Le vostre domande

  • Domanda fatta da: Antonietti Ignazio, ignazio.antonietti@gmail.com, 12/07/2018

    Su un articolo pubblicato nel numero 300 del maggio 2017 a cura di Giuseppe Donatiello si legge testualmente:con le camere ColdMOS la calibrazione con dark e bias e' una operazione del tutto trascurabile, e lo e' altrettanto anche per chiunque utilizzi dispositivi basati su sensori CMOS come le diffuse DSRL. Altri astrofotografi,che hanno all'attivo libri e tutorial vari sostengono l'assoluta necessita di eseguire una calibrazione per dark frame. Vorrei se possibile avere dei chiarimenti.Grazie e Saluti

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Piero Felice Milanese, pierfelmilanese@libero.it, 13/07/2018

    Gentile signor Manzini Da moltissimi anni mi interesso e fotografo il profondo cielo, più per passione uranografica, e non per ottenere belle immagini da mandare alle riviste. Non ho purtroppo né la voglia e tantomeno la pazienza di approntare lunghe pose, seguite da sofisticate elaborazioni. Mi ha colpito un'immagine di M27 pubblicata sull'ultimo numero di Nuovo Orione a pag.73, e la lettura di tutto il necessario usato per ottenerla. Le mando la stessa foto, ripresa al fuoco diretto di un rifrattore da 10 cm (un vecchio Vixen FL102 fine anni '80), un unico scatto di 60 secondi di posa, con un CCD Atik 16hrc, nessuna guida e una grossolana elaborazione finale con Astroart e Gimp 2.8. Montatura Ioptron ZEQ25. Personalmente penso che pubblicare belle foto con sottostanti descrizioni di sofisticati dispositivi possa scoraggiare i giovani e i neofiti che si avvicinano a questo bellissimo hobby. A mio avviso si possono ottenere discrete immagini anche con attrezzature molto più modeste, e senza sedute penitenziali alla consolle dei propri strumenti. Mi sarebbe gradito un suo parere, visto che la seguo da tantissimi anni quando ancora curava le pagine di “Profondo cielo” su “Astronomia”. Con sincera stima Piero Milanese Se la possono interessare, ho anche altre foto di oggetti deep-sky ripresi con tempi brevissimi, uniche pose, nessuna guida e elaborazioni garibaldine.

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Augusto Galliano, augusto.galliano@alice.it, 07/07/2018

    Per le riprese col filtro Ir pass andrebbe bene una ZWO ASI a colori (es. ASI224MCC) , oppure solo le mono sono efficaci in tal senso?

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Flavio Zanoni, Flaviozanoni@Alice.it, 17/06/2018

    Il giorno 9-6-2018 ora locale 00-15 uscendo da casa mia località Negrar in direzione est verso la costellazione della lyra per una estensione approssimativa di 20 gradi nord-sud e 5 gradi est-owest abbiamo visto una serie di punti luminosi stimati circa 50 di un colore simile alle stelle che si muovevano molto lentamente e indipendentemente gli uni dagli altri formando nel cielo una figura sinousale . Ho provato a osservare con un binocolo Nikon 8 x 25 waterproof non riuscendo però a distinguere la differenza dalle stelle vicine .Il fenomeno da quando lo visto è durato circa tre minuti , lentamente poi i punti luminosi andavano a spegnersi indipendentemente gli uni da gli altri . Ora lasciando stare UFO e compagnia bella possono esistere effetti luminosi prodotti con laser o globi di luce lanciati da aerei Piper ? Ci sono state altre segnalazioni ? Voi che ne pensate ?

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Piero Milanese, pierfelmilanese@libero.it, 24/06/2018

    Gentille signor Ferreri Le chiedo se sono corrette le attribuzioni riportate sulla foto che le invio. (In particolare quelle riguardanti la regione del Mare Australis). Pur essendo un astrofilo attempato (71 anni), da poco mi dedico (e mi diletto) di osservazioni lunari più approfondite, usando come atlanti il Rukl e il Clementine. La foto è stata eseguita la sera dello scorso 21 giugno con un vecchio rifrattore Vixen FL 102/900 (fine anni '80), e una barlow 2x. La camera usata è una ZWO ASI 120mc. I softwares di elaborazione il solito Registax 6, e Gimp2. Colgo l'occasione per esprimere la mia stima al lavoro da lei svolto: la seguo da tantissimi anni, anche se questa è la prima volta che la interpello in modo diretto. Le allego anche la stessa foto senza attribuzioni. Grazie per l'attenzione, e cordiali saluti Piero Milanese

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Antonietti Ignazio, ignazio.antonietti@gmail.com, 28/06/2018

    Volendo acquistare uno strumento ad uso prettamente fotografico sono indeciso tra due modelli con ottiche totalmente diverse. Il primo e' un astrografo della Omegon f4 154/600 (Orione ottobre 2017) , il secondo e' un astrografo ritchey-chretien GSO da 6'. A parte la necessita' di un correttore di coma per il primo,la differenza di apertura f4 contro f9 quali sono i pro e i contro che possono far propendere la scelta verso uno o l'altro? Grazie e arrivederci.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Augusto Galliano, augusto.galliano@alice.it, 03/07/2018

    Oltre che il CPC800 , con la powerthank lithium di Celestron , posso alimentare l'ASI 178 MMC? E se ci aggiungessi il PC portatile? PS : I filtri rosso chiaro , verde e blu (Celestron) vanno bene per la tricomia?

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Giorgio scarlatti, Gioscaclaudio@gmail.com, 02/07/2018

    Mi chiamo giorgio scarlatti sono abbonato alle Stelle ho scaricato la App relativa ma non risulto abbonato! Vorrei spiegazioni. La mia email e' gioscaclaudio@gmail.com. Grazie.

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Galliano Augusto, augusto.galliano@alice.it, 14/06/2018

    Nelle prime riprese di Marte ho notato una tempesta di polvere nell'emisfero nord di Marte molto estesa. E' possibile che si scateni come nel 2001 rendendo invisibili i dettagli per mesi ?Debbo temere per quest'opposizione?

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Il mio abbonamento cartaceo è scaduto?, romeotrevisan13@gmail.com, 28/06/2018

    IL mio abbonamento cartaceo è scaduto?

    risponde Piero Stroppa
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