Le vostre domande

  • Domanda fatta da: Domenico Ienna, iennadomenico@gmail.com, 31/12/2018

    Modalità di acquisto Diario astronomico 2019

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Piero Milanese, pierfelmilanese@libero.it, 01/01/2019

    Spettabile Redazione Sfogliando la rivista e osservando la foto a pag. 30 in testa all'articolo ”L'albero delle stelle in inverno” sono rimasto colpito vedendo le stelle di Orione e delle Pleiadi “girate al contrario”. Subito ho pensato a un banale errore di fotomontaggio, ma poi, documentandomi sull'autore della foto (un ottimo astrofotografo) e sulla effettiva visione della volta celeste dall' emisfero boreale, ho dovuto prendere atto della mia ignoranza: la foto è correttissima, e da laggiù il cielo si vede così. Osservo da circa quaranta anni e mi chiedo se sono uno fra i pochi astrofili “asini” o sprovveduti a non avere certe conoscenze. Anche la Luna a “gambe all'aria”? Mi dà inoltre un senso di capogiro il pensiero del secondo volume di Uranometria 2000.0 voltato al contrario se mai capitasse (e sarebbe un sogno) di potermi concedere qualche serata osservativa a quelle latitudini. Grazie per la cortese attenzione, e auguri di Buon Anno e Buon Lavoro Piero Milanese

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Bandiera Giorgio, gbandiera@tiscali.it, 21/12/2018

    Buongiorno, posseggo un binocolo Miyauchi BS 77 con due coppie di oculari da 20 e 30X e un tripletto apo William Optics 110, dei quali desidererei conoscere i particolari tecnici. Potete aiutarmi? Grazie e cordiali Auguri di Buone Feste

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Francesco Gozzo, fr.gz@tiscali.it, 25/12/2018

    Come posso avere il calendario astronomico Nuovo Orione 2019 ? Grazie e cordiali saluti !

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: ivan galante, ivan.galante@libero.it, 30/12/2018

    Gentile redazione E' da molti anni che vi seguo con attenzione e naturalmente voglio farvi i complimenti, sperando che la vs pubblicazione non venga interrotta, immagino le difficoltà di una pubblicazione di nicchia e penso sia giusto anche passare a distribuzione solo x abbonamenti o solo digitale. Al momento siete gli unici che uniscano parti teoriche, prove pratiche strumentali molto esaurienti e articoli pratici su astrofotografia digitale. Sono partito come tutti da altazimutale x visuale e piano piano mi sono infilato nel tunnel della fotografia con eq8, rifrattore, guida in parallelo, ruota filtri ecc ecc, qualcuno la chiama strumentite io penso che l'interesse rimanga vivo proprio x la difficoltà di migliorare scontrandosi con molte variabili del mondo reale che ci spostano dal modello teorico Ultimamente ho installato pixinsight e lo trovo proprio ostico, è da iniziati e non trovo un flusso logico, ho letto nel numero di dicembre alle risposte ai lettori (la prima) che pixinsight avrebbe un tutorial in italiano. Ho cercato ovunque ma ho trovato solo libri in inglese o tutorial di appassionati su funzioni specifiche. Potete aiutarmi a trovarlo? grazie mille ,ivan

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 17/12/2018

    Questa volta nessuna domanda ma solo Auguri di Buone Feste a tutti soprattutto al signor Ferreri che ha risposto alle mie domande e a Piero Bianucci che non riesco più a contattare.Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 20/12/2018

    Oggi ho riletto bene la risposta e volevo precisare che non credo all'accelerazione dell'espansione dell'universo per il fatto che secondo il mio modestissimo parere le galassie non starebbero accelerando in quanto il redshift lo guardiamo al contrario per cui strarebbero rallentando portando a un possibile collassamento dell'universo stesso.Capisco il mio affronto alla scienza e agli scienziati ma adoro pensare all'impensabile!Un caro saluto a Piero Bianucci.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 03/12/2018

    Se la linea del tempo viaggia solo in una direzione cioè dal passato e il redshift accerta l'allontanamento degli astri dal nostro punto di riferimento,non mi convince la teoria dell'accelerazione dell'espansione dell'universo in quanto lo spostamento verso il rosso avviene guardando indietro ma se guardassimo dal big bang verso noi l'universo starebbe rallentando.Quindi concordo con un universo piano in collassamento.Chiedo scusa dell'insistenza e grazie per la considerazione.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Aldo Vitale, aldovitale2@gmail.com, 03/12/2018

    Come calcolare la velocità della Wirtanen per stabilire un tempo di posa, in relazione alla lunghezza focale, senza che la cometa risulti mossa? Cioè, quanti secondi deve durare una posa per evitare il mosso della cometa in virtà del suo moto proprio?

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Antonio Garofalo, antgarofalo@alice.it, 30/11/2018

    Questa mia non è precisamente una domanda, bensì un commento. Ho letto con estremo piacere gli articoli di Davide Fiscaletti, in ottobre e novembre. Sono alquanto ostici (specialmente quello di ottobre), ma va bene, se poi giunge alla conclusione che l'Universo deve essere in qualche modo ciclico. In novembre, in particolare, ha perfino citato il libro di Steinhardt e Turok, che ho letto due volte. Inoltre finalmente vedo un fisico che dichiara pubblicamente che l'Universo, una delle due, o è infinito o si espande… Le due cose si contraddicono. Mentre in libri, in articoli, (anche su Le Stelle), in documentari televisivi, si continua a parlare di universo infinito. Sarà per motivi poetici? Pertanto se è infinito allora l'espansione è un'illusione, altrimenti se l'espansione è vera, non è infinito. L'ipotesi (modello) proposta nell'articolo di novembre è davvero interessante. Certo bisognerà fare osservazioni per confermarla, e forse sarà falsificata, ma l'importante è che la strada intrapresa da molti cosmologi, fisici, astrofisici, sia diversa da questo big bang astruso. Non mi è mai piaciuta l'idea che dal nulla – non dal vuoto… ma proprio dal nulla – scaturisca per motivi misteriosi una singolarità che contiene tutta la massa-energia dell'universo e che poi esploda; nascita, vita e poi morte dell'universo… come se fosse un qualsiasi essere vivente, che appunto, nasce vive muore. Pazzia. Grazie per l'attenzione. Antonio Garofalo

    risponde Piero Stroppa
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