Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 03/08/2017 - Questi potrebbero essere i primi “abitanti” di un futuro villaggio lunare

    Questi potrebbero essere i primi “abitanti” di un futuro villaggio lunare

    Questi potrebbero essere i primi “abitanti” di un futuro villaggio lunare

     

    E’ un nano-robot ma è capace di compiere salti da campione olimpico. Sappiamo che in gran parte le tecnologie oggi comuni nelle telecomunicazioni, in dispositivi elettronici, videocamere, tecnologie informatiche, intelligenza artificiale, robotica, apparecchiature mediche, energie rinnovabili e software di ogni tipo affondano le radici in ricerche originariamente sviluppate per lo sbarco sulla Luna. Ma questa storia non si è esaurita con le missioni “Apollo”. Ebbene, la Luna continua a ispirare soluzioni che possono essere utili anche sulla Terra e anche produrre profitto. Questo nano-robot altamente mobile e in grado di saltare come un grillo, è stato concepito da un gruppo di ingegneri che stanno sviluppando soluzioni per l’esplorazione automatica e la colonizzazione del nostro satellite. Si chiama Lunatix ed è stato presentato al Centro ESA di Noordwijk (Olanda) dopo essere stato concepito nell’ambito dell’annuale SpaceTech Master Programme dell’Università Tecnologica di Granz (Austria).

    Lo scopo primario di questa piccola macchina dotata di videocamera è l’esplorazione delle caverne di lava lunari a forma di tunnel (“tubi di lava”) che potrebbero offrire riparo agli astronauti.  Ma, obiettivi spaziali a parte, i progettisti intendono anche lanciare Lunatix sul mercato da 100 miliardi di dollari/anno dei giochi elettronici.

    Il nano-robot è in grado di saltare a tre metri di altezza e a 10 metri di distanza in un ambiente con la gravità lunare, che è un sesto di quella terrestre. Inoltre Lunatix resiste alle radiazioni e a sbalzi di temperatura di oltre 200 gradi mantenendosi in costante contatto con la Terra via laser. I suoi costruttori ritengono che potrebbe essere quindi il primo “abitante” di un futuro villaggio lunare. L’idea è di inviarne sulla Luna una pattuglia di cinque già nel 2021. Ogni nano-robot pesa 1,5 kg, la piattaforma che li controlla ha una massa di 140 chilogrammi.

    Altre informazioni:

     

    https://www.tugraz.at/fileadmin/user_upload/tugrazInternal/Studium/Studienangebot/Universitaere_Weiterbildung/SpaceTech/Fallstudienprojekt_ST14.pdf

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