Le vostre domande

  • Domanda fatta da: Alfredo Suatoni, renato@giallo.it, 29/04/2019

    Gent.ma Redazione, Vi scrivo una semplice ma provocatoria domanda : quale set-up digitale (camera CCD a colori, o simili) sarebbe possibile utilizzare sul mio Dobson Obsession da 18', senza l'uso di una guida o possibilmente anche senza un PC ?? Ci sono dei modelli precisi di strumenti elettronici di ripresa che mi potreste consigliare in questo senso ? Vi ringrazio per l'attenzione ed il tempo che vorrete dedicarmi, e cordialmente vi saluto con un arrivederci a Volandia e con tutti i miei migliori complimenti per le Vostre bellissime riviste ! Grazie, distinti saluti, Alfredo Suatoni

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 14/04/2019

    E'logico che in scienze la spiegazione più gettonata sia quella più presa in considerazione in mancanza di dati certi come lei mi ha scritto ma assistendo alla bellissima vostra impresa ottenuta fotografando il buco nero non mi torna ben preciso un concetto ;se ho ben capito è stato fotografato con l'unione di tanti radiotelescopi sparsi per il mondo quindi non utilizzando le onde luce ma il sonoro o altre onde...non quelle del mare naturalmente!chiedo scusa per il mio linguaggio poco tecnico...quindi tornando a noi il buco nero è come è attualmente o come era milioni di anni fa data la distanza in anni luce o meglio le onde utilizzate viaggiano alla stessa velocità della luce?Comunque sembrava proprio di assistere all'orizzonte degli eventi...grazie!

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Federici Paolo, federicipaolo60@gmail.com, 24/04/2019

    mi potreste consigliare qualche testo che tratti della storia dell'astronomia partendo dalla notte dei secoli :-) (Caldei Babilonesi.....) grazie

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 07/04/2019

    Grazie per la risposta sulla materia oscura che mi ha acceso un'altra lampadina o meglio mi ha indotto ad una nuova riflessione:se conosciamo solo gli effetti gravitazionali della suddetta materia ossia la forza o la 'presenza'che si parli di materia o di energia oscura non c'è molta differenza...Grazie,sempre!

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Gaetano Minerva, gaetano.minerva@alice.it, 09/04/2019

    Ammiano Marcellino (Rerum gestarum, libro I,26) racconta che i Romani introdussero l'anno bisestile all'epoca di Ottaviano Augusto, avendo notato che il sole ritornava nello stesso punto sulla fascia zodiacale dopo un anno e sei ore, così che, col trascorrere degli anni, le stagioni non cadevano più nello stesso mese. La mia domanda è la seguente: in che modo i Romani riuscivano ad accorgersi che il sole era arrivato nello stesso punto della fascia zodiacale dal momento che erano privi di qualsiasi ausilio ottico e di precisi strumenti per la misura del tempo e che con il sole in cielo le stelle sono assolutamente invisibili? Grazie per la cortese attenzione.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Mattia Piccoli, lardomonica@gmail.com, 11/03/2019

    Vorrei chiedere conferma di un possibile impatto meteorico sulla luna osservato in data 11 marzo 2019 alle ore 21:04 circa in prossimità dell' equatore lunare. Cordiali saluti Mattia.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Galliano Augusto, augusto.galliano@alice.it, 01/04/2019

    Salve. In queste ultime settimane osservando il Sole al telescopio che sempre più frequentemente appaiono macchie solari. In particolare il tempo tra la comparsa di gruppi di macchie si è ridotto di 3 o 4 volte e compaiono macchie sempre più strutturate. Sto assistendo alla nascita di un nuovo ciclo solare? PS Come sono i cicli solari delle altre stelle? Potete fare alcuni esempi?

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Flavio, cremasco.flavio@gmail.com, 28/03/2019

    Buonasera, Vorrei comperare un binocolo da utilizzare a scopo astronomico ma non solo. Sono indeciso tra il 10x50 e il 10-22x50 (zoom) entrambi della Nikon. Le differenza sostanziali tra i due, a parte il prezzo sono: Campo visivo a 1000 metri di 114m ( 59,2 gradi) per il primo e 66m (36,7 gradi) per il secondo. Peso di 900gr contro 960gr. Pupilla d'uscita variabile da 5 a 2,27 per il secondo. Obbligo del cavalletto per ingrandimenti maggiori di 10. Visto che sono della Nikon la qualità delle lenti e della meccanica dovrebbe essere più che buona per entrambi, credo! Pensavo anche ad un 12x50 alternativo al 10x50 ma forse non ne vale la pena. Grazie moltissimo per i suggerimenti. Flavio

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 02/04/2019

    Guardando l'immagine di un pianeta extrasolare si è accesa una domanda sulla materia oscura che ci dovrebbe essere ma non si vede e se ci fosse potrebbe trovarsi anche appena aldilà della nostra carissima e preziosissima atmosfera!Più che una domanda è una curiosità e una riflessione di conseguenza...normalmente nelle scienze si hanno delle idee che poi si concretizzano comprovandole... nel caso della 'Dark Matter' succede il contrario come per i buchi neri bisogna lavorarci al contrario.GRAZIE!

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Bartoccini Antonio, ivanbartoccini1986@gmail.com, 19/03/2019

    Acqua Vitale: Da oltre cinquanta anni sono appassionato di astronomia e fu nel 1969 che formulai una mia teoria riguardante l'acqua nel nostro sistema solare, qui esposta attraverso dei miei disegni i quali, possono sembrare un insieme di comete, in realtà sono volti a rappresentare (più o meno) la primordiale composizione del nostro sistema solare con i suoi pianeti ed alcuni loro satelliti: i pianeti nel tempo, sia per peso gravitazionale che, maggiormente, per degassificazione ed evaporizzazione avvenuta dalla geotermia degli stessi, persero tutta la loro acqua accumulatsi in superficie. Di conseguenza il vapore acqueo, l'energia incanalata dei pianeti e il forte vento solare furono sospinti nello spazio sino a raggiungere la fascia di Kuiper e la nube di Oort. Tutto ciò ad accezione del nostro pianeta Terra, che è riuscito a conservare la sua acqua. Detto ciò, posso dedurre che il ghiaccio presente su alcune comete sia la stessa acqua che, evaporando, raggiunse la suddetta fascia di Kuiper e la nube di Oort, da cui si dice abbiano origine le comete. Distinti Saluti, Bartoccini Antonio.

    risponde Walter Ferreri
Ricerca
  • Le Stelle
    192
  • Nuovo Orione
    326
  • Libri