Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 22/05/2017 - Ecco l’intero anello di polveri intorno alla stella Fomalhaut: ricorda il Sole da giovane

    Ecco l’intero anello di polveri intorno alla stella Fomalhaut: ricorda il Sole da giovane

    Ecco l’intero anello di polveri intorno alla stella Fomalhaut: ricorda il Sole da giovane

    La possibilità di guardare l’universo nel lontano infrarosso al confine con le microonde sta risolvendo o chiarendo annosi interrogativi. La stella Fomalhaut, nella costellazione del Pesce Australe, osservata con il radiotelescopio submillimetrico ALMA e con il telescopio spaziale “Hubble”, mostra nitidamente l’anello di polveri e detriti che la circonda e svela anche una terza debole compagna che si aggiunge alle due componenti note (l’immagine esclusivamente di ALMA è a destra, quella a sinistra è composta anche con le immagini date da “Hubble”; il punto luminoso al centro è Fomalhaut, il cerchio scuro è dovuto al disco occultatore inserito per eliminare la luce diffusa della stella).

     

    Una metà dell’anello anello era già stata scoperta nel 2012, quando il radiotelescopio ALMA era ancora incompleto. Lo spettacolo di Fomalhaut, stella lontana da noi 25 anni luce, è probabilmente simile a quello che offriva il nostro sistema solare poco dopo la sua formazione, 4 miliardi di anni fa, mentre sui pianeti appena aggregatisi si abbatteva una fitta violentissima pioggia di planetesimi. Gli ultimi progressi nella conoscenza di questa luminosa stella del cielo australe sono riportati in due articoli comparsi su “Astrophysical Journal”.

     

    Le nuove osservazioni di ALMA sono anche le prime che mostrano con precisione il bagliore dell’apocentro, un fenomeno ipotizzato nel 2016 in uno studio di Margaret Pan. Come tutti gli oggetti con orbite allungate, il materiale polveroso nel disco di Fomalhaut si muove tanto più lentamente quanto più è lontano dalla stella. Mentre la polvere rallenta, si accumula, formando concentrazioni più dense nelle zone più distanti del disco. In altre parole, l’apocentro è il punto dell’orbita di un oggetto in cui è massima la distanza tra questo oggetto e il centro di attrazione gravitazionale. Con ALMA è stato possibile determinare che «l’abbondanza relativa di monossido di carbonio e di anidride carbonica attorno a Fomalhaut è uguale a quella riscontrata nelle comete del nostro sistema solare» dice Luca Matrà dell’Università di Cambridge, Regno Unito, autore principale del secondo studio redatto dal team. Questa parentela chimica può indicare una somiglianza nelle condizioni di formazione delle comete nei vari sistemi planetari. Fomalhaut ha una massa doppia rispetto al Sole ed è la 18esima stella del cielo per luminosità.

     

    Altre informazioni:

     

    https://arxiv.org/abs/1705.05868

    https://arxiv.org/abs/1607.06798

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