Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 24/04/2016 - Scoperte nel nucleo della Via Lattea stelle con oltre 10 miliardi di anni: retrodata la nostra ...

    Scoperte nel nucleo della Via Lattea stelle con oltre 10 miliardi di anni: retrodata la nostra galassia?

    Scoperte nel nucleo della Via Lattea stelle con oltre 10 miliardi di anni: retrodata la nostra galassia?

     

     

    Forse dovremo retrodatare la nascita della nostra galassia, la Via Lattea. La stima classica parla di 9-10 miliardi di anni, ma ora nel suo nucleo barrato sono state scoperte stelle con oltre 10 miliardi di anni. Il lavoro, in via di pubblicazione su “The Astrophysical Journal”, è stato guidato da Andrea Kunder dell’Istituto Leibniz per l’Astrofisica di Potsdam (Germania). Vi ha partecipato Giuseppe Bono, INAF e Università di Roma Tor Vergata. Interessante come i ricercatori sono giunti al risultato. Lo studio si basa sull’osservazione di numerose stelle variabili del tipo RR Lyrae, una particolare varietà dal periodo di oscillazione luminosa che va da qualche ora a un giorno. Le RR Lyrae, tipiche degli ammassi globulari, sono astri in età molto avanzata che fondono elio in carbonio e ossigeno. Con l’Anglo Australian Telescope, per la prima volta gli astronomi sono riusciti a osservare centinaia di variabili RR Lyrae intorno al centro della Via Lattea (nella foto, visto in infrarosso), che sappiamo essere una galassia barrata (mentre a lungo si è ritenuto che fosse a spirale). Grazie alla relazione periodo/luminosità, la distanza di queste stelle è stata misurata con precisione. Inoltre in esse la quantità di metalli è molto piccola, non sono quindi stelle di seconda o terza generazione formatesi da resti di supernove, ma stelle antichissime, diverse dalla maggioranza delle altre del nucleo galattico, che come il Sole hanno un’età intorno a 5 miliardi di anni. Ma il fatto più importante è che non seguono normali orbite intorno al nucleo ma orbite molto più ampie che le portano a grande distanza dal nucleo galattico. Queste RR Lyrae costituiscono quindi una popolazione stellare arcaica ed estranea al nucleo della Via Lattea.

    “Questo risultato – dice Giuseppe Bono - supporta i modelli di formazione galattica che suggeriscono una repentina migrazione verso il centro galattico delle popolazioni stellari che si erano formate nel disco. Una ulteriore conferma dello scenario suggerito verrà dalla loro composizione chimica. Stelle con diversa origine hanno anche diverse abbondanze di elementi pesanti, un progetto a cui stiamo già lavorando”.

    Altre informazioni nell’articolo originale: http://arxiv.org/abs/1603.06578

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