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  • 30/09/2017 - Il radiotelescopio di Arecibo danneggiato (ma non troppo) dall’uragano Maria

    Il radiotelescopio di Arecibo danneggiato (ma non troppo) dall’uragano Maria

    Il radiotelescopio di Arecibo danneggiato (ma non troppo) dall’uragano Maria

    Il radiotelescopio di Arecibo, 305 metri di diametro, il più grande del mondo fino a poco tempo fa, quando la Cina ne ha inaugurato uno da 500 metri, ha subito danni ai suoi pannelli radio-riflettenti e ai cavi dell’antenna dall’uragano tropicale Maria del 20 settembre, ma non così gravi da comprometterne la sopravvivenza (foto). Intatto lo “specchio” secondario sospeso sulla parabola principale. Fuori uso, invece, è il radar Doppler di San Juan. Ci sono inoltre anche pesanti danni a strutture collaterali: le telecomunicazioni dell’isola sono state messe fuori uso e ci vorranno dei mesi prima che venga rimessa pienamente in funzione la rete che fornisce potenza elettrica all’isola e al radiotelescopio.

    L’uragano Maria, peraltro, quando ha colpito il radiotelescopio, era classificato di livello 4. Se avesse toccato il livello 5 (il massimo della scala) probabilmente i danni alla grande parabola, e soprattutto alla parabola secondaria, sarebbero stati gravissimi. Per fortuna anche l’uragano Irma, che sempre in settembre ha devastato vasti territori degli Stati Uniti affacciati sul Golfo del Messico, ha risparmiato il peggio a Porto Rico. Tutta la regione, peraltro, è esposta a questi parossismi meteorologici. L’evento peggiore rimane probabilmente l’uragano San Cipriano, che risale al 1932: devastò molte isole dei Caraibi e la Florida.

    Il radiotelescopio di Arecibo ha molte benemerenze scientifiche. Nel 1964 ha permesso di determinare la rotazione di Mercurio, poi ha scoperto le pulsar con periodi dell’ordine dei millisecondi e, nel 1990, il primo pianeta intorno a una pulsar. Molti asteroidi sono stati visualizzati dal suo radar mentre passavano vicino alla Terra. Nel 1974 trasmise un messaggio verso l’ammasso globulare M 13. Del 2016 è l’annuncio che rischia l’abbandono per mancanza di fondi.

    Altre informazioni:

    http://newsroom.usra.edu/latest--usra--update-on-arecibo-observatory/

     

     

     

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