Le vostre domande

  • Domanda fatta da: Marco Cosentino, marco.cosentino@gmx.fr, 24/06/2017

    Buonasera. E' un noto problema quello di riprendere il cielo notturno in fotografia a colori, poiché se si usa un ccd a mosaico di colori, si perdono i 2/3 circa della luce incidente, o di meno ma sempre molta con mosaici in cui un pixel su quattro è senza filtro, ed inoltre è necessario ricostruire 2 colori su 3 per ogni pixel (tutti e 3 i colori pel pixel incolore), cosa critica per stelle o piccoli oggetti che potrebbero soffrire di completa o grave infedeltà cromatica; se invece si usa un ccd monocromatico, si devono fare almeno tre pose distinte coi tre filtri rosso, verde e blu, ma almeno i colori saranno i reali su tutti i pixel. Tuttavia esistono in commercio videocamere dette tri-sensore con tre ccd/cmos posti alle estremità d'un gioco di prismi ottici dicroici che separano la luce in tre componenti rossa, verde e blu, separandole gradatamente per poter registrare anche i colori intermedi (giallo, arancione, turchese, ecc.); con tale prisma dicroico (per semplificare) si hanno due beneficî: si raccoglie quasi il 100% della luce incidente e si hanno le informazioni cromatiche reali su ogni pixel; di contro ci vogliono 3 sensori. Ora vi domando: perché nessuna casa costruttrice, delle tante..., vende questo prisma dicroico ben incapsulato e protetto nel suo guscio di plastica o metallo da cui fuoriescano quattro normali portaoculari, secondo assi diversi: uno (entrata) da agganciare al telescopio e gli altri tre (uscite) su cui agganciare tre camere ccd distinte, monocromatiche e d'eguale risoluzione nativa? Un tale prisma dicroico non dovrebbe essere molto costoso da commercializzare, poiché verso il 2010 esisteva una videocamera da 130 euro circa dotata di tale prisma per tre piccoli sensori, e permetterebbe all'astrofotografo/a di poter spender di più in materiale (sensori e prisma) per poi di contro: o risparmiare due pose su tre (o tre su quattro se facesse anche la posa di luminanza), rispetto al monosensore monocromatico, oppure di ottenere pose più corte e di molta maggiore precisione cromatica, rispetto al monosensore policromatico. Potreste suggerire a qualche industria italiana di provarne la commercializzazione, o v'è un problema tecnico che fa da ostacolo? Io, a parte qualche variazione di tinta cromatica in base all'inclinazione dei raggi luminosi (rapporto focale), non ne vedrei. E voi? Cari saluti. Marco Cosentino

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Valter Ramazzotto, valter196262@gmail.com, 26/06/2017

    Salve una semplice domanda: ho una Nikon D80 full spectrum, volevo sapere che tipo di filtri devo usare per foto deep sky. Grazie

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Giovanni Natali, natalig@iol.it, 09/07/2017

    ciao, il giorno 7/7 2017 alle 22.00 stavo montando il mio telescopio quando ho visto questo sciame di luci a est della Polare che si muovevano verso Vega . ho fatto questa foto con una canon 1200 EOS , zoom 200 mm. 0,5 sec . Cosa potevano essere ?

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Pasquale Minnella, pasquale.minnella@libero.it, 04/07/2017

    Spett.le redazione di Orione, vi scrivo per porvi alcune domande. Navigando su internet ho visitato il sito della Skywatcher, e siccome a me sono sempre interessati i rifrattori, sono rimasto colpito dal telescopio Esprit 150/1050 descritto come tripletto apocromatico. Le mie domande sono le seguenti: vi è mai capitato di disporre di un esemplare di tale telescopio? Se si, che giudizio ne date vale la cifra che viene richiesta? Cambiando argomento, sempre navigando su internet ho cercato fotocamere digitali adatte all'astrofotografia e mi sono imbattuto su di un articolo che analizzava la Canon eos 60Da (la a sta per astrofotografia) e ne dava un giudizio tutto sommato positivo. Diceva che non era sensibile come le fotocamere appositamente modificate per il profondo cielo, ma che comunque aveva una sensibilità all'infrarosso tre volte superiore ad una normale fotocamera. Siccome era un articolo del 2012 penso che ormai non sia più in produzione, mi domandavo se la Canon ha provveduto a realizzare un modello più recente con caratteristiche analoghe e quanto può costare. Vi faccio ancora qualche domanda sull'astrofotografia, una passione che mi piacerebbe soddisfare al più presto: 1) Che tipo di ingrandimento si ottiene al fuoco diretto di un telescopio 80/910? 2) Per fotografare M31, M42 e più in generale gli oggetti Messier, quanti ingrandimenti sono necessari all'incirca? 3) Per inseguire tali oggetti con un telescopio guida, che ingrandimento è utile? ed in ultimo, esistono di tutte le focali gli oculari dotati di reticolo illuminato? Mi scuso anticipatamente per la banalità delle mie domande, ma finora mi sono limitato a fotografare la Luna con una fotocamera digitale compatta a 45 ingrandimenti, per cui non ho molta esperienza. Vi ringrazio per l'attenzione concessami e vi pongo i più cordiali saluti, restando in attesa di una vostra risposta.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Michele.M, passioneastronomia4@gmail.com, 04/07/2017

    Salve, sono un giovane lettore della rivista Nuovo Orione, volevo farvi una domanda: Sono un appassionato di stelle ed è da un anno che ho un telescopio, un Konusmotor 500, come posso adattare una fotocamera al mio telescopio? Dovrei prenderne un altro, per esempio un Celestron o SkyWatcher o posso tenere il mio? Ho anche un ultima domanda da fare: potreste consigliarmi degli obbiettivi per il mio telescopio abbastanza potenti? Grazie per l'attenzione e complimenti per la rivista.
    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Pietro Castellino, Castellino.pietro@yahoo.it, 19/06/2017

    Nelle immagini di Soho come sono orientati gli angoli Bo e Pa? Cordiali saluti Pietro

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: CAPONI PRIMO, pricap@alice.it, 20/06/2017

    BUON GIORNO VORREI SAPERE COME ESEGUIRE UNO STAZIONAMENTO CON LA MONTATURA HEQ5 SYN SCAN GO TO Grazie

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: PAOLO CONTI, CONPAO@LIBERO.IT, 19/06/2017

    Sono un astrofilo di lungo corso e quest'anno, oltre al mio compleanno in agosto, ricorre l'anniversario (40°) del lancio dei Voyager. Avete notizia della possibilità concreta di acquistare il cofanetto celebrativo creato dallo staff di Tymothy Ferris, Grazie di cuore,

    risponde Antonio Lo Campo
  • Domanda fatta da: Pasquale Minnella, pasquale.minnella@libero.it, 10/06/2017

    Salve, sono l'astrofilo di 49 anni che vi ha posto delle domande sui telescopi alla fluorite un mese fa. Sono sempre alla ricerca di tecnologie ottiche che mirino ad ottenere guadagni in termini di sensibilità luminosa (a parte il semplice aumento di diametro). In quest'ambito so dell'esistenza degli obiettivi alla fluorite, ma so anche che esistono (sempre della Vixen) oculari al Lantanio. La mie domande sono le seguenti: a) Qualche ditta costruttrice, ha mai pensato di produrre, o ha mai prodotto, obiettivi di telescopi al Lantanio? b) Se esistono obiettivi del genere, sarebbero paragonabili per prestazioni a quelli alla Fluorite? Resto in attesa di una vostra risposta, nel frattempo vi porgo i miei cordiali saluti.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Vincenzo Gallo, segretario@cana.it, 11/06/2017

    Chiedo scusa ma a Salerno ad oggi nelle edicole il numero di giugno di Le Stelle non è ancora arrivato. Ci sono stati problemi nella distribuzione? Grazie

    risponde Piero Stroppa
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