Le vostre domande

  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 07/04/2019

    Grazie per la risposta sulla materia oscura che mi ha acceso un'altra lampadina o meglio mi ha indotto ad una nuova riflessione:se conosciamo solo gli effetti gravitazionali della suddetta materia ossia la forza o la 'presenza'che si parli di materia o di energia oscura non c'è molta differenza...Grazie,sempre!

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Gaetano Minerva, gaetano.minerva@alice.it, 09/04/2019

    Ammiano Marcellino (Rerum gestarum, libro I,26) racconta che i Romani introdussero l'anno bisestile all'epoca di Ottaviano Augusto, avendo notato che il sole ritornava nello stesso punto sulla fascia zodiacale dopo un anno e sei ore, così che, col trascorrere degli anni, le stagioni non cadevano più nello stesso mese. La mia domanda è la seguente: in che modo i Romani riuscivano ad accorgersi che il sole era arrivato nello stesso punto della fascia zodiacale dal momento che erano privi di qualsiasi ausilio ottico e di precisi strumenti per la misura del tempo e che con il sole in cielo le stelle sono assolutamente invisibili? Grazie per la cortese attenzione.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Mattia Piccoli, lardomonica@gmail.com, 11/03/2019

    Vorrei chiedere conferma di un possibile impatto meteorico sulla luna osservato in data 11 marzo 2019 alle ore 21:04 circa in prossimità dell' equatore lunare. Cordiali saluti Mattia.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Galliano Augusto, augusto.galliano@alice.it, 01/04/2019

    Salve. In queste ultime settimane osservando il Sole al telescopio che sempre più frequentemente appaiono macchie solari. In particolare il tempo tra la comparsa di gruppi di macchie si è ridotto di 3 o 4 volte e compaiono macchie sempre più strutturate. Sto assistendo alla nascita di un nuovo ciclo solare? PS Come sono i cicli solari delle altre stelle? Potete fare alcuni esempi?

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Flavio, cremasco.flavio@gmail.com, 28/03/2019

    Buonasera, Vorrei comperare un binocolo da utilizzare a scopo astronomico ma non solo. Sono indeciso tra il 10x50 e il 10-22x50 (zoom) entrambi della Nikon. Le differenza sostanziali tra i due, a parte il prezzo sono: Campo visivo a 1000 metri di 114m ( 59,2 gradi) per il primo e 66m (36,7 gradi) per il secondo. Peso di 900gr contro 960gr. Pupilla d'uscita variabile da 5 a 2,27 per il secondo. Obbligo del cavalletto per ingrandimenti maggiori di 10. Visto che sono della Nikon la qualità delle lenti e della meccanica dovrebbe essere più che buona per entrambi, credo! Pensavo anche ad un 12x50 alternativo al 10x50 ma forse non ne vale la pena. Grazie moltissimo per i suggerimenti. Flavio

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 02/04/2019

    Guardando l'immagine di un pianeta extrasolare si è accesa una domanda sulla materia oscura che ci dovrebbe essere ma non si vede e se ci fosse potrebbe trovarsi anche appena aldilà della nostra carissima e preziosissima atmosfera!Più che una domanda è una curiosità e una riflessione di conseguenza...normalmente nelle scienze si hanno delle idee che poi si concretizzano comprovandole... nel caso della 'Dark Matter' succede il contrario come per i buchi neri bisogna lavorarci al contrario.GRAZIE!

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Bartoccini Antonio, ivanbartoccini1986@gmail.com, 19/03/2019

    Acqua Vitale: Da oltre cinquanta anni sono appassionato di astronomia e fu nel 1969 che formulai una mia teoria riguardante l'acqua nel nostro sistema solare, qui esposta attraverso dei miei disegni i quali, possono sembrare un insieme di comete, in realtà sono volti a rappresentare (più o meno) la primordiale composizione del nostro sistema solare con i suoi pianeti ed alcuni loro satelliti: i pianeti nel tempo, sia per peso gravitazionale che, maggiormente, per degassificazione ed evaporizzazione avvenuta dalla geotermia degli stessi, persero tutta la loro acqua accumulatsi in superficie. Di conseguenza il vapore acqueo, l'energia incanalata dei pianeti e il forte vento solare furono sospinti nello spazio sino a raggiungere la fascia di Kuiper e la nube di Oort. Tutto ciò ad accezione del nostro pianeta Terra, che è riuscito a conservare la sua acqua. Detto ciò, posso dedurre che il ghiaccio presente su alcune comete sia la stessa acqua che, evaporando, raggiunse la suddetta fascia di Kuiper e la nube di Oort, da cui si dice abbiano origine le comete. Distinti Saluti, Bartoccini Antonio.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Lucia Fascetti, sestiliarossi@gmail.com, 17/03/2019

    Dato che quest'anno l'equinozio di primavera sarà il 20 marzo alle 22.58 e il plenilunio sarà il 21 marzo alle 2.43, perchè Pasqua non è Domenica 24 marzo?

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: BRUNO COLUCCINO, BRUNO.COLUCCINO@ALICE.IT, 11/03/2019

    buonaserA COME POSSO VEDERE SUL SITO IL CIELO DEL GIORNO? GRAZIE

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 25/02/2019

    in riferimento ad una risposta su cosa sono i buchi neri mi viene da pensare a tutta la materia e quanto più se ne può vengano catturati e 'immagazzinati'!C'è forse una teoria(dato che la nostra fisica non ci arriva ancora)che sostiene si possa trattare,mi riferisco al magazzino del buco nero,di un ricominciare da zero ossia di un o tanti nuovi big bang in corrispondenza di ogni buco nero considerando l'energia messa in gioco?Spero questa volta di essere stata meno vaga e più concerne la causa comune.Grazieeee!

    risponde Walter Ferreri
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