Le vostre domande

  • Domanda fatta da: Armando Zurlo, armandastro@alice.it, 18/02/2017

    Ho da poco acquistato una camera a colori altair astro gp cam 2 munita di sensore sony imx 224. L'alta sensibilità della camera unita al basso rumore ne rendono possibile l'utilizzo come autoguida in associazione ad una guida fuori asse e telescopio a lunga focale come un celestron edge hd 800?? Oppure converrebbe sempre munirsi per tale scopo di una camera con sensore monocromatico?? Grazie e distinti saluti

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Marco, marcoalessandrini2000@gmail.com, 11/02/2017

    Buona sera. Desidererei gentilmente sapere a che grado/i di latitudine è utilizzabile L'Astrolabio di Orione.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: liliana venezia, liliana.venezia@email.it, 10/02/2017

    salve, desidererei abbonarmi alla rivista Le Stelle poichè in nessun paese della mia zona, provincia di Napoli, ho trovato un edicolante che fosse in grado di procurarmi tale rivista. A chi devo rivolgermi?

    risponde Alberto Agliotti
  • Domanda fatta da: Antonietti Ignazio, ignazio.antonietti@gmail.com, 09/02/2017

    Attualmente uso il mio CCD Atik314 con il suo software proprietario .Volendo provare per l'aquisizione Maxim DL non riesco a configurare rare la camera non trovandola nella finestra Setup Camera.Vorrei sapere dove sbaglio,visto che questo software dovrebbe riconoscerla. P.S. stessa cosa succede con la QHY5L-ll mono che uso come autoguida . Grazie,e distinti Saluti Antonietti Ignazio

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Alessandro D'Amito, ale1980damito@virgilio.it, 15/01/2017

    Spettabile redazione, ho letto con molto interesse l'articolo del Dott. Bianucci, sul numero di Gennaio de 'Le stelle', che parla del secondo intercalare aggiunto a fine anno. Trovo sia affascinante che in una frazione di tempo per noi, se non insignificante, almeno effimera, accadano delle cose che ci riguardano in maniera diretta senza che ce ne rendiamo conto. Tutto ciò avviene sia in scala macroscopica come la velocità della Terra (rotazione e rivoluzione) e degli esseri viventi, variazioni demografiche ecc., sia in scala microscopica. A questo proposito volevo domandare: cosa accade al sistema occhio-cervello in quel secondo? Penso soprattutto all'interazione tra fotoni e rodopsina, molecola importatntissima per gli esseri viventi e per gli astrofili in particolare, e ai segnali elettrici che dal nervo ottico arrivano alla zona occipitale del nostro cervello, sede della corteccia visiva. Ringrazio per lo spazio concessomi e ricordo con piacere l'ultimo starparty di Saint Barthelemy, a Settembre 2016, in cui ho avuto l'opportunità di poter stringere la mano al Dott. Piero Bianucci; sarà durata un secondo ma alla luce di ciò che abbiamo imparato mi ritengo fortunato.

    risponde Alberto Agliotti
  • Domanda fatta da: Alessandro D'Amito, ale1980damito@virgilio.it, 28/01/2017

    Buongiorno spettabile redazione, scrivo per domandare cosa comporta la discrepanza nel valore della costante di Hubble misurata dal satellite Planck sulla CMB (66.93 ± 0.62 km/s per megaparsec) rispetto a quella rilevata tramite effetti gravitazionali, quasar e galassie, dal telescopio spaziale Hubble (71.9 ± 2.7 Km/s per megaparsec) in alcuni studi recenti. Grazie.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Augusto Galliano, augusto.galliano@alice.it, 05/02/2017

    Salve vorrei sapere se le differenze tra la Neximage 5 , da me posseduta , e la 10 sono tali da far emergere quest'ultima net tamente sulla prima. Oppure tutto sommato la differenza è minima? PS : La mia Neximage 5 l'uso col CPC 800. PS2 : La Neximage 10 se usata col mio tele , col rid 6,3 , sarebbe in grado di inquadrare l'intero disco di Sole e Luna?

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Gianfranco Lucca, gianfranco.lucca@libero.it, 17/01/2017

    Scusate l'insistenza sulle onde gravitazionali, ma l'argomento mi interessa molto. E' possibile, anche se forse molto improbabile, che Sagittarius A*, il buco nero al centro della nostra galassia, sia in realtà una coppia di buchi neri rotanti intorno al comune centro di gravità? Forse la velocità di rotazione delle stelle più vicine al centro esclude questa possibilità? O forse la esclude la struttura della radiazione emessa? Ma se fosse teoricamente possibile, in caso di fusione più o meno lontana nel futuro fra i due ipotetici buchi neri, cosa rileverebbero LIGO e VIRGO? Un'ultima cosa, sulla notizia pubblicata in questi giorni sulla scoperta di buchi neri primordiali non derivanti dall'evoluzione di stelle supermassicce. Con tutto il rispetto, a ma fa venire il sospetto di un abbaglio colossale. Grazie per l'attenzione

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Antonietti Ignazio, ignazio.antonietti@gmail.com, 31/01/2017

    Ho da poco acquistato,usata una camera CCD Atik 314l+ monocromatica.Essendo alle prime armi ho delle domande per ora senza risposta.Con la reflex,ultimate le riprese si potevano comodamente vedere e valutare le singole pose per scartare gli scatti non buo ni .Ora con il CCD che usa i file FIT non trovo programmi che leggano questo tipo di estensione. La domanda e':devo convertire i file fit in un altro tipo (tif o png) per poterli visionare? 2° domanda: con un CCD monocromatico ha senso usare filtri anti-inquinamento tipo LPS o Cls?

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Angelo Omodeo Salé, angelo.omodeo@virgilio.it, 01/02/2017

    Vorrei sapere se la cometa 45 P/ Honda risulterà visibile in febbraio e in quale costellazione. Grazie.

    risponde Walter Ferreri
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