Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 17/01/2016 - Una doppia inflazione cosmica per giustificare la quantità di materia oscura?

    Una doppia inflazione cosmica per giustificare la quantità di materia oscura?

    Una doppia inflazione cosmica per giustificare la quantità di materia oscura?

    Non una sola, ma due fasi di inflazione all’inizio dell’universo subito dopo il Big Bang: è questa la nuova teoria elaborata da fisici del Brookhaven National Laboratory (Stati Uniti; nella foto) per giustificare la presenza della materia oscura in una quantità che viene stimata intorno a un quarto dell’intera massa-energia del cosmo. La nuova ipotesi compare sulla rivista “Physical Review Letters” del 18 gennaio con la firma di Hooman Davoudiasi come primo autore. La teoria standard dell’inflazione (che risale all’inizio degli Anni 80 del secolo scorso e si deve a Alan Guth, ma ce ne sono molte varianti) contempla una fase inflattiva in cui l’universo aumenta esponenzialmente di volume intorno a 10 alla meno 35 secondi dopo il Big Bang. Questo scenario richiederebbe però una maggior quantità di materia oscura. Nel nuovo scenario, invece, una seconda fase inflattiva, meno intensa, provvederebbe a quella che Hooman Davoudiasi definisce “una diluizione della materia oscura”, alla quale sarebbe poi seguita l’espansione tuttora in corso. Questa teoria, secondo gli autori, può essere sottoposta alla prova sperimentale tramite esperimenti al Cern (Ginevra) con l’acceleratore Lhc, attualmente il più potente del mondo.

    Secondo il presidente dell'Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston per verificare la teoria di Davoudiasi “occorrerà una nuova generazione di strumenti in grado di osservare l’effetto di quello che è successo negli istanti iniziali, come, ad esempio, l’impronta nella radiazione del Big Bang dovuta alle onde gravitazionali prodotte durante le fasi iniziali della grande esplosione'. 

    Altre informazioni: https://www.bnl.gov/world/

     

  • 15/01/2016 - Super-supernova: è la più luminosa mai osservata (570 miliardi di Soli)
  • 15/01/2016 - “Juno” ruba a “Rosetta” il record di distanza dal Sole per una sonda alimentata da ...
  • 13/01/2016 - “Nature”: poco ghiaccio, e di due tipi, sulla cometa Churyumov-Gerasimenko
  • 13/01/2016 - La pulsar del Granchio supera se stessa con una emissione record di raggi gamma
  • 13/01/2016 - La Via Lattea si è sviluppata a partire dal nucleo centrale verso l’esterno
  • 12/01/2016 - Ottenuto idrogeno metallico, il principale costituente dei nuclei di Giove e Saturno
  • 11/01/2016 - Team italiano scopre una “bilancia” per stimare la massa delle stelle negli ammassi globulari
  • 11/01/2016 - Per la prima volta osservato un buco nero in luce visibile: bastava un telescopio da 20 centimetri!
  • 10/01/2016 - Finalmente individuato il cratere scavato sulla Luna dall’ultimo stadio della missione Apollo 16
Ricerca
  • Le Stelle
    169
  • Nuovo Orione
    303
  • Libri