Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 28/09/2015 - Su Marte scorrono piccoli rigagnoli di acqua liquida salata: lo annunciano la Nasa e 'Nature ...

    Su Marte scorrono piccoli rigagnoli di acqua liquida salata: lo annunciano la Nasa e 'Nature Geoscience'

    Su Marte scorrono piccoli rigagnoli di acqua liquida salata: lo annunciano la Nasa e 'Nature Geoscience'

    Sono striature brune, sottili come graffi su scarpate ripide, lunghe qualche centinaio di metri e larghe decimetri, note fin dal 2011 (foto). Una conferenza stampa della Nasa e un articolo su Geoscience spiegano che le righe scure sono solchi scavati da acqua liquida salata durante l’estate marziana.

    La voce girava da giorni. Ma ora è ufficiale. La scoperta è nelle immagini ad alta definizione riprese dalla sonda Mars Reconnaissance Orbiter e nella loro analisi. Va detto però che non c’è evidenza diretta di acqua liquida. L’analisi dei rigagnoli ha solo rivelato la presenza di idrati, cioè di minerali che si sono formati a contatto con l’acqua.

    Da anni sappiamo che su Marte in un passato lontano l’acqua era abbondante, si conoscono letti di fiumi essiccati dal tipico andamento a serpentina, ghiaccio ai poli e sul Monte Olympus; si è fotografato un piccolo lago ghiacciato sul fondo di un cratere. Ma acqua liquida che ancora oggi scorra su Marte sembrava impossibile. La pressione atmosferica è così bassa (un centesimo di quella terrestre) che la poca acqua residua sublima, cioè passa direttamente dallo stato solido a quello gassoso. Nel caso dei rigagnoli ora scoperti le cose vanno diversamente, perché, stando alle analisi geochimiche, si tratta di acqua salata che, avendo un punto di congelamento più basso, può dare origine a esili ruscelli anche a 23 gradi sotto zero.

    La fantasia vola: se c’è acqua liquida può esserci vita. Fossero anche semplici batteri, sarebbe un fatto di enorme importanza. Ma è meglio essere cauti. Un’acqua con alta concentrazione di sale è sterile, tant’è vero che conserviamo certi alimenti sotto sale. E minerali idrati non sono ancora ruscelli scroscianti. 

    Altre informazioni: http://www.nature.com/ngeo/index.html

     

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