iop.org

  • 02/09/2016 - Ultime notizie da Cerere in sei articoli su “Science”: molte le firme di ricercatori italiani ...
  • 02/09/2016 - In Sicilia a Isnello l’11 settembre si apre un Centro astronomico-didattico da 7,5 milioni di ...
  • 01/09/2016 - Forte segnale radio anomalo (artificiale?) captato da un radiotelescopio russo
  • 01/09/2016 - Nuovi dati del satellite europeo “Planck” post-datano la nascita delle prime stelle
  • 30/08/2016 - La massa mancante della Via Lattea è una “nebbia” prodotta dalla furia del buco nero centrale ...
  • 29/08/2016 - Niku, pianetino transnettuniano ribelle, ha dei “fratelli”? Lo sapremo del 2019
  • 28/08/2016 - Scoperta nella Chioma di Berenice una galassia fatta al 99.99 per cento di materia oscura
  • 27/08/2016 - Viaggio di una sonda verso Proxima Centauri: polveri e gas sono un rischio serio
  • 26/08/2016 - Il terremoto visto dai satelliti: il suolo si è abbassato di 20 cm, la faglia spostata di 1 metro
Ricerca
  • Le Stelle
    175
  • Nuovo Orione
    309
  • Libri