Astro News a cura di Piero Bianucci

  • 29/09/2016 - Scoperta: la nostra galassia (Via Lattea) è più grande, massiccia e veloce di quanto si pensava

    Scoperta: la nostra galassia (Via Lattea) è più grande, massiccia e veloce di quanto si pensava

    Scoperta: la nostra galassia (Via Lattea) è più grande, massiccia e veloce di quanto si pensava

     

    E’ difficile farsi un’idea della pianta di una città standoci dentro: meglio guardarla da un aereo. Purtroppo non possiamo farlo con la nostra città stellare, la Via Lattea, la nostra galassia. Fino a pochi anni fa si pensava che fosse una galassia a spirale, poi si è concluso che è una galassia barrata, ma non c’è un accordo definitivo neppure su questo. Il satellite astrometrico europeo “Gaia” sta dando un grande contributo per chiarire la situazione. Intanto “Science Advances” ha pubblicato uno studio che rinnova profondamente l’immagine della Via Lattea: in realtà è una galassia più grande e massiccia di quanto si pensava, di poco inferiore alla Galassia di Andromeda, la maggiore del Gruppo Locale, e la sua velocità di rotazione è maggiore del 10 per cento rispetto al valore finora accettato. Allo studio, diretto dall’astronomo Ye Xu, dell’Accademia cinese delle Scienze, ha partecipato anche Luca Moscardelli, dell’Istituto nazionale di astrofisica. La nuova mappa della Via Lattea è stata tracciata con la rete di 10 radiotelescopi che costituisce il VLBA, Very Long Baseline Array, nell’ambito del progetto “Bar and Spiral Structure Legacy”.

    L’immagine qui accanto mette in evidenza le nuove acquisizioni, ottenute misurando direzione, distanza e velocità di sorgenti maser e la distribuzione delle polveri interstellari. Il Sole orbita intorno al centro galattico alla velocità di 240 chilometri al secondo (prima si stimava una velocità di 220 km/s).

    Precisa Moscadelli: «Poiché molte delle distanze stellari sono calcolate adottando un certo modello di rotazione galattica, la variazione del modello di rotazione influenza tutte le distanze calcolate per via cinematica. Con i nostri risultati esse devono essere ridotte del 10 per cento. Di conseguenza, le luminosità stellari vanno riviste al ribasso del 20 per cento. Ma c’è un’altra importante implicazione: la massa della Via Lattea, che viene misurata sempre con metodi dinamici, risulta maggiore di un terzo delle stime attuali e si avvicina notevolmente a quella della galassia di Andromeda. All'interno del Gruppo Locale di galassie, la Via Lattea non dovrebbe più essere considerata la sorella minore, ma piuttosto la gemella di Andromeda».

    Altre informazioni:

    http://advances.sciencemag.org/content/2/9/e1600878

     

     

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